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31.12.2011 Arrivati i dieci sudamericani: tutti al lavoro. Ultimo allenamento del 2011 per i rosanero di Bortolo Mutti che hanno sostenuto una seduta atletica mattutina a Boccadifalco seguita da una partitella a ranghi misti. Al Tenente Onorato c’erano anche i sudamericani, al primo allenamento dopo le ferie natalizie. Tutti e dieci hanno svolto lavoro differenziato e torneranno ad allenarsi anche domani mentre i compagni riposeranno. L’obiettivo di Mutti è avere l’intera rosa allo stesso livello di preparazione in vista della sfida col Napoli di domenica 8 al Barbera. Sono rientrati anche Cetto ed Hernandez, ma delle loro condizioni fisiche (comunque in netto miglioramento) se ne saprà di più solo tra un paio di giorni. Il Palermo chiude l’anno festeggiando i suoi due leader Miccoli e Migliaccio. Il salentino come bomber stagionale, 12 reti sulle sessanta realizzate dai rosanero, il napoletano perché è risultato, con 42 presenze il giocatore più impiegato dai vari allenatori che si sono seduti sulla panchina siciliana negli ultimi dodici mesi: Rossi, Cosmi, Pioli, Mangia e Mutti, ben cinque, anche questo in fondo è un record. |
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30.12.2011 MUTTI "La squadra deve crescere sia nel complesso che nei singoli". "L'impatto con la squadra è stato positivo, sia per quanto fatto a Novara che per il lavoro fatto in questi giorni. Il gruppo è sicuramente ristretto, vista anche l'assenza dei sudamericani, ma è di valore vista anche l'applicazione al lavoro da parte dei ragazzi. Fare una valutazione adesso è comunque sicuramente azzardato, vorrei prima lavorare con il gruppo al completo. La squadra ha assunto un assetto organizzativo di un certo tipo e il lavoro fatto in questi mesi era rivolto a una certa impostazione tattica. Senza determinati interpreti è difficile pensare a un cambio di modulo, anche se adesso credo che questo sia un aspetto marginale. La squadra deve crescere sia nel complesso che nei singoli, è giusto quindi lavorare sulla crescita. E' stata realizzata una valutazione generale e saranno realizzati dei test per avere dei parametri oggettivi. La preparazione iniziale è sicuramente importante per l'andamento della stagione ed è stata curata in un particolar modo per gli impegni ravvicinati di inizio stagione con Europa League e campionato. Verrà comunque curato questo aspetto. Con Zamparini ho avuto con lui un colloquio molto breve a Novara, al momento del mio arrivo. Abbiamo parlato sul modo di guidare la squadra con serenità, in maniera autorevole cercando di coinvolgere tutti, aspetto sul quale mi sono sempre basato.Questo del calciomercato è il periodo più infelice per noi allenatori, viste le tante voci di disturbo che possono venire dall'esterno. Noi dobbiamo essere bravi a mantenere una certa riservatezza, per la tranquillità dell'ambiente, anche se sappiamo che può muoversi qualcosa. Con il presidente e con il direttore non abbiamo ancora affrontato questo aspetto, credo verrà fatto nella prossima settimana, adesso è importante per me conoscere i ragazzi a mia disposizione. Ci deve essere un programma, una struttura che già esiste e sul quale basarsi. Poter lavorare con il proprio presidente è sempre un piacere per un allenatore, anche se ci sono sempre esigenze societarie nel corso del mercato. Se ce ne sarà bisogno proporrò una mia lista diciamo vedremo. Sono già arrivati dei ragazzi sui quali dovremo fare delle valutazione, a me fa comunque piacere poter lavorare con il mio presidente su questo aspetto. Ci sono delle valutazioni da fare. Mantovani a mio avviso è stato un giocatore sottostimato, io l'ho sempre valutato molto valido sia come centrale in una difesa a tre sia come esterno e il suo accostamento mi è sembrato strano. Si vedrà quella che sarà la sua situazione, tenendo conto anche del suo disagio. Io ho parlato con lui, gli ho chiesto di mettersi a disposizione, vista la mia stima nei suoi confronti e lui è un ragazzo molto disponibile. Il titolare in porta lo deciderà il campo. Benussi sta facendo bene, Tzorvas non lo conoscevo, vedremo cosa dirà il terreno di gioco. Alvarez può giocare sia come esterno di centrocampo, che come punta esterna. Lui fa della sua velocità e delle capacità nell'uno contro uno le sue doti più importanti, anche se quello della concretizzazione della manovra è sicuramente il sui limite principale. Per chi lo affronta è sicuramente un giocatore fastidioso, molto insidioso. Sui nuovi, Mehmeti devo dire a primo impatto che non è male, anche se ancora è presto fare delle valutazioni sia per lui che per Vazquez, anche se ieri quest'ultimo mi ha sorpreso per la sua voglia di disputare l'intero l’allenamento., Il calcio italiano ha delle particolari esigenze, loro hanno una gran voglia di fare e questo è già un buon punto di partenza. A livello personale sono tante le cose da buttare nel 2011, in base a quanto accade nel nostro mondo nel vivere determinate esperienze in maniera mal sana. Spero di ripartire con il 2012 con maggiore sportività e legalità nel mondo del calcio. Mi dispiace che certe partite, come quella di Palermo-Bari, vengano tirate in ballo; la soddisfazione nello stesso tempo è che non sia andato in porto quanto eventualmente programmato. Il Bari nonostante la sua posizione di classifica ha sempre lottato fino alla morte, perdendo in maniera immeritata a Palermo. Mi risulta difficile pensare che un mio ragazzo abbia fatto determinate cretinate, ma se è stato cosi è giusto che venga punito. Contro il Napoli credo di poter recuperare Miccoli, poi valuteremo le condizioni di Pinilla e spero di avare più alternative a disposizione". |
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29.12.2011 Acquistato Egidio Arevalo Rios. Un altro giocatore uruguayano arriva a disposizione del nuovo allenatore Bortolo Mutti. E' Si tratta di Egidio Arevalo Rios, 29 anni, proveniente dalla squadra messicana del Club Tijuana. Il prezzo del cartellino sarebbe costato intorno ai 3,5 mln. E' stato lo stesso Rios ad annunciare, su Twitter, il proprio trasferimento. Rios è stato protagonista con la 'Celeste' sia nel Mondiale sudafricano del 2010. Primo allenamento a Palermo per il neo acquisto Franco Vazquez. Dall'infermeria in prima fila, nell'elenco dei recuperabili, figurano Abel Hernandez, avviato ormai verso il definitivo recupero dopo l'infortunio muscolare rimediato lo scorso 5 novembre nel corso della gara casalinga contro il Bologna, e Fabrizio Miccoli, vittima durante il derby con il Catania di un indurimento al polpaccio destro. Con ogni probabilità tornerà a disposizione anche il difensore Andrea Mantovani costretto a saltare la gara esterna con il Novara a causa di un affaticamento muscolare al flessore della coscia sinistra patito durante il match con il Catania. Continua no le terapie per Pisano (ancora ai box dopo la frattura composta del malleolo tibiale sinistro rimediata in occasione del match casalingo con il Cesena) e del fantasista Eran Zahavi alle prese con l'infortunio muscolare patito in allenamento l'1 dicembre prima della trasferta di Parma. |
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28.12.2011 Pinilla è un tormentone. S’ingarbuglia sempre più il caso Pinilla. Il cileno rientrerà in Sicilia il 31 (come gli altri sudamericani) ma attorno al suo nome e al suo possibile trasferimento alla Fiorentina si sprecano fiumi d’inchiostro. L’ormai quotidiano aggiornamento di Maurizio Zamparini sulla vicenda, stavolta affidato al sito Violanews, è attendista: “Non svendo i miei gioielli, per me Mauricio è incedibile però se poi Corvino mi chiama vorrà dire che l’ascolterò ma al momento Pinilla resta una certezza per il Palermo”. L’agente Francesco Caliandro nicchia: “Non l’ho sentito, non so nulla di eventuali contatti tra Fiorentina e Palermo”. Se i sudamericani godono di tre giorni di vacanza in più, per il resto della rosa le ferie finiscono oggi e domani pomeriggio torneranno tutti a lavorare (e gli infortunati a farsi curare) a Boccadifalco a porte chiuse. Per Mutti e Cattani inizia la fase di studio, i giocatori che verranno giudicati validi resteranno rosanero, gli altri saranno ceduti. |
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28.12.2011 BENUSSI "Sorpreso di vedere il nome del Palermo nell'inchiesta, siamo estranei a tutto". "Sicuramente se io voglio continuare a giocare dipende solo da me, si dovrà vedere lo stesso Benussi che si è visto nell´ultimo mese. Non mi sento assolutamente il titolare, ma so di potermi guadagnare la fiducia partita dopo partita. Io vivo ogni gara come se fosse quella decisiva per me e per il mio futuro. Poi è chiaro che c´è il mercato aperto, ci sono altri portieri in rosa ma io voglio riprendere il mese di gennaio come ho finito quello di dicembre.Riguardo le scommesse, non ho avvertito nulla, sono state due gare diverse. Con il Napoli facemmo una grande partita, loro passarono in vantaggio subito e noi con una grande prestazione rimontammo il risultato. Con il Bari retrocesso, invece, stavamo preparando la sfida di coppa Italia e per noi era un allenamento per arrivare alla partita nel migliore dei modi. Non ho notato niente e ci mancherebbe, anche perché è una questione molto delicata. Sinceramente sono sorpreso di vedere il nome del Palermo in questa inchiesta, avendola vissuto nello spogliatoio posso dire che siamo estranei a tutto e non vogliamo neanche sentire il nostro nome accostato a queste situazioni". |
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28.12.2011 ZAMPARINI "Scommesse? Una commedia all'italiana". "Per me è una commedia all'italiana. Ribadisco quanto detto qualche giorno fa, in una trasmissione radiofonica: si tratta di millanterie di quattro sfigati. Sono millanterie di uomini piccoli. Io sono nel calcio da tanti anni e non credo a questi quattro sfigati. Uno deve partire da Singapore per scommettere in Italia? Mi sembra un libro di fantastoria. Può anche essere che mi sbagli. Sono di un'altra generazione e non ho mai scommesso, visto che detesto il gioco.Questo è un processo mediatico, non è un processo normale. Nel nostro Paese gli interrogatori sembrano basati sulle indiscrezioni e poi finiscono in televisione. I calciatori coinvolti sono quattro sfigati e quando mi hanno detto del match Palermo-Bari mi sono messo a ridere, non era certo una partita in cui si poteva modificare. Lasciamo finire le indagini, perché da quando le scommesse ci sono i giocatori hanno sempre scommesso". |
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27.12.2011 ZAMPARINI "I primi di gennaio sarò a Palermo". "I primi di gennaio sarò anche io a Palermo, adesso sono nella mia casa in Austria in montagna, dove ho passato il Natale e rimarrò qui fino alla fine dell'anno, in tranquillità, guardando il calcio inglese che è molto più bello del nostro. Il nome di Donati magari è venuto fuori perché ha giocato con Mutti, però penso che non sia un giocatore che rientri nel nostro interesse. Abbiamo già tanti giocatori a centrocampo e poi arriverà qualcun altro ancora in quel settore. Arriverà dall'Argentina Vazquez, per cui sarà una valutazione che farà Mutti nei primi 15-20 giorni di gennaio. A Pinilla me lo tengo stretto stretto, perché il suo ritorno per noi sarà importante come quello di Hernandez. Un arrivo di Silva sono solo delle illazioni che si possono sentire sul mercato, però io ritengo che Pinilla sia incedibile e ritengo che noi siamo già apposto così. La mia squadra la voglio arricchire non impoverire. Pizarro è un giocatore che avevamo individuato a giugno, c'era l'ok con Sabatini e la Roma, ma non c'era l'ok da parte del giocatore. Magari se Pizarro ci avesse ripensato lo accoglieremmo a braccia aperte, ma lo ritengo poco probabile. Anche un eventuale arrivo di Consigli è tutto falso. Non è adesso il momento per organizzarci per il prossimo giugno e poi potrebbe rientrare un portiere che abbiamo già e cioè Ujkani, che gioca al Novara. Oggi Benussi è il primo portiere. Il mio sogno per il 2012 è portare il Palermo stabilmente nella parte sinistra della classifica, dove si trova già adesso. Raggiungiamo il prima possibile i 40 punti e poi andiamo a vedere cosa riusciamo a fare". |
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26.12.2011 Giovedì si riprende. Ultimi due giorni di vacanza per il Palermo. La preparazione in vista della “prima” casalinga di Bortolo Mutti, domenica 8 gennaio al Barbera contro il Napoli, riprenderà giovedì pomeriggio a Boccadifalco. Unici dispensati dal rientro saranno i sudamericani il cui ritorno in Sicilia è posticipato al 31. Alla ripresa ci saranno anche Vazquez e Mehmeti, i primi due nuovi acquisti della campagna di rafforzamento rosanero. Da rivedere le condizioni fisiche dei tanti infortunati. Ai box ci sono attualmente Zahavi, Pisano, Tzorvas, Miccoli, Mantovani ed Hernandez, molti di loro comunque dovrebbero recuperare per la sfida ai partenopei (mancherà però per squalifica Ilicic). |
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24.12.2011 ZAMPARINI "Un 2011 da ricordare". "Palermo è una piazza importante e quando ho deciso di investire su Palermo sapevo che si potevano ottenere dei risultati. In questi anni ho avuto ottimi collaboratori e gran parte del merito di questo successo va attribuito a loro. Quando sono arrivato non c'era una società e sono orgoglioso del fatto che oggi sia una delle più solide nel panorama italiano, sia da un punto di vista tecnico che finanziario. Il mio augurio è che i tifosi siano più ottimisti e credano in questa società che in dieci anni ha dato tutto questo. Può capitare un anno in cui non riusciamo a dare quello che abbiamo dato nel passato ma questo fa parte della vita in cui esistono alti e bassi e non solo alti. Spero che i tifosi restino sempre vicini al Palermo e che il loro affetto non sia condizionato dai risultati, ma dal grande amore che nutrono nei confronti di questi colori.La vittoria più bella? Quella contro la Fiorentina in questo campionato, mentre tra i miei rimpianti, la cessione di Pastore; vederlo giocare ed avere un giocatore del genere mi dava grande gioia. Un altro rimpianto, perdere la finale di Coppa Italia, anche se in questo caso mi è dispiaciuto soprattutto per i tifosi che ci credevano veramente e che hanno vissuto una grande delusione. Io sapevo che avremmo avuto poche speranze e per me era già una festa il fatto di partecipare alla finale. Sono contento di ciò che è stato fatto. Certo, il sogno della Coppa Italia lo avevamo accarezzato tutti ma in finale contro l'Inter ci voleva un pizzico di fortuna e di esperienza in più. Sono contento di questo campionato del 2011. Ci siamo trovati ad affrontare situazioni non previste come il cambio di allenatore ed il cambiamento radicale che ha coinvolto certe posizioni, soprattutto quelle relative ai giocatori della 'vecchia guardia'. Sono contento dei risultati che sta ottenendo una squadra giovane, nuova e proiettata verso un futuro migliore con giocatori giovani. Sono contento che la squadra si sia consolidata nella parte sinistra della classifica, ma sarei ovviamente più contento se arrivassimo al terzo o quarto posto piuttosto che nono o decimo, anche perché ci sono diverse squadre che possono ambire a quelle posizioni. Dipende anche dal modo in cui verranno inseriti i nuovi acquisti a gennaio e come verrà consolidata la squadra. Bisogna considerare anche che sinora i nostri attaccanti sono stati al 30% della loro efficienza. Speriamo che la seconda punta e il trequartista che arriveranno si inseriranno bene e che le nostre punte rientrino a tempo pieno. Il 2012 spero sia l'anno dell'inizio del nuovo stadio, noi in un anno poi lo finiamo". |
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23.12.2011 ZAMPARINI "Bene Mutti. Arriva un Nazionale". Maurizio Zamparini si gode i primi gol fuori casa della stagione e rende merito al nuovo tecnico Bortolo Mutti senza tralasciare una piccola stoccata (immeritata) all’ormai ex Devis Mangia: "Mutti ha dato tranquillità alla squadra che sembrava molto giù a Catania - ha detto il numero uno rosanero a Stadionews.it -, è riuscito a ridare tranquillità in una partita peraltro difficile. Nutro speranza per il futuro. Mangia? Non ha sbagliato lui, noi gli abbiamo dato un compito troppo importante. E’ andato in discesa, non cresceva come facevano le altre squadre, avevo paura di fare la fine della Sampdoria dell’anno scorso". Poi chicche sul mercato in entrata: "Ieri ho incontrato un giocatore straniero che milita nella Nazionale del suo Paese, i primi giorni di gennaio firmerà". |
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22.12.2011 Problema muscolare per Cetto. Primo giorno di vacanza in casa Palermo dopo il 2-2 di ieri contro il Novara nella “prima” del terzo allenatore stagionale, Bortolo Mutti. Giocatori e staff tecnico riposeranno fino a mercoledì 28 quando riprenderà la preparazione in vista della 17a giornata di campionato, domenica 8 gennaio nel posticipo del Barbera contro il Napoli. Al Piola, oltre ai primi gol in trasferta della stagione, è arrivato però l’ennesimo k.o. di un periodo iellato: il difensore argentino Mauro Cetto è a rischio distrazione muscolare (all’adduttore sinistro). Nei prossimi giorni nuovi controlli stabiliranno diagnosi effettiva dell’infortunio e prognosi. Col Napoli comunque sono previsti i recuperi dai rispettivi problemi fisici di Miccoli, Mantovani, Hernandez e Tzorvas. Disponibile sarà anche Pinilla che ha scontato ieri il turno di squalifica (oltre ai nuovi acquisti Mehmeti che già si allena con la squadra, e Vazquez). Ancora incerti invece i rientri di Pisano e Zahavi. |
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21.12.2011 Le interviste del dopo partita. Munoz: "Sono contento per la mia prestazione. Quello di Novara è un campo difficile e di fronte avevamo una squadra con tanta fame. Dopo il derby meritavamo questo risultato, anche se a un certo punto potevamo pure vincere. Adesso dobbiamo stare tranquilli e pensare alle vacanze. Io sono centrale, a destra faccio più fatica visto che devo anche correre di più. Siamo comunque contenti perché abbiamo giocato con personalità. In 10 uomini non era facile, abbiamo pareggiato e non è un risultato da buttare. Adesso torniamo dalle nostre famiglie e appena torneremo avremo subito il pensiero al Napoli". Budan: "Oggi sono successe tante cose positive dopo aver vissuto tre giorni molto particolari. Dovevamo rispondere sul campo e la risposta c’è stata, anche se ci dispiace essere stati raggiunti due volte. Giocare in inferiorità numerica per 70 minuti non era facile. Sono soddisfatto anche perché ho giocato titolare dopo tanti mesi disputando tutti i 90 minuti. Oggi tutti hanno dato il massimo e si è visto. Il mister mi ha chiesto di tagliare sempre sul primo palo nei cross, per creare lo spazio dietro. Io nuovo acquisto della squadra? Speriamo. Gli ultimi mesi non sono stati facili per me. Volevo far capire alla società che sto bene e devo ringraziarla visto che nonostante tutto quello che ho passato oggi mi sono ritrovato a giocare una partita positiva. on l’espulsione di Ilicic abbiamo perso un giocatore di qualità che salta l’uomo e crea superiorità. Giocare con palla lunga non è stato facile, ma siamo riusciti a proteggere il risultato fino alla fine. Ringrazio il mister per i complimenti. É importante che oggi che con le assenze che abbiamo avuto siamo riusciti a fare una bella partita. Purtroppo ci è mancato un pizzico di fortuna per portare a casa la vittoria". Mutti: "Eravamo proprio arrivati al capolinea, anche perché se guardiamo l'aspetto fisico c'erano due ragazzi in difficoltà con i crampi e l'uomo in meno, però abbiamo avuto anche l'occasione del 3-2. Abbiamo fatto una partita importante e, dopo l'inizio travolgente del Novara, abbiamo trovato subito gli attributi giusti e fatto bene. Espellere i giocatori per questi piccoli tentativi di fallo è una cosa esagerata, ma non è una cosa importante, anche se dobbiamo però lavorare anche su questo aspetto. Non possiamo perdere i giocatori per queste ingenuità. Il giocatore è giovane, ma come è accaduto con Pinilla a Catania, si deve cercare evitare questi errori. Migliaccio l'ho messo in difesa perché dovevamo mantenere l'equilibrio in difesa e l'ho messo lì per l'emergenza. Anche Budan è stato bravo e si è sacrificato alla grande, devo fargli i complimenti è un ragazzo serio e un professionista e si è reso disponibile. Sono sicuro che ci darà un grossa mano in avanti. Zamparini? Conoscendolo sicuramente sarà un po' arrabbiato" Ad ogni modo voglio ripagare il presidente che mi ha dato tanta di quella fiducia che non mi aspettavo. Dobbiamo confidare in questi ragazzi che hanno valori e qualità per diventare determinanti". |
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21.12.2011 Novara - Palermo 2-2. Sembrava la fine di un incubo. Nonostante l'inferiorità numerica, il doppio vantaggio a diciassette minuti dalla fine sembrava poter finalmente regalare la prima vittoria in trasferta al Palermo. Invece, un Novara determinato e fortunato riesce a pareggiare i conti al "Silvio Piola" e a negare ai rosanero la prima affermazione esterna. Comincia così l'avventura di Mutti a Palermo: la squadra spreca troppo e si fa recuperare due gol. A Novara finisce 2-2 Il Novara parte meglio e riesce a controllare le avanzate di Balzaretti. Ma il primo gol rosanero fuori casa arriva grazie a Ilicic, che al 20° crossa in mezzo un pallone che Ludi devia in porta. Sul finire del primo tempo, Ilicic reagisce a un fallo e viene espulso. La ripresa inizia meglio per i piemontesi, ma è di nuovo il Palermo a segnare con Bertolo che, al 74°, lascia sul posto la difesa e firma il 2-0. Il Novara non si arrende: al 77° Mazzarani segna l'1-2 e Rigoni all'84° sigla il pareggio. |
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20.12.2011 Oggi la prima di Mutti. Bortolo Mutti si (ri)presenta ai palermitani dieci anni dopo la sua prima volta da rosanero, in serie B nel 2001-02: “Ho qualche capello bianco in più di allora”. Intanto rimandato il 3-5-2 che avrebbe voluto portare a Palermo, al Piola i rosanero continueranno con la difesa a quattro. In difesa in tre si giocano il posto accanto a Silvestre: Munoz, Migliaccio e Cetto. A centrocampo altri dubbi, Migliaccio e Barreto sono in pole, ma Della Rocca ed Acquah chiedono spazio. Sulla fasce via libera ad Alvarez e Bertolo. Terapie per gli acciaccati Mantovani e Miccoli, se recuperano in extremis troveranno posto in panchina. |
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20.12.2011 MUTTI "Oggi ho avuto un impatto con un gruppo di ragazzi che hanno voglia di ricominciare". "Sarà il campo a determinare certi valori. Oggi ho avuto un impatto con un gruppo di ragazzi che hanno voglia di ricominciare. Hanno passato 48 ore particolari e hanno subito una situazione a cui non erano pronti. Si sono messi a disposizione con grande serietà. Il nostro obiettivo è di far bene ogni volta e costruire un campionato di qualità, riuscendo a valorizzare quei giocatori in fase di maturazione. Dobbiamo mantenere un profilo di un certo livello. Se poi il campo ci aprirà nuovi orizzonti, ben venga. E' sempre bene tenere i piedi per terra. Bisogna ragionare nell'arco di un campionato. Ho ragazzi di valore e sono in grado di poter fare qualcosa di importante. Abbiamo fatto un allenamento di un certo tipo. Ho trovato alcuni ragazzi che conoscevo già e confrontandomi con loro ho notato una loro crescita. La situazione poi non è nemmeno così tanto grave. Il gruppo è coeso e ho chiesto a tutti di parlare una sola lingua: quella della voglia di appartenenza. Anche i nuovi devono integrarsi in questo nuovo contesto che gli darà molta visibilità. Dobbiamo subito intenderci e giocare da squadra. Miccoli ha un fastidio al polpaccio. Vedremo, spero di portarlo almeno in panchina anche se ci sono poche possibilità. Potremo contare su Budan, sperando che regga il più possibile. Domani mattina faremo una verifica. Barreto all'Atalanta era un giocatore su cui puntavo molto, purtroppo è stato fuori a lungo per infortunio e non l'ho mai potuto utilizzare. Alvarez l'ho visto abbastanza bene, spero che ci dia una mano in fase offensiva. Ha qualità e velocità. Con Zamparini non ho nemmeno parlato di contratto. Io prendo la mia possibilità di lavoro e spero in un progetto. Non mi preoccupano per nulla i sei mesi di lavoro, ho una certa tranquillità, non corro dietro un contratto. Ho una possibilità importante, con una squadra da plasmare e questo sarà il mio lavoro. Questo gruppo di ragazzi è una novità anche per me. Un gruppo così variegato non l'avevo mai gestito. Cercheremo di parlare subito la stessa lingua e avere la massima ambizione. Dovremo lavorare, ancora lavorare, crescere e giocare da squadra. Dobbiamo trovare un'identità di squadra. Da gennaio in avanti, dopo la sosta, avremo sicuramente un'identità più chiara. Il Novara sta facendo un campionato come si aspettavano. Hanno lo spirito giusto, si battono con qualità e sanno giocare a calcio. Hanno un buon potenziale tecnico. Nessuna rassegnazione. Anzi, deve essere un punto di partenza per verificare questa tradizione negativa della squadra. L'obiettivo è fare risultato facendo una partita di spessore". |
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19.12.2011 Miccoli nuovamente a rischio. Sotto la pioggia l'ultimo allenamento diretto da Devis Mangia prima dell’esonero. Seduta di scarico per chi ha giocato ieri col Catania, lavoro tecnico-tattico per il resto della rosa. Nel primo pomeriggio la squadra è partita per Novara, sede di un ritiro anticipato. In Piemonte il nuovo tecnico Bortolo Mutti (al Palermo già nel 2001-2002) avrà a disposizione Acquah e Munoz, assenti al Massimino per squalifica, ma non Pinilla. Il cileno era in diffida, ammonito, è stato fermato per un turno dal giudice sportivo. In attacco mancheranno anche Zahavi ed Hernandez per infortunio ed anche Miccoli rischia il forfait per un indurimento al polpaccio subito a Catania (a fine primo tempo la sostituzione). Se il salentino non recupera, spazio a Budan come prima punta ma il modulo e l'undici anti-Novara verranno decisi da Mutti nelle prossime ore. Saranno assenti per infortunio anche Tzorvas e Pisano. |
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19.12.2011 Arbitri, designato Doveri per Novara-Palermo. Sarà Daniele Doveri di Roma l'arbitro designato a dirigere mercoledì alle ore 20.45, Novara - Palermo, gara valida per il recupero della 1^ giornata di serie A. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Passeri e Giallatini. Quarto uomo Gallione. |
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19.12.2011 Esonerato Mangia, al suo posto arriva Mutti. Nuovamente fatale il derrby per un allenatore del Palermo. La società rosanero ha esonerato l'allenatore Devis Mangia e il suo staff, dopo il ko di ieri nel derby a Catania. "La società, si legge in una nota, ringrazia l'allenatore per la disponibilità e per il lavoro svolto, nella grande fatica da lui sostenuta per il salto dalla Primavera alla prima squadra ritenendolo un tecnico di ottima prospettiva". Anche Zenga era stato sollevato dall'incarico dopo una partita contro il Catania, a fine novembre 2009. Favorito per la panchina è Bortolo Mutti. Il neo-tecnico ha firmato il suo nuovo contratto legandosi al club rosanero fino al prossimo giugno con opzione per la prossima stagione. Per lui si tratta di un ritorno sulla panchina rosanero dopo l'esperienza in serie B nella stagione 2001-2002. Mutti, che risiede a Bergamo, raggiungerà questa sera il ritiro del Palermo a Novara. A breve si attende l'ufficializzazione da parte del club di viale del Fante. |
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18.12.2011 Le interviste del dopo partita. Mangia: "Abbiamo sofferto i primi dieci minuti. Poi la squadra ha manovrato molto e mosso bene palla. C'è poca cattiveria, dobbiamo crescere, ma è pur vero che abbiamo preso gol su punizione e rigore. Le partite a volte vengono decise anche da episodi. Non ci hanno preso a pallonate. Peraltro il gol di Lodi è arrivato nel nostro miglior momento. Siamo arrivati bene fino agli ultimi 30 metri poi ci è mancata la zampata finale. Abbiamo problemi nel reparto avanzato. Ai nostri attaccanti è già capitato di avere delle grane di questo genere in carriera. Purtroppo però tutti non stanno bene contemporaneamente. É evidente che alcuni non sono in forma. Questa mancanza di gol, non so perché. Da quanto visto oggi mi sembra che abbiamo qualche problemino di condizione, diciamo. Sembra che ci sia un muro di gomma che ti fa tornare indietro. Il problema mi sembra evidente, davanti non stiamo bene. Non è la preparazione, ma lo stato di forma dei singoli. Per il resto, la squadra ha dato tutto quello che aveva. Nessuno si è risparmiato. Ilicic ha dei momenti in cui esce della partita e poi rientra, ma è un qualcosa che fa parte della sua crescita. La continuità verrà anche col passare del tempo. Penso di aver fatto delle cose per staccare la spina e diminuire la tensione dei ragazzi. La squadra ha la sua identità e i giocatori hanno massima considerazione di me". Pinilla: "Non è stata una partita bruttissima, è stata equilibrata. Il Catania non è che abbia fatto una gran partita. Siamo stati puniti dagli episodi, non c'è stato fischiato un rigore nettissimo e poi hanno segnato una gran punizione sotto l'incrocio. Abbiamo avuto delle difficoltà a trovare gli spazi, loro hanno beneficiato di un rigore e questo ci ha spezzato le gambe. Sicuramente, siamo consapevoli delle nostre difficoltà fuori casa. Ci stiamo lavorando, non è che passano le settimane così senza far nulla. Mangia è sereno, tutto il gruppo è unito. Magari si danno per scontate tante cose, come ad esempio i nostri 20 punti in classifica. Ma io ricordo che questa è una squadra molto giovane e che è stata praticamente costruita all'ultimo giorno di mercato. Adesso manca una gara, prima della sosta natalizia. Speriamo di finire l'anno bene". Mantovani: "Non ero nelle migliori condizioni di salute ma volevo esserci a tutti i costi. Ho riportato un affaticamento, vedremo nei prossimi giorni se potrò essere a disposizione per il prossimo impegno. Quella di oggi era una partita alla quale tenevamo tantissimo, un episodio ha spostato gli equilibri della partita. Abbiamo provato a rimettere in piedi il risultato fino all'ultimo, ma il rigore ci ha tagliato definitivamente le gambe. E' stata una settimana no, ora dobbiamo provare a rifarci a partire da Novara". |
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18.12.2011 Catania - Palermo 2-0. Ancora una prestazione indecorosa da parte degli uomini di Mangia che perdono il derby a Catania con un gol per tempo. Squadra senza idee, senza grinta e ancora senza gol in trasferta. Andujar inoperoso e centrocampo scarso che lascia praterie agli avversari come non farebbe neanche una squadra di dilettanti. Insomma, un Catania più concreto e presente in fase offensiva che non ha dovuto fare grandi sforzi per conquistare i tre punti, sconfiggendo così per 2-0 i rosanero grazie alle reti di Lodi al 32° (su punizione dalla trequarti) e di Maxi Lopez, su rigore, al 61°. |
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17.12.2011 MANGIA "Sarà importante avere equilibrio e la giusta tensione prepartita". "So che c'è chi è preoccupato per la mia alimentazione e per i miei zuccheri. Mi tratto bene dal punto di vista alimentare e sto bene anche dal punto di vista dell'umore. Ho portato un panettone, ma ho già allertato l'ufficio stampa che mi procurerà un pandoro. Non ho mai partecipato a un derby, ma ho capito l'importanza di questa partita. Queste sono le madri di tutte le partite, ma non si devono esasperare i toni. E' importante aver sentito l'umore dei tifosi e, anche se non erano presenti tutti i giocatori, ho riportato loro il messaggio ricevuto. Non ho mai vissuto situazioni del genere, anche dal punto di vista dell'avvicinamento all'evento. La settimana del derby è diversa qui a Palermo e ti regala sensazioni piacevoli, dal mio punto di vista. Ho vissuto partite particolari nelle serie inferiori, ma non rivelo neanche sotto tortura come siano andate. Sono convinto che la squadra abbia tutte le possibilità per andare a Catania e disputare una partita di qualità. Ho visto in settimana tutto ciò che ci serve e ho avuto buone risposte. Non mi sento tradito dalla squadra, perché non è mai mancato l'impegno da parte dei giocatori, al di là degli errori commessi in campo. Io oltre a valutare i ragazzi dal punto di vista tecnico, li vivo come persone giorno dopo giorno e sto bene con loro. Si può sbagliare una partita, ma posso contare su ragazzi di valore. Dobbiamo giocare questa partita con gente abituata ad affrontare certe situazioni e questo è un aspetto dei cui devo tenere conto. Sono convinto di avere tutte le risorse per potermi giocare la partita. La partita è stata preparata nei minimi particolari e le caratteristiche dei giocatori vanno sfruttate considerando sempre che esistono due fasi di gioco che devono essere impiegate con la stessa qualità. E' necessario il giusto atteggiamento. Tatticamente la partita è stata ben preparata, anche se sono necessarie risorse particolari che il Palermo ha e che può mettere in campo. Il Palermo deve mettere in campo lo stesse caratteristiche che adotterà il Catania. Sarà importante avere equilibrio, avere la giusta tensione prepartita, senza esasperare il tutto. Da questo punto di vista la squadra comunque c'è. Il Catania è una squadra con qualità in mezzo al campo e in avanti, proprio come noi. Io, comunque, mi tengo i miei giocatori. Oltre a parlare di Silvestre vorrei parlare anche della notizia errata sulla possibile presenza di Balzaretti a Parigi. Lui è un ragazzo serio e per un allenatore trovare giocatori cosi è una manna dal cielo. Matias è un ragazzo con determinati valori e che avrà il giusto equilibrio per gestire serenamente qualsiasi tipo di accoglienza. Lui comunque merita sempre complimenti sia come professionista sia come persona. Mantovani si è allenato regolarmente oggi. Ha avuto qualche problema durante la partita di coppa, ma oggi si è allenato regolarmente ed è disponibile. Faccio affidamento su di lui. In mezzo al campo i giocatori a disposizione sono Barreto, Della Rocca, Simon e Barberis. Bacinovic lo porto, ma ha un piccolo problema al ginocchio, spero di poterlo recuperare. Quella di schierare Balzaretti a destra è un'ipotesi. Lui ha determinate qualità, è un Nazionale e ha già giocato in passato in quella posizione. Mi ha dato la sua disponibilità, deciderò io in quale delle due fasce impiegarlo. Della Rocca è in grado di giocare, ha riposato fin troppo a causa dei problemi passati. Sta bene ed è disponibile, domani vedremo. Montella è più giovane di me e mi ha rubato il titolo di allenatore più giovane della serie A. Spero che riusciremo a far bene nel tempo, sia per noi, sia per lanciare un segnale ai giovani allenatori che lavorano per emergere. Spero possa fare bene, però da lunedì prossimo. Non credo che i derby sia uno snodo per la mia carriera. Ciò che mi regala fiducia è il fatto che sono convinto di dare il massimo in campo e di aver creato una squadra solida tra me il mio staff, per lavorare con convinzione. Io do sempre tutto me stesso in campo e ho un certo rapporto con i giocatori. Spero di riuscire a ripetermi anche nelle esperienza future. Dopo le partite andate male, non ha senso fermarsi sui pensieri negativi, perché non ti aiuta neppure dal punto di vista delle energie. Mi fido di chi comanda in questa società e quando il presidente mi dice determinate cose sono tranquillo. Mi piace parlare in faccia delle cose e questo è un aspetto che mi accumuna a lui. Non voglio sprecare energie per aspetti esterni. Io sento la fiducia della società e voglio impiegare le mie energie per ripagarla. Di quel febbraio del 2007 ho vissuta quell'esperienza in differita. Si è già detto tutto ciò che doveva esser detto. Io voglio che domenica ci sia una partita di calcio, con gli giusti sfottò, ma che poi si pensi a giocare. Io vorrei sentire tante volte forza Palermo e non cori contro il Catania: questo è il mio modo di pensare. Credo sia più giusto sostenere la squadra, piuttosto che pensare ad andare contro il proprio avversario". |
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16.12.2011 Rubinho rescinde il contratto. Accordo finalmente raggiunto, Rubinho rescinde il contratto col Palermo e può tornare a giocarsi le sue chance in un'altra squadra, forse in Brasile, liberando il club rosanero di un pesante contratto (800mila euro) che sarebbe scaduto a giugno 2013. Intanto a porte chiuse gli uomini di Mangia hanno proseguito la preparazione per il derby di Catania di domenica pomeriggio. Seduta tecnico-tattica e partitella finale a ranghi misti nella quale il tecnico milanese ha provato l'undici da schierare al Massimino. L'opzione 4-4-2 resta la più probabile anche se l'accantonamento del 4-3-1-2 non è ancora certezza, molto dipende infatti dalle condizioni atletiche di Miccoli e Pinilla (uno dei due sembra destinato alla panchina). Sfumano le chance di rivedere nel derby, almeno in panchina, Hernandez, l'uruguaiano ha infatti proseguito con la riatletizzazione. Lavoro coi fisioterapisti per gli altri infortunati Zahavi, Pisano e Tzorvas. |
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15.12.2011 Tzorvas rientrerà nel 2012. L'infortunio di Alexandros Tzorvas non era roba di poco conto: dall'ecografia effettuata questa mattina è emerso che il portiere greco ha subìto una distrazione muscolare di primo grado del muscolo ileopsoas della coscia sinistra. Dovrebbe saltare le ultime due gare del 2011, le trasferte di Catania e Novara. Se ci sarà spazio per lui alla ripresa del campionato sarà invece il mercato a dirlo (è stato superato da Benussi nelle gerarchie di Mangia e potrebbe quindi chiedere la cessione). In panchina nel derby ci sarà Brichetto. Nel pomeriggio al Barbera il Palermo ha disputato un test a porte aperte contro gli Allievi nazionali: 3-0 il finale con le reti segnate da Miccoli (due, una su rigore) e Pinilla (a margine un confronto tra ultras, Mangia e alcuni giocatori). Non erano in campo Ilicic, Mantovani e Migliaccio ma nessuno dei tre è in dubbio per Catania. Il tecnico milanese ha provato il 4-4-2 (con Balzaretti a destra, vorrebbe dire ennesima bocciatura per Aguirregaray) e forse sarà proprio questo il modulo che verrà utilizzato al Massimino. |
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15.12.2011 ZAMPARINI "Domenica conterà l'esperienza". "Dei rossoblù mi preoccupano grinta e determinazione. Adesso ci sono due partite importanti e conto di fare tanti punti. Domenica conterà l'esperienza, ma è un derby, anche il Catania deve temere noi. Non c'è uomo derby, ci deve essere una squadra e possiamo fare bene, anche se la fortuna ci aiuta. Mangia non andrà via. Ho un ottimo rapporto con lui, deve imparare solamente a gestire la pressione. Per il mercato, arriveranno Vazquez e spero altri due giocatori. Ilicic è sui livelli dello scorso anno, mentre Bacinovic ce la metterà tutta". |
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15.12.2011 Arbitri, designato Damato per Catania - Palermo. Sarà Antonio Damato di Barletta l'arbitro designato a dirigere domenica alle ore 15.00, il derby Catania-Palermo, gara valida per la 16^ giornata di serie A. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Maggiani e Niccolai. Quarto uomo Valeri. |
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14.12.2011 Tzorvas e Migliaccio acciaccati. Svanito troppo presto il sogno Coppa Italia, il Palermo si rituffa nel campionato, con la testa al derby di domenica a Catania. Ma l’infermeria rosanero invece che svuotarsi continua a riempirsi a causa degli infortuni rimediati ieri, nella sfortunata gara del Barbera contro il Siena, da Migliaccio e Tzorvas. Il centrocampista napoletano in uno scontro di gioco ha riportato una ferita lacerocontusa alla regione parietale sinistra, tre punti di sutura che non gli impediranno comunque di partecipare alla sfida del Massimino. Il portiere greco invece è stato sostituito nel primo tempo per un problema al retto femorale della coscia sinistra. Le sue condizioni verranno rivalutate nei prossimi giorni, ma oggi ha svolto una seduta defaticante come gli altri compagni impegnati nella gara di coppa e dovrebbe farcela a recuperare per domenica. A Boccadifalco questa mattina chi non ha giocato col Siena ha effettuato invece esercizi atletici in palestra e lavoro tecnico-tattico sul campo. A parte Hernandez (riatletizzazione), restano poche le speranze di riaverlo in tempo per il derby, terapie per gli altri infortunati Zahavi e Pisano. Al “Tenente Onorato” c’era anche il presidente Maurizio Zamparini che si è intrattenuto con la squadra e col tecnico Mangia. |
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13.12.2011 I commenti del dopo partita. Mangia: "A parte gli errori individuali grossolani, di più non potevo chiedere. Però quando si fanno questi errori a questi livelli, difficile che si vincano le partite. Non commento la prova dei singoli, tutti ci hanno messo impegno, poi è ovvio che ci sia chi ha giocato meglio di altri e chi ha fatto errori clamorosi. Non so perché Bollino sia stato messo come primo rigorista, forse qualcuno non se l'è sentita di tirare, di solito si chiede ai giocatori, credo sia stato lui stesso a chiedere di tirare per primo. Certo se ci attacchiamo al rigore del ragazzino, siamo messi male. Abbiamo fatto il 4-3 bene, ma subendo subito il pareggio ci siamo complicati la vita. Se abbiamo le palle andiamo a fare la partita a Catania. Non credo che subiremo il contraccolpo in campionato, sono competizioni diverse. Il derby poi è una partita a sé che esula da tutti questi discorsi. Bisogna avere personalità e affrontarla nel modo giusto, nessuno deve permettersi di affrontare la partita nel modo sbagliato. Il cambio Bollino-Mantovani è stata una scelta dettata dal risultato e dalle condizioni non perfette di Mantovani. Purtroppo quell'attimo di disattenzione dopo il 4-3 ci è costato la partita, se avessimo tenuto per un po' il vantaggio sarebbe stato tutto diverso. Sono contento di come ha giocato la squadra, non credo che il Siena abbia fatto così tanto meglio di noi. Purtroppo a questi livelli tutti devono essere pronti a giocare le partite, giovani e non. Rischiare Silvestre sarebbe stato troppo, così come Barreto che ha avuto qualche problema e Miccoli che rientrava da un infortunio. Ma a parte questi tre giocatori le scelte sono state obbligate perché gli altri non erano disponibili. Aguirregaray ha fatto la sua partita come gli altri, è sicuramente uno dei giocatori in lizza per partire titolare domenica, è un'ipotesi che valuterò in settimana, anche perché domenica avremo tanti giocatori fuori. Non credo che ci sia stato l'approccio sbagliato, abbiamo corso nel primo tempo e siamo andati sotto per errori grossolani".Benussi: "Mi ha fatto piacere l'esordio di Brichetto che, tra l'altro, ha giocato una buonissima gara e ci ha permesso di restare in partita sino all'ultimo. Dispiace per i rigori e per essere usciti così dalla coppa, adesso dobbiamo essere in grado di rialzarci prima del derby. Dobbiamo ricaricare le batterie perché queste due partite ci hanno fatto perdere molte energie, anche mentali. Sarà una partita tosta e difficile, ma noi vogliamo assolutamente i tre punti". |
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10.12.2011 Il Palermo saluta (meritatamente) anche la coppa Italia. Sembra ripetersi lo stesso anno 2007/08, quando il Palermo usci alla prima partita in coppa Uefa contro Mladà Boleslav e in coppa Italia contro l'Udinese. Quello fu un anno di transizione e il Palermo finì il campionato arrivando 11°. La storia però racconta che in quella stagione, nelle file del Palermo, c'era gente come Zaccardo, Barzagli, Simplicio, Miccoli e un attaccante come Amaurì. Quest'anno non è così, troppi giovani, troppi stranieri e, malgrado gli attuali 20 punti in classifica, questo Palermo preoccupa. Preoccupa per mancanza di carattere, di idee, di dialogo. E così, dopo la sconfitta in casa di sabato contro il Cesena (penultima in classifica), i rosanero si ripetono buttando alle ortiche una competizione che, anche se vista di secondo piano, ha regalato la passata stagione emozioni che rimarranno scolpite nei cuori palermitani. Un Palermo senza mordente, in balìa di un Siena che senza Brienza e Calaiò, stasera si è guadagnato i quarti di finale dopo una vera e propria batti e ribatti conclusa ai calci di rigore. Il primo tempo si apre con il gol di Reginaldo al 20°, bravo a ribattere in rete dopo la traversa colpita da Larrondo. I padroni di casa pareggiano grazie al rigore di Ilicic, bravo a trasformare dagli undici metri dopo il fallo di Bolzoni su Della Rocca. Neanche il tempo di gioire, palla al centro e nuovo vantaggio bianconero con l'ex Gonzalez. Altro gol lampo nella ripresa, con il solito Ilicic che insacca al primo minuto e pareggia i conti. Al quarto d'ora però Reginaldo trova il nuovo vantaggio senese. Gonzalez fallisce clamorosamente il 2-4 e Ilicic al 90° trova il pareggio su rigore generoso concesso da Gervasoni. Nel primo tempo altro uno-due clamoroso: prima Bertolo e poi, immediatamente dopo, Angelo firmano il 4-4. Triplice fischio e calci di rigore, con la vittoria finale del Siena per via degli errori consecutivi di Bollino, Ilicic e Cetto. Adesso domenica c'è il derby e il 21 il recupero della prima giornata a Novara, ma se non si cambia mentalità, saranno feste amare per i tifosi rosanero. |
12.12.2011
MANGIA "Non possiamo sbagliare l'approccio mentale alle partite"."C'è chi non è un condizione di giocare due partite in tre giorni, c'è chi riposa. Pisano ha subito una frattura malleolo-tibiale composta, per i tempi di recupero bisogna sentire il dottore, credo intorno i 40 giorni. Adesso pensiamo all'impegno di domani, da mercoledì penseremo alle soluzioni migliori, anche se andrò a guardare nel passato dei giocatori del pacchetto arretrato per vedere se potranno ricoprire il ruolo di terzino destro. Se ho portato Della Rocca è perché ho intenzione di impiegarlo. Se dovessi impiegarlo domani per novanta minuti, comunque, ci sarebbe il tempo per lui per recuperare per domenica. Per Silvestre, Barreto e Miccoli ho deciso di preservarli per evitare problemi legati a infortuni. Adesso abbiamo delle scelte obbligate legate all'impiego di qualche giocatore. Se avessi avuto la possibilità di mettere in campo tutti i giocatori a disposizione l'avrei fatto. Nei convocati ci sono diversi giocatori che sono stati impiegati da titolari nel corso della stagione, speravo di potere contare su qualche elemento in più. Speravo di poter utilizzare anche Silvestre, Barreto e Miccoli, ma è giusto che io debba gestire bene la loro situazione. Mantovani è un giocatore importantissimo in questa rosa. Non è detto che il giocatore importante sia il titolare. Io ritengo Andrea un giocatore importante sotto tutti gli aspetti, l'ho tenuto a riposo per un po', magari adesso sarà sottoposto a un tour de force. La Coppa Italia ha un valore importante e schiererò la migliore formazione, considerando gli impegni ravvicinati e la condizione dei giocatori in rosa. Io preferisco un giocatore al 100% a uno sottotono. Bacinovic può darsi che abbia bisogno di rifiatare, non l'ho convocato. Non ho parlato con lui, ma con la squadra dopo la partita. Sono abituato a parlare dei singoli davanti alla squadra, salvo questioni particolari di natura personale. Penso che qualcuno della Primavera verrà con la squadra in panchina. Le partite durano novanta minuti. Essendo questa una partita secca, anche di più. Li ritengo giocatori convocabili per una partita ufficiale. So cosa possono dare alla squadra, ma è giusto che non vada a stravolgere determinati riferimenti. Una reazione alla sconfitta contro il Cesena l'attendo domenica. Il campionato è una cosa, la Coppa un'altra. La Coppa è una competizione importante e ci tengo ad andare avanti, anche se è chiaro che nel fare le scelte si devono tenere in considerazioni diversi aspetti, come quello dello stato di forma, di possibili infortuni, di necessità di preservare giocatori in vista dell'importante partita di domenica, considerate le assenze importanti per il ruolo nel quale cadono. Noi non possiamo permetterci di giocare partite con l'atteggiamento sbagliato. Possiamo permetterci di vincere e di perdere, ma non di sbagliare l'approccio mentale alle partite. Non c'è un giocatore in rosa al quale non è stata concessa una possibilità, adesso è necessario fare una sintesi. I punti non si fanno in base ai sistemi di gioco, ma soprattutto si basano sul tipo di atteggiamento tenuto in gara". |
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12.12.2011 Coppa Italia, Palermo - Siena affidata a Gervasoni. Sarà Andrea Gervasoni di Mantova ad arbitrare domani sera (21:00) al "R.Barbera" l'ottavo di finale della Coppa Italia tra Palermo e Siena. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Barbirati e Carrer. Quarto uomo ufficiale Doveri. |
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11.12.2011 Distorsione per Pisano. Piove sul bagnato in casa rosanero. La prima sconfitta casalinga stagionale è seguita dall’infortunio subito da Eros Pisano, unico terzino destro naturale in rosa. Nel finale di gara contro il Cesena l’ex Varese ha riportato una distorsione alla caviglia destra. Si tenterà di recuperarlo per il derby col Catania di campionato (nel quale mancheranno per squalifica Acquah e Munoz ma rientrerà Migliaccio e forse anche Hernandez), di certo salterà la gara di Coppa Italia di martedì al Barbera contro il Siena. Coi toscani è previsto ampio turnover, Aguirregaray giocherà al posto di Pisano, una chance da titolare potrebbero averla anche Mantovani, Cetto, Bertolo, Lores Varela, Della Rocca e Budan. |
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10.12.2011 Le interviste del dopo partita. Mangia: "Abbiamo fatto una partita pessima. L'abbiamo presa nel modo sbagliato, forse sottovalutando il Cesena che ha meritato la vittoria. Abbiamo corso di meno e noi dobbiamo sapere che per quelle che sono le nostre caratteristiche, se pensiamo di portare a casa il match correndo di meno, siamo fuori strada. L'ultimo quarto d'ora abbiamo fatto qualcosina. Abbiamo finito con otto giocatori sani visti i problemi di Pisano e Balzaretti. Dobbiamo tirare una linea e ripartire, perché abbiamo totalmente sbagliato partita. Dichiarazioni della vigilia? Ho provato in ogni modo a scongiurare il rischio di un calo di concentrazione oggi, ma non ce l'ho fatta. Fortunatamente abbiamo un po' di punti, ma ora bisogna ripartire, perché così non si va da nessuna parte. Ringrazio il pubblico che ci ha incitati sotto di un gol e che, a fine partita, ha salutato la squadra. Una cosa del genere non l'ho mai vista. Posso solo chiedere scusa alla gente, adesso dobbiamo far tesoro dei nostri errori e ripartire". Silvestre: "Purtroppo non siamo stati bravi a concretizzare prima. Poi ci siamo complicati la vita da soli su un corner ed è andata male. La prossima partita sarà il derby e cercheremo di vincere la prima partita in trasferta dopo aver perso la prima in casa. Oggi siamo stati un po' meno bravi e loro hanno fatto un'ottima prestazione e in più in 10 non era facile recuperare. Grande club? Per ora penso a fare bene qua a Palermo. Ora abbiamo l'incontro di Coppa Italia e poi il derby. Abbiamo la possibilità di vincere fuori e saremmo più felici che mai. Ravaglia è stato bravo, si è trovato la palla addosso. Era una buona possibilità per sbloccare il match. L'intesa con Munoz è buona, purtroppo però ha preso due cartellini gialli ed è stato espulso. Mangia temeva la partita a ragione, loro hanno buoni giocatori, di qualità e se la giocheranno fino alla fine per il loro obiettivo". |
10.12.2011
Palermo - Cesena 0-1.Il Cesena ha battuto il Palermo 1-0 (0-0) al Barbera in uno degli anticipi della 15^ giornata dei serie A, conquistando 3 punti preziosi. La squadra ospite ha avuto due buone occasioni intorno al 20° del primo tempo, sventate da Benussi, poi il Palermo è cresciuto e si è fatto valere il n.1 cesenate, Ravaglia. Al 18° della ripresa, Mutu ha centrato la rete con un gran colpo di testa, un gol che ha segnato la prima sconfitta dei rosanero in casa, dove finora avevano solo vinto. |
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09.12.2011 Anche Budan tra i convocati. Rifinitura a porte chiuse nel pomeriggio a Boccadifalco. Mangia non vuole scoprire le carte. Due i dubbi, il principale riguarda il compagno di reparto di Silvestre, domani sera nell’anticipo del Barbera contro il Cesena: Munoz o Cetto? Il primo resta favorito per una maglia da titolare. Il tecnico milanese sembra orientato a tornare alle due punte (Miccoli e Pinilla) col solo Ilicic trequartista. Torna tra i convocati Budan, niente Cesena per Rubinho, Simon e Di Matteo oltre agli infortunati Hernandez e Zahavi ed allo squalificato Migliaccio. Giù le quotazioni di Della Rocca, a inizio stagione titolare fisso, da qualche settimana sempre in panchina. Problemi fisici e generali: “Non è al massimo” riassume Mangia, contro il Cesena sarà ancora dietro le quinte. |
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09.12.2011 MANGIA "Dovremo stare molto attenti. nulla è scontato". "Domani sarà la peggior partita da quando sono l'allenatore del Palermo, la peggiore che poteva capitarci. Dobbiamo avere lo spirito giusto e correre più del Cesena, altrimenti ci creeremo problemi da soli. E' sicuramente la partita più difficile da quando sono qui, perché c'è il rischio che qualcuno possa dare le cose per scontate. Visto poi i nomi che ci ritroveremo di fronte, il loro organico non è sicuramente da poco. Dovremo stare molto attenti. Il problema è capire se l'atteggiamento visto da questa squadra contro la Juve sia stato scelto dal Cesena o dettato dalla Juve. Ritengo che questa sia una squadra con tanta qualità, predisposta al gioco, poi dovremo essere bravi noi a costringerli a difendersi. Come ritengo l'assenza di Antonioli? Giocano senza portiere? Se giocano a porta vuota, allora si avremo qualche vantaggio. Con tutto rispetto per Antonioli, visto le garanzie che può dare, ma al suo posto giocherà un giovane che vorrà mostrare le sue qualità, quindi cambia poco. Per la formazione di domani, diciamo stavolta che gioca Ilicic più dieci, così non è detto che giochino gli altri. Se le due punte giocheranno, vuol dire che li avrò visti bene fisicamente. Dietro siamo in abbondanza, giocheranno gli argentini come coppia centrale. Sono soddisfatto del lavoro della squadra e mi piacerebbe che si parlasse dei punti fatti a prescindere dalle partite fatte in casa o in trasferta. Sono soddisfatto di tutto ciò che è stato fatto. Non so se i punti di quest'anno valgono di più rispetto a quelli della passata stagione, non spetta a me dirlo. Questa squadra è all'inizio di un percorso, quella era all'apice di un altro. Si sta lavorando con giocatori di esperienza e con tanti giovani, non so dove si potrà arrivare. Se tutti ci crediamo, senza vivere il tutto come una routine, sono convinto che si potrà creare qualcosa di positivo, anche se non so quanto tempo servirà. Il 101% dei meriti dei risultati positivi della squadra spetta ai giocatori impiegati di meno. Sarei riduttivo se parlassi solo di Munoz e non di tutti quelli che hanno giocato meno. Una squadra per essere tale ha bisogno di coesione. Lui è un ragazzo che ha sempre lavorato con serietà, stesso dicasi per Cetto e Mantovani. Qualsiasi mia scelta è sempre legata alla massima convinzione di ciò che faccio ed è fatta con la massima tranquillità. L'esclusione di Della Rocca non è una scelta tecnica, ma dalla sua condizione generale non al massimo in questa parte della stagione. Mi auguro tanto che possa stare bene al più presto, perché potrebbe essere tra i protagonisti di questa realtà, vista la sua qualità. Io di sicuro lo aspetto, ma lui sa perché faccio determinate scelte. Lui è un giocatore che può aiutare il Palermo, così come fatto dai suoi compagni in questo momento" La sera prima delle partite con il Parma, una tv nazionale ha mostrato uno speciale a "I Signori del Calcio", con Guidolin come protagonista. La maggior parte della trasmissione trattava la sua avventura al Palermo e quelle immagini mi hanno trasmesso tanto entusiasmo. Mi piacerebbe vedere lo stesso tipo di entusiasmo, mi renderebbe la persona più felice del mondo, anche se sono convinto che il pubblico presente nella prima partita contro l'Inter ci ha seguiti per tutto l'anno. Il mio sogno è comunque vedere lo stadio pieno. La noia è la morte di tutto, bisogna sempre ricordarsi da dove si è venuti e chi c'è stato prima, ricordando chi ha contribuito alla costruzione di questa realtà. Questa squadra vorrei che fosse intesa come una nuova storia, un nuovo progetto, nato il primo di settembre e che deve crescere. Vorrei che fosse vista come un bambino appena nato, con squadra e allenatore che devono crescere, con la partecipazione di tutto l'ambiente che potrà sicuramente portare a qualcosa. Se riusciamo a incanalare le energie nella stessa direzione, si potrà creare qualcosa di bello, ricordandoci che il Palermo è della città. A prescindere dalla mia posizione, è importante che passi questo messaggio del nuovo progetto, che ha al centro il bene di tutti voi palermitani. Sono convinto che si possa costruire qualcosa, vista la personalità degli elementi in organico. Non vivo con distacco l'ambiente di Palermo, mi piace girare per la città. Se vado ad analizzare le formazioni schierate nelle partite, non so quante volte avrei potuto schierare gli stessi effettivi, viste le diverse situazioni verificatesi tra infortuni e squalifiche. Mi piacerebbe comunque che il fatto di cambiare non venga analizzato solo in virtù dei risultati che si raggiungono. La presenza di Budan è legata anche in vista della partita di Coppa di martedì, per tenere tutti i giocatori disponibili insieme. Può darsi che in vista di martedì possa pensare di inserire qualche giovane, ma voglio che tutti gli effettivi siano partecipi, visto lo sforzo che dovremmo produrre fino a giorno 21. Adesso penso solo alla partita di domani, non faccio conti. Le uniche due volte che mi è successo di farli non mi è andata bene. Io guardo alla partita con il Cesena. L'idea di riflettere anche sulla partita di Coppa è solo legato alla gestione del doppio impegno ravvicinato vista la mia poca esperienza. Ritengo quella di domani una partita importante e penso solo alla crescita di questo gruppo e alla felicità che si prova al novantesimo quando si raggiungono i tre punti". |
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09.12.2011 ZAMPARINI "Non mi fido del Cesena". "Penso di aver capito perché in trasferta non riusciamo a rendere come in casa, è un problema di personalità. Abbiamo parecchi giovani, tanti stranieri e diversi debuttanti, allenatore compreso. Siamo un cantiere aperto e quindi mancano ancora gli equilibri giusti. Abbiamo vinto troppe partite in casa e sono molto preoccupato. Non mi fido per niente del Cesena e ho una gran paura se penso alla partita di sabato, perché finora abbiamo sempre vinto e perché il Cesena è il peggiore avversario possibile in questo momento. La partita di domenica con la Juve non fa testo, da quando c’è Arrigoni è un altro Cesena e io non mi fido. E' una squadra strana, penultima, ma con un sacco di giocatori forti. Quando Arrigoni venne ad allenare il Palermo fu scelto da Rino Foschi, io non lo conoscevo. Eravamo partiti con Glerean, che è durato una partita. Se non altro Arrigoni fece un girone intero, ma la gente non riuscì mai a digerirlo fino in fondo. Eppure è un allenatore bravissimo e una persona seria. Vedo una certa somiglianza con Mutti. Sono due tecnici pratici e saggi, due persone corrette, ma a Palermo i tifosi si aspettavano molto di più da lui, anche perché eravamo in B. Non è assolutamente vero che volevo esonerarlo prima. Rino lo conosceva bene e magari lo avrà aiutato un po’. In seguito ci fu la possibilità di riprenderlo in A, poi non se ne fece nulla, anche se ormai non ricordo più i particolari. Dovreste chiedere a Rino. Mutu a me piace tantissimo ed è un fuoriclasse che potrebbe fare la differenza anche nel Milan. Poi dipende da come viene gestito e soprattutto da quanta voglia ha di giocare. Il rapporto che ho con il nostro allenatore è buonissimo, Mangia è un ottimo allenatore, anche se è troppo giovane. Non lo manderei via neppure se perdesse 4 gare consecutive". |
08.12.2011
Munoz o Cetto al posto di Migliaccio.Esercitazioni tecnico-tattiche e partita a campo ridotto per il Palermo di Devis Mangia. Il tecnico milanese continua a provare uomini e schemi in vista della sfida di sabato sera al Barbera contro il Cesena. Col recupero di Miccoli è quasi certo il ritorno al 4-3-1-2 con Ilicic sulla trequarti, il salentino e Pinilla punte (sempre out gli infortunati Zahavi ed Hernandez, Budan è recuperato ma potrebbe al massimo trovare posto in panchina). Il dubbio il tecnico milanese ce l’ha in difesa. E’ aperto il ballottaggio tra Muñoz e Cetto per sostituire lo squalificato Migliaccio, a sorpresa potrebbe spuntarla l’argentino che finora è stato considerato sempre l’ultima scelta tra i centrali a disposizione e che invece potrebbe sabato ritagliarsi un ruolo da protagonista. |
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07.12.2011 Arbitri, designato Calvarese per Palermo - Cesena. Sarà Luca Banti di Livorno l'arbitro designato a dirigere sabato alle ore 20.45, Palermo - Cesena, gara valida per la 15^ giornata di serie A. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Di Fiore e Altomare. Quarto uomo Bergonzi. |
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07.12.2011 BALZARETTI "Il nostro obiettivo è raggiungere prima possibile la quota salvezza". "A Parma non si vedeva bene a causa della nebbia, si è trattato sicuramente di partita al limite. Stando al regolamento comunque si poteva disputare, dal punto di vista dello spettacolo invece, non è stato sicuramente il massimo. La visibilità ha inoltre influito sulla prestazione, non era facile vedere al meglio. Il mister alla fine ha ragione nel dire che la classifica è una sola, anche se è indubbio che dobbiamo migliorare in trasferta. Fuori casa abbiamo comunque incontrato squadre molto forti e l'unica partita veramente brutta è stata quella di Milano. Il vero banco di prova sarà sicuramente rappresentato dalle prossime trasferte. Per noi comunque è stato un punto molto importante. Dal punto di vista del morale non è assolutamente poco, visto che provenivamo da una serie negativa fuori casa. Raccogliamo questo punto come un momento di progresso della squadra. Sul mio futuro non c'è nulla da aggiungere rispetto alle precedenti dichiarazioni: io penso solo al Palermo, su ciò che sarà il mio futuro non si può sapere e non ci sono novità a riguardo. Io sono sereno e penso a fare bene con questa maglia. Il giudizio della gente per chi fa questa professione è molto importante. Poi, per un giocatore come me che ha fatto un passaggio dal Torino alla Juve non potrà spaventarmi qualsiasi tipo di critica o scenario. Io sono comunque convinto che si può sempre fare di più e si può sempre migliorare, personalmente non sono mai soddisfatto di me stesso. Posso comunque affermare che non è vero che ho la testa altrove, non fa parte del mio modo di intendere questa professione. Io gioco sempre come se fosse l'ultima per me e do sempre il 110% per questa maglia. Sono comunque sereno con la mia coscienza, visto il mio impegno profuso in campo e nel corso della settimana. Dopo il Siena ho avuto un problema di lombalgia che ho risolto. Sto bene, i problemi sono superati, anche se il mio voler giocare sempre a volte è quasi un difetto. Il nostro obiettivo è raggiungere prima possibile la quota salvezza e siamo già a metà del percorso. Abbiamo tre partite delicate da qui alla sosta, contro squadre forti ma alla nostra portata. Saranno partite importanti che ci consentiranno di avvicinarci al nostro obiettivo e disputare le prossime partite con maggiore tranquillità InCoppa Italia proveremo a ripeterci, visto le emozioni vissute nella passata stagione. Per certi versi è un percorso più rapido con tre quattro gare a scontri diretti e abbiamo dimostrato nella passata stagione di potere riuscire in questo palcoscenico; noi ci proveremo. Parlare di salvezza non è riduttivo, se ci ricordiamo da dove siamo partiti. Questo è l'obiettivo che ci siamo posti a inizio stagione e dobbiamo pensare a raggiungerlo al più presto. Siamo partiti con tanto scetticismo, con ragazzi nuovi, con l'assenza di un direttore sportivo e un cambio di allenatore. La squadra, nonostante questo, ha comunque raggiunto venti punti ed è giusto riconoscerne i meriti. Ci sono ragazzi nel gruppo che si allenano sempre al massimo, con gente come Migliaccio e Miccoli in grado di trascinare il gruppo. L'obiettivo salvezza è il primo che dobbiamo raggiungere, poi di volta in volta valuteremo e proveremo a toglierci delle soddisfazioni. Non condivido l'idea di poter dire che si può puntare alla Champions. La squadra ha grandi potenzialità, è vero, ma arriveranno però anche i brutti periodi e il gruppo che si sta formando dovrà esser in grado di superarli. Quest'anno ci saranno solo tre posti a disposizione, procederemo passo dopo passo. Il modo di giocare della squadra, rispetto alla scorsa stagione, è sicuramente diverso. Sulla carte la squadra dell'anno scorso è sicuramente considerabile più forte, con giocatori più affermati come Nocerino, Cassani, Pastore altri. Abbiamo dato via giocatori importanti e forti e preso altri con grandi potenzialità. I venti punti della passata stagione forse dunque erano meno importanti di quelli guadagnati quest'anno". |
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06.12.2011 Zahavi ed Hernandez ancora in infermeria. Seduta tecnico-tattica a porte chiuse a Boccadifalco conclusa dalla consueta partitella a campo ridotto per il Palermo di Devis Mangia a quattro giorni dall'anticipo serale del Barbera contro il Cesena. Ai box gli infortunati Zahavi ed Hernandez, contro i romagnoli l'obiettivo sarà proseguire la striscia vincente casalinga. Dopo aver messo k.o. Inter, Cagliari, Siena, Lecce, Bologna e Fiorentina conquistare i tre punti anche contro Mutu e compagni vorrebbe dire eguagliare il record storico in A di vittorie interne consecutive, 7, raggiunto due volte: l'anno scorso e due anni fa, in entrambi i casi con Delio Rossi in panchina. |
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05.12.2011 Miccoli rientra in gruppo. Buone notizie in casa Palermo. Fabrizio Miccoli è rientrato in gruppo e sarà a disposizione di Devis Mangia per la sfida casalinga di sabato sera contro il Cesena. Il salentino ha svolto la seduta tecnico-tattica di Boccadifalco insieme ai rosanero che non hanno preso parte alla sfida di ieri sera contro il Parma. Ha lavorato con gli altri anche Budan, che ha ripreso a sudare dopo l’operazione al naso della settimana scorsa. I protagonisti del Tardini invece si sono limitati ad effettuare lavoro di scarico. Ancora terapie per Hernandez, confermata infine la distrazione muscolare di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra di Zahavi. Al Barbera sabato mancherà anche Migliaccio per squalifica, sfida a due Cetto-Munoz per sostituirlo in difesa accanto a Silvestre.Intanto prima giornata "rosanero" per Agon Mehmeti. Il centravanti svedese ha raggiunto Palermo ieri sera e questa mattina ha sostenuto le visite mediche, facendo successivamente, un breve tour della città, visitando anche Mondello. Mehmeti è poi tornato in Svezia in attesa del transfer previsto per gennaio. Il terzino rosanero Federico Balzaretti è stato insignito del premio "Oscar del calcio siciliano", giunto quest'anno all'11^ edizione e organizzato dalla "Associazione Sportextra". Il numero 42 rosanero è stato premiato per la categoria "Calciatore di Serie A per la stagione sportiva 2010-2011". "Sono veramente felice di aver ricevuto questo riconoscimento - dichiara Balzaretti - lo considero un grande onore. Sono dispiaciuto di non poter essere presente alla cerimonia in programma questa sera a Vittoria, ma voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno designato per questo premio. Lo considero un segno di apprezzamento nei confronti delle prestazioni che ho fornito in questi anni con la maglia del Palermo e della Nazionale azzurra, assicuro ai miei sostenitori che continuerò a dare il massimo per puntare sempre più in alto". |
04.12.2011
Le interviste del dopo partita.Benussi: "E' un punto che ci da morale perché le ultime trasferte ci avevano deluso. Oggi prendiamo i lati positivi: abbiamo preso un punto e non abbiamo subito gol. Ci mancavano dei giocatori davanti, chi ha giocato ha fatto bene però se vogliamo giocare da Palermo dobbiamo fare qualcosina in più. Sappiamo che Mangia è bravo e gli vogliamo bene perché sa motivarci. Ora è il momento di considerarlo di più come allenatore, perché vogliamo fare risultato anche in trasferta. Devis ci da fiducia col lavoro sul campo. La squadra lo segue anche se a volte non riusciamo a dare il meglio. Gli vogliamo molto bene. Ora dobbiamo migliorare perché il fatto di non aver mai segnato lontano dal Barbera la dice lunga. In trasferta abbiamo più paura, siamo più timorosi. Gli attaccanti non riescono a dare la giusta pressione sui difensori e di conseguenza noi ci difendiamo troppo bassi. C'è anche stata qualche sconfitta immeritata, spesso contro di noi i portieri sono stati i migliori in campo. Ritengo di avere avuto più fortuna sul primo palo, il secondo è stato un tiro quasi sbagliato da Valiani. Nel mio mestiere comunque ci vuole anche la fortuna. Da questo pareggio prendiamo i lati positivi ma sappiamo che dobbiamo migliorarci ancora. Facciamo fatica a rubare palla e a ripartire, se il baricentro si abbassa troppo è difficile ripartire. Se gli attaccanti fanno pressione sui difensori possono darci una mano. La nebbia creava problemi a livello di visibilità e per un portiere non era una situazione facile. Raramente vedevo i miei giocatori, i rinvii li facevo a caso perché non riuscivo a vedere Pinilla che era quello che dovevo cercare. Sinceramente pensavo che la partita non iniziasse nemmeno". Mangia: "La partita l'ho vista veramente poco. Per come eravamo messi devo essere contento, avevamo dei problemi sulla tenuta di alcuni giocatori. Senza dubbio dobbiamo far meglio, ma portiamo via un punto che per le difficoltà che avevamo, va bene. In altre condizioni non avrei assolutamente detto questo, ma viste le grane che abbiamo avuto è ok. La trasferta non è un problema psicologico, dobbiamo solo fare meglio. Continuiamo a ripetetercelo, ma spesso non riusciamo a metterlo in pratica. In trasferta bisogna dare un qualcosa in più. Guardo la classifica nel suo complesso, i punti sono quelli. Non cerco giustificazioni, ma penso che tra le prime, siamo quelli che hanno avuto più problemi. Non ho mai avuto a disposizione tutti gli attaccanti contemporaneamente. Oggi avevamo un attaccante che rientrava titolare dopo tre settimane. Riconquistare palla con più aggressività è un punto fondamentale su cui focalizzare la nostra attenzione. Dobbiamo metterci in testa che la strada è quella che perseguiamo in casa. La fase difensiva deve iniziare dagli attaccanti e coinvolgere tutta la squadra, se no poi ci si schiaccia e si soffre. Sapevamo che oggi avrebbero sfruttato le sponde di Pellè per Giovinco. Avremmo sicuramente dovuto aggredirli più in alto. Pinilla non è assolutamente svogliato, ma dobbiamo vedere il suo percorso a livello di infortuni da settembre ad oggi. Gli manca continuità, deve recuperare la condizione anche perché quando non sta bene, si vede. Riguardo il portiere, la settimana scorsa ha giocato Benussi, ha fatto bene e ha meritato la riconferma. L'unico giudice supremo è il campo e i miei ragazzi lo sanno. Sono contento anche della prova dei due centrali, non hanno sbagliato nulla". Balzaretti: "Il pareggio di stasera va bene. Il primo tempo è stato più equilibrato e abbiamo avuto anche qualche occasione per andare in rete. Nel secondo tempo sicuramente il Parma ha giocato meglio, ma nel complesso ci siamo difesi con ordine senza rischiare più di tanto. Stasera poi era difficile, si vedeva davvero pochissimo. Se era giusto giocare no nl osò, io spesso non vedevo proprio la palla, diciamo che era al limite. Sono un giocatore del Palermo a tutti gli effetti e penso solo a fare bene per la maglia rosanero. Gli unici contatti che ho, sono con i miei ex compagni, Pastore e Sirigu, ma con loro non parliamo di calcio. Sono contentissimo di essere al Palermo. Penso solo a dare il massimo per la mia squadra, tutto qui. Per lo scudetto vedo una corsa tra Juve e Milan. L' Udinese sta facendo benissimo, ma sta andando oltre ogni previsione perché ha venduto giocatori importanti in estate. Di sicuro è la squadra che sta facendo meglio di tutti in campionato, però in linea generale è un gradino sotto le big. C'è da dire che la Juventus è davvero forte, avendola affrontata dico che lo "Juventus Stadium" riesce a trasmettere qualcosa in più, giocano benissimo e hanno una condizione straripante. Poi c'è Marchisio che è in stato di grazia. Senza dubbio è uno dei migliori centrocampisti che c'è in Europa e sta facendo davvero la differenza". |
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04.12.2011 Parma - Palermo 0-0. Ancora senza gol in trasferta per il Palermo, ma almeno stavolta i rosa portano un punto a casa. Reti bianche fra Parma e Palermo nel posticipo della 14^ giornata (che si concluderà domani con Lazio-Novara). I rosanero confermano la pessima propensione al gol nelle partite esterne: nessun gol in sette gare. Al 'Tardini' si fanno vedere raramente dalle parti di Mirante. I biancoscudati ci provano, ma con scarsa fortuna: nel primo tempo palo di Giovinco, nella ripresa traversa di Valiani. Un vivace Giovinco chiama due volte all'intervento risolutivo Benussi. Lucarelli, in mischia, sciupa da due passi. Alla fine la classifica vede il Palermo ancora quinto ed ecco perché lo 0-0 del "Tardini" (in una sfida giocata in condizioni "al limite" da un punto di vista meteorologico) può essere accolto non solo senza drammi, ma anche con qualche sorriso. |
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02.12.2011 Mangia col tridente di scora: Ilicic-Lores-Pinilla. Attacco a pezzi in casa rosanero. Mangia a Parma dovrà fare a meno di Miccoli, Budan, Hernandez e Zahavi (k.o. nel test infrasettimanale), in campo il tridente offensivo sarà formato da Ilicic, Lores e Pinilla. Bertolo comunque scalpita e cercherà di ritagliarsi uno spazio al Tardini, magari a partita in corso al posto di Lores. A rischio forfait anche Mantovani (affaticamento muscolare), comunque destinato alla panchina col ritorno in campo di Balzaretti. In porta si profila la conferma di Benussi, promosso contro la Fiorentina. A centrocampo sono in ballottaggio Acquah e Della Rocca col ghanese in vantaggio. |
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02.12.2011 ZAMPARINI "Nessun grande nome, arriverà uno che non vi immaginate perché è uno sconosciuto". "Mi auguro non si faccia male più nessuno, diciamo che è un periodo molto sfortunato che vogliamo superare presto. Non so se Mangia convochi i ragazzi della Primavera, bisognerà chiederlo a lui. Non c’è nessun grande nome in giro; quando io dico una cosa in un’intervista poi voi ingigantite tutto. Ho detto solo che è uno che non vi immaginate perché è uno sconosciuto. Ma quali grandi nomi, è una grande balla! Se prendiamo un grande nome, mandiamo in tribuna Hernandez, Pinilla o Miccoli? Amauri, Inzaghi, Del Piero? Ma che nomi sono. Non sono mica diventato deficiente. Se a Palermo c’è una squadra buona da nove anni è perché non vi ascolto. Se un giorno vi ascoltassi prendendo Amauri o Inzaghi ce ne andremmo in Serie B. Anche se preciso che non ho nulla contro Amauri o contro Inzaghi. Ripeto, è un giovane sconosciuto che non vi immaginate sicuramente. È giusto che Pulvirenti pensi di arrivare prima del Palermo, ma io personalmente penso che i rosanero arriveranno prima del Catania. Chi si aggiudicherà il derby non lo so, ma sarà un bel derby perché siamo due squadre forti. L’ organico del Catania è competitivo e hanno un buon allenatore. Speriamo di non avere più defaillance perché il problema nostro sono i recuperi dagli infortuni. Sarà sicuramente ancora più dura dell’anno scorso. Non faccio pronostici portano solo male. I ragazzi puntano alla vittoria, la speranza è quella, anche se il Parma ha battuto in casa 2-0 l’Udinese e questo non lo dimentico". |
01.12.2011
Si ferma Zahavi, problema muscolare.Goleada del Palermo nel test infrasettimanale disputato al Barbera a porte aperte (circa millecinquecento spettatori) ma la nota negativa riguarda Eran Zahavi che è finito a terra in uno scontro di gioco ed è stato costretto a lasciare il campo dolorante. La prima diagnosi effettuata a caldo dallo staff medico rosanero parla di sospetta distrazione muscolare al bicipite femorale destro, pessima notizia per Mangia che già dovrà fare a meno a Parma degli altri attaccanti Miccoli (ha intensificato la fase di recupero atletico ma è ancora a rischio forfait), Hernandez (terapie) e Budan. Se la diagnosi verrà confermata l’israeliano salterà la trasferta del Tardini e lascerà spazio all’uruguaiano Lores Varela nell’undici titolare. Fermo precauzionalmente anche Mantovani ma il terzino non è al momento in dubbio. Nel 14-0 rifilato alla formazione degli Allievi regionali rosanero mattatore è risultato Pinilla, autore di un poker personale. A segno anche Ilicic (due volte), Lores, Silvestre, Zahavi (prima del k.o.), Cetto, Della Rocca, Acquah, Verdun e Alvarez. |
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01.12.2011 Arbitri, designato Banti per Parma - Palermo. Sarà Luca Banti di Livorno l'arbitro designato a dirigere domenica alle ore 20.45, Parma - Palermo, gara valida per la 14^ giornata di serie A. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Galloni e Paganessi. Quarto uomo Irrati. |
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