IL PALERMO 1996/97

il Palermo 1996/97

A partire da sinistra in piedi:

Biffi, Compagno, C. Ferrara, De Sio, Bonaiuti, Saurini, Vasari, Caterino, Favi, Giac.Tedesco, Galeoto.

Altri giocatori:

Hoop, Dnibi, Massara, Assennato, Barraco, Ciardiello, Campofranco.

Allenatore: Ignazio Arcoleo, dalla 30° giornata Giampiero Vitali.

Dopo una stagione esaltante con i palermitani di Ignazio Arcoleo, i "picciotti" ci misero del loro per rompere il giocattolo. Non era rimasto più nulla dello sfacciato ardimento; in verità non erano rimasti neppure pilastri insostituibili come Iachini e Scarafoni, ma soprattutto non c'era più l'armonia, lo spirito di corpo, il senso dell'avventura che aveva guidato ed esaltato il Palermo dei palermitani. Il presidente Ferrara, forse credendosi un novello Re Mida acquista, grazie all'apertura agli stranieri, due giocatori (ridicoli). l'olandese Hoop e il marocchino Dnibi, illustri carneadi. Fu un finale di stagione straziante per i tifosi rosanero, che si erano illusi fino a sognare un strepitoso ritorno in serie A dopo più d'un quarto di secolo di purgatorio fra B e C. Straziante al punto che il presidente Ferrara dovette, ad otto giornate dalla fine, quando era palesemente troppo tardi, licenziare il suo dilettissimo "Gnazziu", diventato ormai agli occhi dei tifosi, lui ch'era stato osannato appena sei mesi prima come l'ultimo grande profeta del calcio italiano (e perfino invocato come sindaco!), una vera nullità.

Al suo posto arrivò un vecchio predone del calcio di frontiera, Gianpietro Vitali, vecchio gentiluomo del calcio di provincia. Vitali, però, non salvò quel Palermo, che era già morto molto tempo prima ch'egli venisse chiamato per tentare il prodigio. Vitali non fece nulla di più e di meglio di quel che era ragionevole attendersi da lui; la squadra ebbe pure qualche sussulto di vitalità, ma era troppo tardi e gli spirò egualmente tra le braccia, prima ancora che spirasse il 90° dell'ultima partita. Lui, abituato ai miracoli, ci restò male e, pur considerandosi al di sopra di ogni sospetto, considerò quella retrocessione come un'onta, una macchia nera nel suo palmarès di trainer che non fallisce una salvezza, anche la più disperata.

Queste le classifiche finali:

SQUADRA

TOTALE

RETI

 

P.ti.

G V N P F S
Brescia
66
38
18 12 8 49 34
Lecce 63
38
16 15 7 52 39
Bari 62
38
15 17 6 52 35
Empoli 62
38
16 14 8 44 34
Genoa 61
38
15 16 7 58 31
Pescara 54
38
14 12 12 50 38
Chievo V. 54
38
12 18 8 44 40
Ravenna 52
38
14 13 11 43 35
Torino 50
38
13 11 14 45 48
Reggina 49
38
12 13 13 40 43
Foggia 48
38
11 15 12 40 40
Padova 48
38
11 15 12 41 43
Venezia 47
38
10 17 11 47 48
Lucchese 45
38
10 15 13 36 44
Salernitana 44
38
10 14 14 31 44
Castel di S. 44
38
12 8 18 29 45
Cosenza 41
38
9 14 15 44 55
Cesena 40
38
9 13 16 36 45
Palermo 35
38
6 17 15 40 55
Cremonese 32
38
7 1 20 30 55

I marcatori rosanero:

  17 reti: Saurini; 6 reti: Vasari;

La coppa Italia