IL PALERMO 1980/81

Il Palermo 1980/81

A partire da sinistra in piedi:

Calloni, Lamia Caputo, De Stefanis, Silipo, Vailati, Oddi, Gasperini, Lopez, Di Cicco, Ammoniaci, Conte.

Altri giocatori:

Frison, Bencina, Pasciullo, Montesano.

Allenatore: Fernando Veneranda sostituito successivamente da Carmelo Di Bella.

E' l'anno in cui bisogna scontare le sentenze dello scandalo del calcio scommesse. In quella stagione furono retrocesse dalla massima serie Lazio e Milan; il Palermo, colpito anche dalla sentenza a causa del giocatore rosanero guido Magherini accusato d'illecito sportivo in relazione alla gara Taranto-Palermo, fu penalizzato per "responsabilità oggettiva" di 5 punti. Nella squadra figuravano personaggi come Calloni, rimasto famoso, oltre per le sue leggendarie "callonate" (gol clamorosamente sbagliati), anche per una tripletta al "suo" Milan e per le sue punizioni di sinistro a scavalcare la barriera. Ma vi figuravano anche De Stefanis (dal destro micidiale), Totò Lopez (regista dai piedi soft con una grande visuale di squadra), e, soprattutto, Giampaolo Montesano, vero e proprio mattatore della Favorita e bestia nera dei difensori avversari (aveva un repertorio di finte incredibilmente vario ed efficace, e per questo fu soprannominato il "brasiliano").

Malgrado fu un campionato travagliato e i 5 punti di penalità, la squadra riesce  a salvarsi arrivando 14° con 34 punti (i rosa azzerarono la penalità alla 5° giornata dopo 5 pareggi consecutivi), e a togliersi qualche soddisfazione. La prima nel girone di Coppa Italia, dove il Palermo vinse a Milano contro l'Inter (2-1), in casa contro il Milan (1-0) e al Cibali contro il Catania per 3-2, solo che non riusci a qualificarsi per differenza reti perchè nella prima partita, contro l'Aveliino in casa, il Palermo fu costretto a cedere per 1-0 ai campani. Quella partita rimarrà memorabile, perchè il Palermo giocò al tiro al bersaglio, ma a difendere quella porta c'era un portiere 23enne ancora sconosciuto all'Italia, ma che ben presto divenne famoso: Stefano Tacconi. Un'altra soddisfazione fu vedere soccombere il Milan di Baresi e Ancellotti (giocatore) per 3-1 con tripletta di Calloni (Buriani per i rossoneri), e in più in uno stadio gremito sentire gli "Olè" nei confronti degli avversari ad ogni passaggio rosanero.

Queste le classifiche finali:

SQUADRA

TOTALE

RETI

 

P.ti.

G V N P F S
Milan 50
38
18 14 6 49 29
Genoa 48
38
17 14 7 47 29
Cesena 48
38
16 16 6 44 26
Lazio 46
38
13 20 5 50 32
Sampdoria 43
38
11 21 6 39 33
Pescara 41
38
14 13 11 35 38
Pisa 39
38
10 19 9 35 37
Bari 37
38
13 11 14 40 41
Rimini 36
38
10 16 12 40 42
Foggia 36
38
8 20 10 32 38
Lecce 36
38
11 14 13 33 40
Spal 35
38
10 15 13 45 46
Catania 35
38
11 13 14 38 50
Palermo* 34
38
9 21 8 35 33
Varese 34
38
11 12 15 41 43
Verona 34
38
6 22 10 24 28
L.R.Vicenza 33
38
8 17 13 34 40
Taranto* 30
38
10 15 13 29 32
Atalanta 30
38
9 12 17 28 40
Monza 25
38
4 17 17 24 45

*5 punti di penalizzazione.

I marcatori rosanero:

11 reti: Calloni;

La coppa Italia

Partite Ris.   Classifica Finale
Avellino - Milan 1-1   1. Avellino 6 4 2 2 0 7 3
Catania - Inter 0-0   2. Palermo  6 4 3 0 1 6 4
      3. Inter 4 4 1 2 1 3 3
Milan - Catania  1-0   4. Milan  3 4 1 1 2 2 3
Palermo - Avellino 0-1   5. Catania  1 4 0 1 3 3 8
       
Avellino - Catania   4-1    
Inter - Palermo 1-2    
       
Inter - Avellino   1-1    
Palermo - Milan 1-0    
       
Catania - Palermo  2-3    
Milan - Inter  0-1