IL PALERMO 1983/84

 

Il Palermo 1983/84

A partire da sinistra in piedi:

Volpecina, Venturi, Pircher, Majo, Paleari, De Stafanis, Di Cicco, Montesano, De Biasi, Guerini, Odorizzi.

Altri giocatori:

Violini, Bigliardi, Miranda, Barone, Modica, Malaman, Fermanelli, La Rosa, Costa.

Allenatore: Gustavo Giagnoni

Dopo la scampata retrocessione dell'anno prima, il Palermo cambia volto. Via Gorin, Gasperini, De Rosa e Totò Lopez, al loro posto arrivano Paleari, De Biase, Guerini e il centravanti Pircher, quest'ultimo non all'altezza del predecessore, tanto che il capocannoniere rosanero fu De Stefanis con 9 reti all'attivo. Che il Palermo si è indebolito si nota già dal girone di coppa Italia, il quale la squadra di Giagnoni accumula due soli pareggi e tre sconfitte. Non va meglio in campionato dove, alla sesta giornata di campionato,  squadra e società prendono la prima bordata di fischi dagli spalti, non tanto per i risultati già amari (2V, 2N, 2P), quanto per il gioco non espresso e il funambolo Paleari pronto a salvare più volte la propria porta. Un'immediata ripresa sembrava che avesse, almeno nei risultati, portato al giro di boa, ma fu un fuoco di paglia, perché nel giro di poche settimane il Palermo si ritrovò dal quarto posto al quart'ultimo, fino ad agonizzare nelle ultime giornate e retrocedere in serie C.

Questo il racconto del dopopartita all'ultima giornata: "Il silenzio che ha avvolto la Favorita è stato indescrivibile, come una cappa di piombo cha ha tenuti tutti seduti, non stupiti sia chiaro, piuttosto umiliati. Abbiamo visto Parisi circondato dai suoi collaboratori, immobile, mentre qualche tifoso azzardava applausi di scherno. Abbiamo visto Renzo Barbera restare inerme nella sua sedia alla fine della partita. C'è rimasto per qualche minuto, pensava al suo Palermo, alla sua fede. Poi si è alzato, si è avviato verso Parisi e gli ha sussurrato all'orecchio 'forza Palermo, sempre'. Abbiamo visto Mauro Di Cicco uscire dal campo in lacrime, lui forse di errori ne ha commessi quest'anno, ma quelle lacrime li cancellano tutti in una volta. Scendendo negli spogliatoi Salvatore Matta aveva gli occhi come due cocomeri ad agosto, non abbiamo avuto il coraggio di parlagli subito. Onofrio Schillaci vagava errabondo per il freddo corridoio ancora vuoto. Si coglieva il suo smarrimento, anche lui doveva avere versato qualche lacrima. Attendiamo qualche minuto, il tempo che ognuno si ricomponga, che torni al proprio ruolo ufficiale".

Queste le classifiche finali:

SQUADRA

TOTALE

RETI

 

P.ti.

G V N P F S
Atalanta
49
38
         
Como 48
38
         
Cremonese 45
38
         
Lecce 42
38
         
Padova 40
38
         
Arezzo 40
38
         
Campobasso 40
38
         
Perugia 38
38
         
Triestina 38
38
         
Varese 37
38
         
Cagliari 36
38
         
Pescara 36
38
         
Cesena 35
38
         
Sambenedet. 35
38
         
Monza 35
38
         
Empoli 35
38
         
Palermo 34
38
         
Pistoiese 34
38
         
Cavese 33
38
         
Catanzaro 30
38
         

I marcatori rosanero:

  11 reti: De Stefanis;

La coppa Italia

  Girone di qualificazione a 6 squadre. Il Palermo coglie 4 sconfitte e due pareggi. Questi i risultati:

Genoa-Palermo 3-1; Monza-Palermo 1-1; Palermo-Torino 1-2; Vicenza-Palermo 1-0; Palermo-Foggia 1-1.