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Gli stranieri del passato... | ||||
![]() | Prima della chiusura delle frontiere ai calciatori stranieri,conseguenza del tonfo della Nazionale Azzurra di Edmondo Fabbri contro la Corea del Nord alla Coppa Rimet del 1966, il Palermo era quasi sempre riuscito ad azzeccare lo straniero giusto. Anziani o giovani che fossero, i rosanero arrivati da oltre confine si erano rivelati uomini dal rendimento sicuro, o comunque, in grado di fare la differenza. Nel dopoguerra, prima della chiusura delle frontiere, il club rosanero ha ingaggiato calciatori provenienti dalla Turchia (Sukru, Bulent e Metin), dall'Argentina (Vernazza, Martegani, Giarrizzo), dalla Cecoslovacchia (Vycpalek e Chawko), dalla Svezia (Skoglund e Borjesson), dal Brasile (Faustinho e Fernando), dalla Danimarca (Bronče), dal Paraguay (Arce) e dall'Uruguay (Gomez). Dopo la riapertura dei confini calcistici, a parte i vari elementi in prova, sono arrivati per primi, l'olandese Ronald Hoop ed il marocchino Abdelaziz Dnibi, non certo due fuoriclasse, entrambi incapaci, anche per la mancanza esperienza, di calarsi agevolmente nella realtā della serie B italiana. Poi č stata la volta del tedesco Mark Dittgen, giunto in Sicilia dal campionato svizzero. IL trasferimento in rosanero del teutonico attaccante, ha innescato una controversia dai risvolti clamorosi. Il debito contratto per il suo acquisto ha per anni perseguitato il Palermo, che č stato salvato dalla generositā di Maurizio Zamparini, costretto a mettere mano al portafoglio per saldare la famigerata pendenza economica. In caso di mancato pagamento, il Palermo non avrebbe potuto ingaggiare calciatori stranieri. Chiuso l'affare Dittgen, per la societā rosanero, si sono riaperte le porte del mercato internazionale. | ![]() | ||
Cestmir Vycpalek | Ettore Gomez | |||
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Gulesin Sukru | Oktay Metin | |||
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Ghito Vernazza | Fernando | |||
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| Helge Bronče | Dionisio Arce | Faustinho | Ronald Hoop | Mark Dittgen |