31.07.2011 A parte il solo Pinilla: distrazione muscolare.

Doppia seduta per il Palermo nel centro sportivo di Boccadifalco. Dopo il lavoro atletico alternato tra palestra e campo del mattino nel pomeriggio i giocatori di Pioli hanno lavorato sulla tattica concludendo la seduta con una partita a ranghi misti su una porzione ridotta del campo. Tutti i giocatori rosanero hanno lavorato in gruppo ad eccezione di Mauricio Pinilla, che ha svolto terapie. Distrazione muscolare di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Questa è la diagnosi dopo che si è sottoposto ad un esame ecografico all'Istituto di Radiologia dell'Università di Palermo. Pinilla ha già iniziato le terapie specifiche per ristabilirsi dall'infortunio.

30.07.2011 Solo terapia per Pinilla.

"Dopo un giorno di riposo il Palermo è tornato ad allenarsi per dimenticare al più presto il mezzo passo falso di giovedì scorso col Thun e preparare al meglio la trasferta decisiva in Svizzera. Nel pomeriggio a porte chiuse al “Ten.Onorato” i rosanero hanno svolto una seduta atletica ed esercitazioni tecnico-tattiche prima della consueta partitella finale a ranghi misti. All’allenamento non ha partecipato Mauricio Pinilla. Per la punta cilena solo terapie in attesa di capire meglio se la distrazione muscolare al bicipite femorale destro c’è davvero oppure se basterà qualche giorno di riposo per risolvere il problema fisico che lo ha costretto a uscire al Barbera a gara in corso e metterlo nelle condizioni di giocare anche la gara di ritorno col Thun.

30.07.2011 ZAMPARINI "Quella di Pastore era una cessione inevitabile".

"La trattativa di Pastore si è conclusa ieri sera intorno a mezzanotte. Praticamente è ufficiale la cessione del giocatore al Paris Saint Germain sulla base di 43 milioni di euro. Come colpi penso che con Aguero, Pastore sia il re di questo mercato.  Per me è stata una cessione importante dal punto di vista economico perché mi permette di sanare il bilancio e pensare a qualche operazione nel mercato in entrata, ma dal punto di vista umano ci soffro, perché mi ero affezionato a Pastore. Il Paris Saint Germain pagherà la metà ora e poi gli altri soldi rateizzati in due anni. In Italia lo volevano anche Inter, Milan e Juventus, ma non erano offerte convincenti. Era una cessione inevitabile, Pastore prenderà circa quattro milioni di euro e io non posso pagare questi stipendi. Adesso sono in cerca di un valido centrocampista, mentre  per il portiere, il Chievo Sorrentino non lo vuole cedere e quindi non voglio fare un torto a Campedelli. Vedremo su chi puntare. Mi piace Romero e Ujkani è nostro; si vedrà. Lunedì ci sarà un incontro tra Sogliano e Lo Monaco per definire l'operazione di Silvestre. E' tutta una questione di contropartite tecniche, ma l'affare si farà".

28.07.2011 La preparazione riprende domani.

Giornata di riposo in casa rosanero. Dopo lo stentato 2-2 ottenuto in rimonta ieri sera contro gli svizzeri del Thun al Barbera i rosanero riprenderanno gli allenamenti solo domani pomeriggio al “Tenente Onorato”. A Boccadifalco lo staff medico si occuperà delle condizioni fisiche di Mauricio Pinilla, uscito durante il primo tempo per una sospetta distrazione muscolare al bicipite femorale destro. Il cileno non dovrebbe essere in dubbio per la gara di ritorno del terzo turno preliminare di Europa League in Svizzera la prossima settimana ma se ne saprà di più nei prossimi giorni. In vista della sfida da vincere in terra elvetica il presidente Maurizio Zamparini ostenta ottimismo: “Sono sicuro che passeremo il turno – ha detto il friulano all’Ansa – vinceremo 2-0. Abbiamo avuto problemi ma in sette giorni possiamo migliorare molto”. Intanto, ceduti Sirigu e Pastore, il d.s. Sogliano si rituffa sul mercato alla ricerca di un portiere e di centrocampisti o attaccanti che consentano il salto di qualità al club del capoluogo isolano. I quasi 50 milioni incassati dalla doppia operazione col Psg di Leonardo fanno sognare ai tifosi qualche acquisto di grido.

28.07.2011 Palermo-Thun, le interviste del dopo partita.

Pioli "Sapevamo che avremmo incontrato una squadra tonica e avanti nella preparazione. Nel primo tempo abbiamo concesso una sola occasione. Poi, il Palermo ha messo in campo il cuore, anche se dobbiamo ancora lavorare molto. Mi conforta il fatto che questa sera abbiamo creato molte occasioni da gol, abbiamo commesso l'errore di alzare il baricentro per la grande voglia di spingere in avanti. Cosi dobbiamo trovare un maggiore equilibrio in difesa. Per il Thun il 2-2 è un buon risultato, ma il Palermo con una settimana in più di lavoro è in grado di vincere in Svizzera e passare il turno. Ringrazio il pubblico di Palermo per l'apporto che ci ha dato nei momenti di nostra maggiore difficoltà. Dobbiamo essere più compatti nella fase del possesso palla per impedire agli avversari di trovare le grandi occasioni. A Miccoli ho fatto i complimenti, ma non potevo giocare con la doppia punta, perché nessuno dei due ha ancora i 90 minuti nelle gambe".

Benussi “Il Thun ci ha messo in difficoltà, ben organizzato e ce lo aspettavamo. Il Palermo è stato bravo a tenere duro fino al 90° e Miccoli ci ha regalato la possibilità di tenere a galla la qualificazione. Questo è un gruppo che non cede mai un centimetro, che non molla fino all'ultimo secondo, anche questa sera lo abbiamo dimostrato riuscendo a pareggiare proprio negli ultimi minuti dell'incontro. Abbiamo fatto tutto quello che era possibile per ottenere un risultato positivo. Il match di ritorno per noi sarà la prima finale della stagione, abbiamo una settimana per prepararci bene. Riguardo il mio futuro, io resto a disposizione della società che comunque sta cercando un nuovo portiere. Quella di Sirigu è certo una perdita importantissima, dal punto di vista tecnico ed umano. Due anni di grandi prestazioni gettate al vento e non so per colpa di chi. Personalmente, mi allenerò sempre per farmi trovare pronto. Anche la squadra deve sudare molto per migliorare. Sorrentino ha grande esperienza ed è un portiere importante che vuole anche l’allenatore. Se arriva lui, discuterò il mio futuro con il club. Devo pensare al mio futuro”.

Miccoli “Ogni volta che entro in questo stadio mi emoziono, anche in questo momento non felice per me, perché non è bello restare sempre in panchina. Sono felice di avere realizzato una rete così bella e importante davanti ai nostri tifosi, sono loro la principale ragione per cui cerco di migliorarmi giorno dopo giorno negli allenamenti e do il massimo ogni volta che scendo sul terreno di gioco. Questo gol è dedicato a loro, che sono venuti così numerosi a sostenerci anche stasera. Spero di essere davvero utile alla squadra, ma pazienza se Pioli scelga di non mettermi tra i titolari. Oggi non era facile, perché il Thun era superiore a noi dal punto di vista fisico. A tratti si è visto anche un bel Palermo che dovrà migliorare in questi sette giorni per il match di ritorno. Abbiamo cercato in tutti i modi di ottenere questo pareggio, sono certo che in Svizzera la nostra squadra darà il massimo per portare a casa la qualificazione, dobbiamo vincere, perché ci teniamo ad arrivare più lontano possibile in Europa. Personalmente lavorerò sempre con la stessa intensità sperando di mettere in difficoltà il nostro allenatore. Sto bene fisicamente e mentalmente, non avendo saltato un solo allenamento nel precampionato. Il mio scopo è quello di ripetere la stagione di due anni fa. Zahavi è un bel giocatore".

28.07.2011 Super Miccoli salva il Palermo e con il Thun finisce 2-2.

Il debutto europeo del Palermo si è trasformato ben presto in un incubo e i misconosciuti svizzeri del Thun sono sembrati a tratti fenomeni. Miccoli a fine gara ha tolto le castagne dal fuoco a Pioli e il 2-2 del "R.Barbera" è un risultato che il 4 agosto tra i laghi elvetici si potrebbe pure ribaltare, ma il Palermo visto stasera ha ancora bisogno di tanto tempo per imparare bene il nuovo modulo e scacciare l’ingombrante fantasma di Delio Rossi.

Pronti via, e i problemi dell’anno scorso vengono subito a galla. Affondo sulla destra degli elvetici, i rosanero arrancano rinculando, Schneuwly, trequartista destro classe ’88 che ha corsa e tiro crossa basso per l’accorrente terzino Luthi dove Benussi nulla può e così dopo sette minuti la corsa rosanero in Europa è già in salita. Il Palermo ci mette altri cinque minuti prima di svegliarsi e al 13° dalla lunga distanza Ilicic trova il gol del pari. Sull’1-1 la gara si fa divertente e piena di azioni-gol. Da una parte ci provano Nocerino ed Ilicic, dall’altra ancora Schneuwly, Luthi e Lustrinelli fanno venire i brividi ai ventottomila del Barbera. nel finale infortunio per Pinilla che lascia il posto al’osannato capitan Miccoli.

Ad inizio ripresa è proprio il salentino con una serpentina a mandare in visibilio il Barbera. Sul suo cross si avventa e segna Nocerino, ma l’arbitro serbo Mazic annulla giustamente per fuorigioco. All’11° Schneider però prova e trova il sinistro chirurgico che fa sognare la piccola cittadina svizzera. Un colpo di biliardo, palla all’angolino e 2-1 Thun, ma il Palermo che non becca gol col modulo Pioli diventa solo uno sbiadito ricordo. Rosanero in confusione, gli svizzeri controllano con facilità e così Pioli clamorosamente cambia Munoz con Bacinovic e dopo un mese di ritiro e otto amichevoli col 3-4-2-1 ripropone il 4-3-2-1 tanto caro a Delio Rossi. Il Palermo soffre ancora, poi a metà tempo Ilicic tenta il guizzo vincente su cross di Zahavi ma non becca la porta. L’israeliano ci prova al 28° ma Da Costa stavolta risponde presente. Miccoli tira alto su punizione, nel finale trova pure il gol, bello, ma il fuorigioco millimetrico vanifica la prodezza del pugliese. Sembra finita, ma poi è ancora capitan Miccoli che batte Da Costa con un’imparabile punizione all’angolino e regala al Palermo il pareggio e a Pioli una notte meno amara.

28.07.2011 ZAMPARINI "Sirigu aveva rotto con la società".

"Domani potrebbe concretizzarsi la cessione di Pastore, ma non vi dirò il nome del suo nuovo club nemmeno sotto tortura. Ormai la trattativa è chiusa al 95%, mancano davvero alcuni piccoli dettagli. La quota cartellino si aggira tra i 40 e i 50 milioni, prezzo reale per Pastore ed in barba a chi mi prendeva per matto nei mesi scorsi. Sicuramente Pastore il prossimo anno giocherà all'estero; peccato, perché mi sarebbe piaciuto vederlo alla Roma. Adesso dobbiamo risolvere il problema del numero uno e speriamo di farlo al più presto. Oggi abbiamo Benussi che è un ottimo portiere e Rubinho che abbiamo reintegrato e si allena con noi. Sirigu aveva rotto con il club da tempo e noi non tratteniamo chi non vuole proseguire con il Palermo. Sicuramente prenderemo un portiere di livello".

27.07.2011 Calendario serie A, si parte da Novara, la 2^ contro l'Inter.

Sorteggiati i calendari di serie A 2011/12, il Palermo comincia la stagione in trasferta contro la neo promossa Novara. L’incontro si disputerà domenica 28 agosto, mentre l’11 settembre il Palermo ospiterà l’Inter di Gasperini.

Così il tecnico rosanero Stefano Pioli  commenta sul sito ufficiale ilpalermocalcio.it la griglia della partite appena sorteggiate: “Affrontare due neopromosse alla prima ed alla terza non è mai semplice. Sono squadre che arrivano sempre molto cariche dal punto di vista fisico, psicologico ed ambientale. Alla seconda, inoltre, ci troveremo di fronte già una delle big come l’Inter. Calendario impegnativo, ma ci faremo trovare pronti. Lavoreremo per questo giorno dopo giorno. Sarà dura anche tra la settima e l’ottava giornata con due trasferte molto difficili (al Meazza con il Milan e all’Olimpico con la Roma). Derby alla 16^? Speriamo di far trascorrere un bel Natale ai nostri tifosi”.

27.07.2011 Presentate le nuove maglie.

Tre giocatori rosanero, il vicepresidente del club di viale del Fante Guglielmo Micciché e il responsabile area vendite Sicilia di Legea Salvatore Raimondo hanno presentato oggi alle ore 12.00 presso la sala stampa del "Ten.Onorato" le nuove divise da gioco per la stagione 2011-2012. Confermato, appunto, lo sponsor tecnico che è anche per quest'anno la Legea, soddisfatto il vice presidente Micciché che ai microfoni ha dichiarato: "Per noi inizia la stagione in maniera prematura con l'Europa League. Sono maglie molto belle, anche i calzoncini all'inglese, trovo queste maglie aggressive. E' la maglia più bella in circolazione. Nonostante gli attacchi da parte di altri club, vedi la Juve che hanno copiato la maglia rosa, siamo orgogliosi di questi colori che sono unici". A fare da modelli i giocatori Balzaretti, Nocerino e Pinilla che hanno indossato le tre maglie della competizione: rosa la prima, bianca la seconda, nera la terza. L'inaugurazione della nuova divisa avverrà domani in occasione dell'andata del terzo turno preliminare di Europa League contro il Thun.

27.07.2011 ZAHAVI "Devo dimostrare in campo il mio valore".

"Contro il Thun sarà una partita molto importante, dobbiamo cercare di vincere in modo da affrontare con la massima serenità il match di ritorno in Svizzera. Per quanto mi riguarda, sono molto contento, la gente mi ferma per strada e mi fa i complimenti dicendomi che sono un grande giocatore. Solo che lo devo dimostrare in campo che è davvero così. Al Palermo mi trovo molto bene, anche perché ci sono grandissimi giocatori. E' davvero un piacere giocare accanto ad uno come Miccoli, straordinario sia come giocatore che come persona. Mi dà tanti consigli ed è sempre pronto ad aiutare tutti". 

26.07.2011 Oltre 13.000 i biglietti venduti per giovedì.

Sono oltre 13.000 i biglietti venduti per Palermo-Thun, incontro di andata del terzo turno preliminare di Uefa Europa League in programma giovedì sera allo stadio "R.Barbera". Nella giornata di oggi sono andati esauriti i tagliandi relativi ai settori Poltronissima, Centralissima A e B, Tribuna Montepellegrino Inferiore Centrale e Tribuna Montepellegrino Superiore Centrale. Si ricorda che i biglietti possono essere acquistati presso tutte le rivendite Lottomatica autorizzate e al botteghino Sud dello stadio. La partita sarà trasmessa in diretta televisiva sia sul canale Premium Calcio 3 per gli abbonati Mediaset Premium, sia su Sky, modalità pay per view, al costo di 10 euro.

Sul fronte campo, il Palermo oggi è tornato ad allenarsi al "Ten.Onorato" di Boccadifalco per proseguire la preparazione per la partita  contro il Thun di Europa League. I rosanero hanno svolto un lavoro atletico, esercitazioni tecnico-tattiche e partita in porzione ridotta del campo.

25.07.2011 Mercato, in uscita Goian e Kasami a titolo definitivo.

Si è conclusa nella giornata di oggi la prima fase della Campagna Abbonamenti 2011-2012 dell'U.S. Città di Palermo, dedicata alla prelazione riservata agli abbonati della passata stagione. Ad oggi sono state sottoscritte 8014 tessere.

Intanto altre tre operazioni in uscita: a titolo definitivo vanno via Dorin Goian, Pajtim Kasami e Samuele Romeo. Il centrale rumeno si trasferisce al Rangers F.C., mentre il centrocampista è stato acquistato dall'F.C. Fulham. Il difensore palermitano è stato ceduto al Sorrento Calcio. E' stato invece perfezionato l'acquisto di Alessandro Micai, svincolato. Il portiere, che nella scorsa stagione ha militato nell'A.C. Varese, si aggregherà alla Primavera di Devis Mangia.

Dal campo, test amichevole questo pomeriggio per il Palermo. Al "Ten.Onorato" di Boccadifalco la formazione di Pioli ha sconfitto 8-0 il Monreale, formazione dilettantistica siciliana. Le reti rosanero sono state realizzate da Pisano, Miccoli (tripletta), Zahavi e Cassani: a fissare il punteggio finale sono state due autoreti avversarie. Tutto il gruppo ha preso parte alla partita.

25.07.2011 PISANO "Con il Thun non dobbiamo sbagliare l'approccio alla gara".

"Ho sempre sottolineato di esser contento di essere qui a Palermo, devo dire che a quattro giorni da questo appuntamento europeo, provo emozioni nuove. Mi sto preparando per farmi trovare pronto in caso in cui il mister dovesse aver bisogno di me. Sono qui per imparare, pronto a giocare in qualsiasi ruolo, sia a destra che a sinistra, cioè ovunque voglia dispormi il mister. Quest'anno la preparazione è stata per me un po' diversa, sia nel lavoro svolto che nei carichi di lavoro. E' comunque anche vero che a causa dei tempi ridotti nei quali si è svolta la preparazione, il mister ha avuto poco tempo a disposizione per provare la sua idea di gioco.

Nella mia carriera posso dire di aver ricoperto diversi ruoli in campo. Col Mister abbiamo anche parlato di un'eventuale posizione centrale, è un ruolo che ho ricoperto in un paio di occasioni a Varese e devo dire che non mi dispiace come ipotesi. E' giusto precisare comunque che è sempre diverso giocare come esterno di destra piuttosto che a sinistra, ma questo è comunque un discorso legato al dover prendere le giuste misure sul terreno di gioco. Ad ogni modo io sono qui, sempre pronto ad allenarmi facendo il mio lavoro; le decisioni poi spetteranno al mister. La competizione, se sana, è pur sempre un aspetto positivo per qualsiasi giocatore.

Sappiamo che il Thun è più avanti nella preparazione, ma quello che non dobbiamo sbagliare è l'approccio alla gara, scen

25.07.2011 ZAMPARINI "Thun squadra rognosa".

“Avrei preferito evitare gli svizzeri, di questi non mi fido. Sono rognosi e hanno anche più partite nelle gambe. Però non possiamo farci eliminare dal Thun. Sulla carta è un’avversaria alla nostra portata, ma ricordo che lo era anche il Mladà Boleslav e tutti sappiamo come finì.

Credo che questa settimana il Flaco ci saluterà. Abbiamo un buco di venti milioni di euro in bilancio e questo viene prima di tutto. Nocerino di rinnovare non ne vuole sapere e per venderlo, piuttosto che perderlo a parametro zero è necessario che ci siano gli acquirenti ed io proposte per Nocerino non ne ho ricevute. Per Sirigu, invece, fino ad ora non ha accettato il rinnovo e l’adeguamento contrattuale. Io volevo premiarlo, ma il suo procuratore fa i capricci. In questa squadra non c'è bisogno di un regista. Il gioco di Pioli punta sfruttare gli esterni e i trequartisti, l’importante è che la palla arrivi a loro. Non abbiamo bisogno di un giocatore alla Corini, per intenderci, l’azione può partire pure da dietro. E poi abbiamo Bacinovic”.

24.07.2011 MIGLIACCIO "Vogliamo tenere alto l'onore di Palermo".

"Fare bene in Europa League è un preciso obiettivo di tutto il gruppo, vogliamo tenere alto l'onore di Palermo e del Palermo in giro per l'Europa. Speriamo di compensare la migliore forma fisica degli avversari con le nostre qualità tecniche e di chiudere la pratica qualificazione già al "Barbera. Sono certo che i tifosi ci riserveranno una grande accoglienza. Iniziamo una nuova stagione dopo un ritiro più che positivo e con tante novità in campo e fuori; c'è grande entusiasmo ed ottimismo, puntiamo in alto come sempre".

23.07.2011 MANTOVANI "Non vedo l'ora di poter provare in prima persona il calore dei tifosi rosanero".

"Sicuramente il bilancio del ritiro è positivo, sono arrivato in un gruppo fantastico che mi ha aiutato a inserirmi perfettamente nella mia nuova realtà. Non vedo l'ora di poter provare in prima persona il calore dei tifosi rosanero. Nei giorni di Malles abbiamo lavorato tanto, migliorando sempre alcuni meccanismi. Il risultato si è anche visto nell'ultimo incontro contro il Siena. Dobbiamo comunque lavorare ancora molto, ma abbiamo un gruppo solido composto di ragazzi pronti al sacrificio. E’ comunque importante che la squadra riesca sempre ad esser corta al di la del modulo.

Adesso ci aspetta un match importantissimo che non dobbiamo sbagliare anche in vista, soprattutto, del ritorno. Ci siamo impegnati molto per arrivare pronti a questo appuntamento, anche se sappiamo di non poter esser al top, ma le motivazioni faranno la differenza. Giocare la prima in casa è importante e dovremo cercare di chiudere la pratica qualificazione già in quella partita. Giocando in casa sappiamo che non dovremo concedere nulla ai nostri avversari e portare a casa la vittoria finale.

Il mister si è comportato con grande trasparenze e serietà con tutti i  ragazzi e sa di avere un altro tipo di squadra con altri obiettivi rispetto alla passata stagione. E' comunque importante l’unità di intenti e spero possa essere per noi una stagione di successi anche se sarà molto impegnativa, visti anche gli impegni tra coppa e campionato. Ho trovato un gruppo splendido, motivato e molto umile che si è subito messo al lavoro del mister. Mi sono messo a disposizione dei miei compagni e del mister per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. L'idea del mister è quella di una partecipazione corale anche nella manovra offensiva, con l'azione che parte spesso anche dai tre dietro. Credo che si sia vista anche nelle ultime uscite una buona manovra di gioco e personalmente mi piace entrare nel vivo del gioco e anche in questo tipo di assetto posso rendermi utile nell'impostazione del gioco.

Per me è un onore allenarmi con compagni cosi forti. Ho sempre affrontato questi giocatori da avversario, adesso è un grande piacere poter giocare con loro. Ho fatto i complimenti a tutti loro anche nel corso della passata stagione. Tutti hanno già dimostrato una buona condizione, compreso Zahavi che ha già dimostrato di saperci fare, anche se ha bisogno di tempo per integrarsi nella nuova realtà. Il gruppo è comunque solido e anche questo aspetto sarà importante nell'inserimento dei nuovi".

22.07.2011 Arbitri, designato Milorad Mažić per Palermo-Thun.

Sarà Milorad Mažić della federazione serba a dirigere l'incontro tra Palermo e Thun, sfida d'andata del terzo turno preliminare di Uefa Europa League in programma giovedì 28 luglio allo stadio "R.Barbera". L'arbitro serbo sarà coadiuvato dai connazionali Milovan Ristic e Igor Radojcic: quarto ufficiale Miodrag Gogic.

22.07.2011 Prezzi popolari per la partita di Europa League.

Cinque euro per le curve, dieci per la tribuna Montepellegrino, quindici per la tribuna coperta. Questi i prezzi dei biglietti che il Palermo ha disposto per il terzo turno preliminare di Uefa Europa League, Palermo-Thun, in programma giovedì 28 luglio alle ore 20.45,  che saranno in vendita dalle ore 16.00 di questo pomeriggio.

I biglietti potranno essere acquistati presso tutte le rivendite Lottomatica autorizzate e su Internet (su ilpalermocalcio.it e su listicket.it). Da martedì i tagliandi potranno essere acquistati anche al botteghino Sud dello stadio "Renzo Barbera". Il botteghino osserverà i seguenti orari:

- martedì 26 e mercoledì 27 dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.30.

- giovedì 28, giorno della partita, dalle 9.30 alle 18.30 con orario continuato (chiusura anche in presenza di pubblico).


La vendita su Internet sarà attiva fino alle ore 18.00 di martedì 26. I tagliandi acquistati sul web potranno essere ritirati presso la Biglietteria Sud mercoledì 27 (9.30-13.00 e 16.00-18.30), mentre giovedì 28 si potranno ritirare alla Biglietteria Nord (9.30-18.00).

22.07.2011 PINILLA "Sono convinto di poter dimostrare il mio valore".

"Quella col Siena è stata una partita difficile, perché durante il precampionato abbiamo incontrato squadre di livello più basso, mentre il Siena era un'avversaria di pari livello. E' difficile rientrare subito nel ritmo della Serie A, però siamo contenti perché stiamo lavorando bene. E' stata un'ottima prestazione, abbiamo fatto ciò che il mister ci chiedeva e lo abbiamo convinto con una vittoria. All'inizio abbiamo sbagliato molti palloni, l'attacco era distante dal centrocampo ed era difficile recuperare palla. Il Siena è una squadra molto fisica e quando loro sono calati fisicamente, siamo riusciti a sviluppare il nostro gioco. E' stata una buona partita, anche se abbiamo faticato i primi 15 minuti. A fine ritiro mi sento il più contento della squadra perché sono riuscito a farlo tutto senza saltare un allenamento. Fisicamente mi sento al 100% e sono convinto di poter dimostrare il mio valore.

La squadra l'ho vista molto bene. Abbiamo cambiato modulo e giocatori e piano piano stiamo intraprendendo la nostra strada. Abbiamo ancora a disposizione sette giorni per preparare il preliminare d'Europa League. Rispetto alla scorsa stagione non abbiamo cambiato molto, perché in tutte le linee si mantengono più o meno gli stessi giocatori. Abbiamo cambiato il modulo, quindi lentamente stiamo lavorando per trovare la forma ideale. Questo Palermo sarà sicuramente diverso da quello dello scorso anno, però ci metteremo in discussione perché abbiamo una grande squadra. A Palermo mi aspetto di incontrare gli stessi tifosi di sempre, caldi e ansiosi di riabbracciarci. Spero di sentire il loro affetto".

21.07.2011 Sarà il Thun l'avversario in Europa. Il 28 al "R.Barbera".

Sarà il Thun l'avversario del Palermo in Europa League. La formazione svizzera ha sconfitto il Vllaznia 2-1 dopo che fino all'88° minuto il risultato era a favore della formazione albanese. Dopo il vantaggio di Sukaj, il Vllaznia aveva retto bene il match non facendosi sorprendere dalle avanzate degli svizzeri. Negli ultimi due minuti però succede quello che non ti aspetti: pari di Rama all'89° e poi vantaggio di Luthi al 90°. Palermo-Thun, partita d'andata valida per il terzo turno preliminare, si giocherà il 28 luglio al "R.Barbera".
 

21.07.2011 PIOLI "Sono convinto che abbiamo lavorato bene, ma sarà il campo a valutarlo".

"Il ritiro è stato sufficientemente lungo. La relativa brevità sta nel fatto che andremo ad affrontare una partita ufficiale dopo pochi giorni di lavoro. Sono soddisfatto dell'attenzione messa in campo dalla squadra, gli unici nei sono stati gli infortuni di Balzaretti, Cetto e Di Matteo, anche se non penso che abbiano potuto perdere molto minutaggio. Sono convinto che abbiamo lavorato bene, ma sarà il campo a valutare il lavoro svolto. Quando i carichi sono elevati, la percentuale di rischio di infortuni si alza. Abbiamo lavorato in maniera ottima nelle prime due settimane, ma non abbiamo raggiunto quella preparazione che avremmo potuto ottenere se avessimo avuto più tempo a disposizione. Dal 23 partiremo con la settimana tipo per farci trovare pronti il 28 luglio. Il Thun ha già giocato in campionato, quindi se dovessimo incontrare la formazione svizzera servirà maggiore attenzione, visto che la squadra sarà sicuramente più preparata di noi.

Sono convinto d'avere per le mani una squadra competitiva. Possiamo fare bene, ma dobbiamo diventare ancora più squadra. Non parlo solo di atteggiamenti tattici, ma di collaborazione. Il nostro obiettivo deve essere quello di voler lottare per primi e mollare per ultimi. La fretta con la quale ci stiamo preparando non aiuta, ma abbiamo i mezzi per fare bene. Ne ero convinto prima, ma adesso ho la certezza. Sento mia la squadra, perché vedo che i giocatori mi seguono. Non possiamo essere perfetti in tutti i meccanismi, visto che teoricamente occorre più tempo. Non c'è un reparto che sta facendo meglio di un altro, anche perché i reparti devono lavorare insieme, sinergicamente. La difesa a tre è stata assimilata bene, tutti si stanno applicando al meglio.

In Miccoli ho trovato un giocatore disponibile, che ha lavorato bene e con continuità. I giocatori di classe concedono qualcosa dal punto di vista fisico, ma le caratteristiche non possono e non devono essere cambiate. Deve sentirsi un giocatore importante perché lo è. Nessuno può pretendere un posto da titolare, ma tutti devono dimostrare di valere più degli altri. Tutti avranno la possibilità di giocare. Abbiamo parlato, ha avuto le sue garanzie lecite e avrà i suoi spazi in base alle esigenze della squadra. Abbiamo un potenziale offensivo importante. Abbiamo avuto poco tempo per preparare il turno preliminare, quindi ho voluto insistere con la difesa a 3. Credo che si possa difendere una linea a 3 anche contro le squadre che giocano con altrettanti attaccanti, ma è un passaggio successivo. Vi saranno altri sviluppi e altre dinamiche, quando sarà possibile.

Nel corso della prima intervista rilasciata in qualità di allenatore del Palermo, ho detto che mi sarebbe piaciuto che la squadra fosse riuscita a portare sul campo il calore dei tifosi rosanero. I nostri supporter devono rispecchiarsi nella squadra. Non vediamo l'ora di andare a Palermo, perché abbiamo bisogno anche del loro calore".

21.07.2011 Serie A, il 27 uscirà il calendario.

Sarà varato nella serata di  mercoledì 27 luglio il calendario della nuova stagione di Serie A 2011-12 nel corso di uno spettacolo che si svolgerà a Milano (diretta su Sky). L’accordo è stato raggiunto ieri in Lega.

20.07.2011 PIOLI "Dobbiamo migliorarci ancora".

"Abbiamo dimostrato di avere intrapreso la giusta strada questa sera. Siamo stati attenti, ma dobbiamo migliorare, soprattutto nei primi 45 minuti. Sia la manovra che il possesso palla sono stati positivi e mi sento soddisfatto. Abbiamo affrontato una buona squadra. Il Siena ha delle buone individualità e un ottimo tecnico. Siamo stati bravi a proporci nel possesso palla quando siamo andati sotto con il risultato e siamo stati bravi a reagire, rimanere lucidi e aumentare gradualmente il ritmo fino a trovare il pareggio e gli altri due gol. Tutto questo mi da grande fiducia. Non abbiamo molto tempo a disposizione prima della partita che conta di giorno 28. Adesso dobbiamo lavorare bene, perché non è facile rimanere così concentrati nell'ultimo giorno di ritiro precampionato. Col lavoro stiamo dimostrando di diventare squadra giorno dopo giorno. E' questo il nostro obiettivo da qui a giorno 28. Dobbiamo migliorare, ma oggi siamo andati bene".

20.07.2011 Palermo -Siena 3-1.

Aria di serie A al "Comunale" di Bressanone e il Palermo regola il Siena per 3-1. In vantaggio i senesi al 18° grazie a una punizione dal limite di Reginaldo che s'insacca alle spalle di Sirigu, il pareggio arriva al 37° su rigore battuto da Pinilla. Ilicic lancia Nocerino, che viene steso negli ultimi sedici metri da Angelo. Nel minuto di recupero del primo tempo, Ilicic si libera sulla sinistra, cross rasoterra dello sloveno, piatto sinistro di Mantovani e rosanero in vantaggio.

Nella ripresa Miccoli prende il posto di Pinilla, ma il gol lo trova Zahavi: percussione centrale del centrocampista che in mezzo a tre calcia dal limite e il pallone termina la sua corsa all'angolino basso alla destra di Pegolo. La girandola dei cambi porta Pioli a dare spazio anche a Goian, Acquah e Gonzalez. Il Palermo chiude dunque il ritiro con sei vittorie in altrettante partite. Ottime indicazioni per Pioli che, a otto giorni dal turno preliminare di Uefa Europa League (domani si saprà l'avversaria) può ritenersi più che soddisfatto.

19.07.2011 Amichevole, 18 gol all'Oltrisarco.

Diciotto gol  alll'Oltrisarco dove il tecnico Pioli ha potuto cogliere ottime indicazioni da numerosi giocatori rosanero. I mattatori dell'amichevole sono stati Gonzalez e Pinilla, rispettivamente a segno quattro e tre volte.

"Speravo in un avversario capace di creare qualche difficoltà in più". Così il tecnico in conferenza stampa. "Abbiamo giocato col giusto spirito e la giusta determinazione, quindi ci sono buonissime indicazioni anche dalla partita di oggi, nonostante l'avversario.

Acquah ha un dinamismo importante, non credo che il suo futuro sia da esterno destro, ma serviva dare più minutaggio possibile ai giocatori; ho cercato di far giocare tutti. Ha fatto vedere di avere le caratteristiche per giocare in quel ruolo, ma non è una scelta tattica precisa. Al momento stiamo valutando tutti i giocatori. Penseremo all'Europa League dal 23 luglio. C'è tempo per fare le giuste valutazioni.

Domani contro il Siena mi interesserà vedere come reagisce la squadra, complessivamente. Affronteremo un avversario di pari livello, con un grado di preparazione simile al nostro. Mi aspetto di vedere in campo una squadra che sappia reggere. Proveremo a dare minutaggio a tutti i giocatori, perché abbiamo fretta. Non sarà mai il singolo reparto a gestire le partite del Palermo, ma i risultati saranno dettati dalla squadra. Voglio valutare l'insieme, sia a livello tattico che a livello di spirito e di voglia. Le valutazioni si fanno sempre prima dal punto di vista della squadra e poi dei singoli. Stiamo diventando squadra e mi aspetto che domani sera, al di là del risultato, la squadra sappia essere compatta ed esprimere quanto di buono fatto vedere finora. La staffeta Miccoli-Pinilla è solo in funzione di domani. Stiamo parlando di giocatori importanti che in passato hanno avuto problemi fisici. Io penso che possono giocare insieme, sempre in base alle condizioni fisiche e agli equilibri della squadra. Non giocheremo mai con un tridente offensivo statico, ma cambieremo in funzione dei giocatori e delle necessità".

19.07.2011 MICCOLI "Mi sento bene, voglio fare ancora meglio".

"Non parlo dal match col Catania e non sono stato molto bene. Ho preferito farmi da parte, non volevo mettere benzina sul fuoco. Mi sono defilato anche perché la squadra doveva pensare alla Coppa Italia. In ogni caso ho avuto molta gente vicina e mi è servito perché in questi mesi ho sofferto. Devo solo dire grazie alla mia famiglia, ai miei amici e a qualche mio compagno. Dopo Catania, però, ero già pronto ad andar via. Non mi era mai successo di entrare in campo un solo minuto, dieci anni fa avrei risposto al mister "entra tu" e invece sono stato zitto. Col Chievo stavo giocando bene e sono uscito. Sono anni che dico che voglio portare un trofeo qui, faccio parte della storia del Palermo perché ho segnato più gol di tutti e in finale sono rimasto fuori. Ciononostante mi sto rimettendo in discussione. Con al finale di coppa Italia, pensavo che la mia avventura a Palermo fosse finita, ma io sono qua, ho altri due anni di contratto e la cosa più importante è avere la fiducia dei miei compagni. Non mi è piaciuto il fatto che i giornalisti chiedessero sempre a tutti i giocatori, qui in conferenza stampa, chi sarebbe stato il nuovo capitano: non bisogna sempre cercare di trovare lo scoop o la parola detta male. Fin quando sono qui, il capitano sono io. Io ed altri 6-7 giocatori abbiamo creato un gruppo, l'anima della squadra e questa è una cosa molto importante. Quando hai la stima di queste persone e del presidente, è un fattore molto positivo. Voglio fare meglio possibile, mi sento bene. Spero di tornare nelle condizioni precedenti all'operazione al ginocchio. Magari posso arrivare a 20 gol.

Si è parlato nuovamente del Lecce nonostante non ci fossero i presupposti, così come le presunte offerte provenute da Dubai. Ho rifiutato molti soldi provenienti dall'Inghilterra, il problema non è mai stato economico. Si devono sempre puntualizzare cose che non esistono, nonostante i tanti risultati positivi raggiunti col Palermo. Non è bello leggere sui giornali che sono un giocatore in grado di giocare solo 20 minuti. Al mister ho chiesto questo: se sono nelle condizioni di giocarmi il posto con tutti, ok, altrimenti potrei prendere altre decisioni. Ho ancora due anni di contratto e non mi va di trascorrerli come quello passato. Se alla fine giocheranno altri non sarà un problema: vorrà dire che lo hanno meritato.

Ho cominciato insieme al gruppo, sto bene fisicamente. Non ho saltato nemmeno 10 minuti di allenamento e spero di continuare in queste condizioni. Il mio obiettivo è quello di fare bene e ripetere quanto fatto negli ultimi anni. Con Pioli va molto bene, ci eravamo già sentiti prima del ritiro. Mi piace come persona perché non si nasconde, dice quello che pensa. Lavora bene, finora ha dimostrato di essere capace, un grande allenatore. La concorrenza fa parte del gioco, è quello che voglio. Poi sarà l'allenatore a decidere chi di volta in volta è più in forma. Proprio per questo volevo parlare col mister, io non pretendo il posto perché sono Miccoli, perché sono il capitano e ho segnato 50 gol a Palermo. Però non voglio partire sapendo a priori che giocherò sempre venti minuti, bisogna trovare una via di mezzo. L'importante è che sia sempre il campo a decidere. Se giochiamo con i tre davanti per me non è una novità. L'ho fatto in passato, anche se non sempre da prima punta. L'importante è che si facciano i movimenti giusti. Il mister ha la possibilità di cambiare in corsa, ha diverse possibilità e valuterà le sue scelte. Secondo me siamo un'ottima squadra. Siamo forti. Non vorrei fare proclami, perché vedo squadre più attrezzate di noi. Dobbiamo giocare ogni partita al massimo e mantenere la concentrazione giusta, avendo continuità. Alla fine vedremo. L'obiettivo è quello di raggiungere l'Europa League e portare avanti l'avventura in Europa. Per noi sarebbe importante, come la finale di Coppa Italia".

18.07.2011 BOVO "Io qui sto bene e sto lavorando al meglio così come tutti i miei compagni".

"Si parla di me dall'inizio dell’estate, sono stato accostato a tante squadre. Le voci un po' mi hanno infastidito, credo di aver dato e ricevuto tanto dal Palermo. Ho altri due anni di contratto e sono disposto a fare ciò che la società deciderà. Spesso sono uscite dichiarazioni attribuite a me che invece non erano vere. Credo di aver dato molto alla società e sono contento di ciò che ho fatto a Palermo. Alla fine è la società a decidere del mio futuro. Evidentemente non ho fatto così male negli anni passati se la Lazio si è interessata a me, ad ogni modo una vera trattativa non c'è mai stata al di là di quello che si è detto. Sono alle dipendenze del Palermo, se la società vorrà puntare su di me bene, altrimenti non posso farci nulla. Io cerco sempre di impegnarmi e dare il massimo, perché sto bene a Palermo. Del mio contratto è prematuro parlarne.

Sono un difensore capace di impostare, a volte mi infastidisce quando dicono che sono bravo a impostare e meno a difendere. Non è giusto. Il nuovo modulo lo stiamo provando e la squadra si sta impegnando per acquisirlo; lavoriamo sodo. Giocando a tre, i difensori devono impostare, abbiamo la possibilità di provare qualche soluzione in più che potrà esserci utile. Per le mie caratteristiche è un vantaggio. L'anno scorso abbiamo subito tanti gol, 16 su palla inattiva. Togliendo questi, con 44 gol al passivo sarebbe stata una delle migliori difese, ecco perché penso che sia stato sbagliato creare un caso ogni domenica. Ad esempio dopo l'amichevole in cui abbiamo vinto 7-1 l'indomani sui giornali si parlava tanto di questo gol incassato e secondo me non è corretto. Il Palermo ha fatto un buon campionato e giocando spregiudicato di gol ne ha segnati anche tanti. Sicuramente, però, dobbiamo migliorare. Zahavi ha dei colpi importanti, ma è presto per parlarne, lo stesso per quanto riguarda gli obiettivi. L'anno scorso abbiamo passato periodi difficili arrivando anche a cambiare allenatore e nonostante tutto, abbiamo fatto un buon campionato. Dobbiamo continuare così e prefiggerci gli obiettivi nel corso della stagione. L'unica cosa che conta per ora è concentrarsi sul preliminare, perché teniamo all'Europa.

Sulla vendita dei big non saprei cosa rispondere, io rispetto le scelte della società. Noi abbiamo dimostrato di essere un ottimo gruppo, diamo il massimo perché al Palermo ci teniamo. Oltre non si può andare. Se si è chiuso un ciclo non posso dirlo, io qui sto bene e sto lavorando al meglio così come tutti i miei compagni. Penso sia più importante parlare dell'impegno di Europa League. Non so se preferirei giocare in casa o fuori la prima partita; credo sia indifferente. Non conosco le squadre contro le quali giocheremo, importa solo quello che faremo in campo noi. Nel calcio di oggi ogni impegno è difficile e lo sta dimostrando anche la Coppa America. I giocatori fanno la differenza, ma senza impegno, determinazione e corsa, anche le squadre meno forti possono mettere in difficoltà le formazioni più blasonate".

17.07.2011 BERTOLO "L'esperienza in Spagna mi è servita, ma adesso voglio rimanere in rosanero".

"Non so se il Chievo mi osserva, io sono tornato per giocare con il Palermo. Il mio gol di ieri in rovesciata è stato bello, ma voglio essere in forma per il 28 luglio. Abbiamo un gruppo unito, un allenatore abile e con le idee chiare. Lavoriamo bene per le gare di Coppa. Stiamo imparando bene il nuovo modulo, il mister ha tante idee, ma non posso dire io cosa manca. L'anno scorso il Palermo ha sofferto con la difesa a tre, quest'anno però abbiamo gli uomini giusti.

L'esperienza in Spagna mi è servita, ho giocato tanto e da trequartista; era quello che cercavo. Il mio primo anno in Italia è stato difficile, ma adesso voglio rimanere in rosanero. Andrei via solo se mi venisse espressamente detto. Con il Palermo impegnato su tre fronti, potrei avere più spazio, ma non ci penso, non penso a quanti gol o assist posso fare, penso solo a giocare il più possibile. Non c'è una competizione che vale più delle altre.

Con la partenza di Pastore, da un punto di vista di posto in squadra, ci sarebbe più spazio per gente come me, ma a me piacerebbe se restasse. Anche per i tifosi. Peccato per l'Argentina, i rigori sono una lotteria e chi ha visto la partita sa che Messi e compagni meritavano di vincere. L'Uruguay ha avuto solo un po' più di fortuna".

16.07.2011 PIOLI "Ci siamo comportati da squadra e questa è la cosa principale".

"Ho visto una squadra che ha tenuto bene il campo, reggendo bene e mostrando buoni equilibri. Senz'atro possiamo migliorare, ma ci siamo comportati da squadra e questa è la cosa principale. Abbiamo fatto qualche errore di precisione e di posizione. Il possesso palla va migliorato. Qualche volta siamo finiti in fuori gioco, ma gli avversari concedevano profondità ed era giusto approfittarne. La scelta di attaccare gli spazi, però era giusta. La cosa più importante è che la squadra abbia mostrato compattezza in entrambe le fasi di gioco. Dopo così poco tempo, questa è un'indicazione senz'altro positiva.

Aspettare gli avversari ti permette di avere gli spazi per ripartire. Con questo modulo occorre che i 3 attaccanti lavorino con grande intensità e continuità e, ovviamente, ancora non possiamo avere il ritmo giusto. E' chiaro, quindi , che se si perde palla, la squadra rischia di abbassarsi troppo. Al di là di tutto, non ci sono stati molti tiri nella nostra porta. Credo che le indicazioni di oggi siano comunque positive".

16.07.2011 Amichevoli, Palermo-Al Ain 2-0; Palermo-Bressanone 4-1

Nella prima amichevole di oggi, il Palermo ha battuto per 2-0 l'Al Ain, squadra degli Emirati Arabi Uniti, nella sfida andata in scena a Bressanone. I rosanero hanno realizzato la rete dell'1-0 al 13° con Miccoli, che ha trasformato un penalty concesso per un atterramento di Zahavi in area di rigore, poi il raddoppio nel secondo tempo con Migliaccio che di testa infila da un corner battuto sempre dal capitano. 70 minuti per la prima formazione messa in campo da Pioli, composta da Sirigu, Munoz, Bovo, Mantovani, Cassani, Migliaccio, Nocerino, Di Matteo, Ilicic, Zahavi e Miccoli. Nei venti minuti finali cambio radicale con Benussi, Andelkovic, Goian, Milanovic, Pisano, Acquah, Bacinovic, Kurtic, Gonzalez, Bertolo e Pinilla.

Quest'ultimo 11 ha affrontato successivamente per un tempo il Bressanone, battendolo per 4-1. Autentico mattatore della "mini-sfida" Mauricio Pinilla, autore di tre gol. Scopo della doppia amichevole, far fare più minuti in campo a tutti i giocatori a disposizione.

16.07.2011 PINILLA "Questo è il mio Palermo e voglio far bene".

"La nuova stagione è iniziata bene, ho potuto cominciare il ritiro con normalità. Stiamo lavorando alla grande e tra pochi giorni abbiamo già un obiettivo importante, l'Europa League, che dobbiamo iniziare alla grande.

L'anno scorso sono stato un po' sfortunato, mi sono rotto il quinto metatarso a dicembre. Quest'anno sarà diverso, conto di fare almeno 40 partite e dare una mano alla squadra con i miei gol. Ritagliarmi un posto in squadra sarà difficile, come in tutte le squadre. Bisogna lavorare per entrare nell'11 titolare. Sarà dura perché ci sono tanti campioni a disposizione di Pioli, come Miccoli, Hernandez, Ilicic; l'importante è farsi trovare pronto quando l'allenatore chiama. A Palermo mi trovo benissimo, ho trovato un equilibrio e la mia famiglia è contenta. La gente mi vuole bene e, quando un giocatore ha un buon feeling con l'ambiente, risulta difficile cambiare aria. Credo che resterò ancora qualche anno. Non penso al mercato, sono tranquillo al Palermo; questo è il mio Palermo e voglio far bene. In passato non so se il presidente del Grosseto aveva parlato con la Roma. Partire da Grosseto per arrivare alla Roma, in quel momento era difficile. Sabatini mi conosceva molto bene, mi ha dato fiducia e mi ha portato a Palermo.

Pastore bisogna lasciarlo tranquillo, le troppe voci di mercato gli stanno causando un danno. E' un campione e lo deve dimostrare. La concorrenza nella nazionale argentina, con la quale sta disputando la Copa America, non gli sta permettendo di rendere al meglio. Sicuramente non tornerà con noi, ma gli auguro il meglio possibile. Spero possa andare in una grande squadra.

L'anno scorso speravo di poter segnare 12 gol, ma non ho potuto a causa degli infortuni. Spero di fare 20 gol quest'anno. L'anno scorso abbiamo sottovalutato il Maribor rischiando di prendere due gol nella partita d'andata del preliminare e compromettere la qualificazione. Quest'anno dobbiamo scendere in campo in modo professionale, visto che la partita è importantissima per entrare in Europa League. Tutti gli allenatori hanno il loro modo di lavorare, adesso forse saremo più coperti dietro, per poi ripartire in velocità".

15.07.2011 PIOLI "Incontreremo squadre messe meglio di noi dal punto di vista fisico".

"Abbiamo già deciso, torniamo a Palermo il 21 luglio. Il 20 ci sarà l'ultima amichevole a Malles e poi partiremo. Dobbiamo preparare al meglio la partita di giorno 28 e credo che qualche giorno di stacco sia necessario. Staccheremo due giorni perché a livello mentale e fisico, poi riprenderemo il 23 pomeriggio a Palermo. Ancora non sappiamo se la partita sarà in casa o fuori, sarebbe una cosa positiva giocare la prima partita fuori casa. Incontreremo sicuramente squadre messe meglio dal punto di vista fisico, quindi giocare il ritorno davanti ai nostri tifosi sarebbe un fattore molto importante. Le due squadre non le conosciamo direttamente,  io andrò a vedere la partita di ritorno il 21 in Svizzera insieme al mio staff. In questo momento i valori delle squadre da potere incontrare penso siano uguali. Il passaggio del turno si decide in due partite, quindi dobbiamo farci trovare pronti. Attualmente non conosco il valore preciso delle due squadre, quindi non posso esprimere un giudizio. Tornare a Palermo e vivere l'ambiente da vicino ci farebbe molto bene. 18 giorni di ritiro, secondo me, sono sufficienti per non appesantire le gambe dei giocatori. Il programma del lavoro è già deciso da tempo. Sceglieremo degli orari che ci permetteranno di rendere al meglio. In Albania il clima dovrebbe essere simile al nostro, mentre in Svizzera troveremmo un clima più fresco che non ci creerebbe particolari problemi.

L'amichevole di domani ha la stessa importanza delle prime, è una tappa di avvicinamento. Servirà a dare minutaggio ai giocatori, bisogna crescere e farlo anche abbastanza velocemente. Gli avversari di domani, senz'altro, sono più forti di quelli affrontati finora. Il test ci servirà per capire quali sono le situazioni in cui bisogna lavorare di più. Visto che ci saranno tre tempi, l'idea è di far disputare 60-65 minuti ciascuno, mentre nelle amichevoli del 19 e del 20 giocheranno tutti 90 minuti. Mi aspetto dei passi in avanti. Le gambe non saranno al massimo, ma gli equilibri, la compattezza e la voglia di mostrare il nostro valore non mancheranno. Come sempre, faremo le nostre valutazioni a fine partita. Mi aspetto che i giocatori diventino ancora più squadra, mi auguro che i miei trovino difficoltà perché le squadre dimostrano di essere forti proprio in quei momenti. Chi riesce a prendere in mano il gioco in questi frangenti ha più possibilità di ottenere risultati positivi. Difficilmente parlerò solo di difensori o solo di attaccanti, perché il calcio è un gioco di squadra. Sicuramente gli avversari di domani terranno più palla, ma noi dovremo attaccarli alti.

Ho le idee chiare sul'organico a disposizione, tutti gli allenatori sanno il valore dei propri giocatori, ma a decidere sarà il campo. Cetto sta meglio, ma non è al massimo. E' tornato a lavorare oggi ma non con i compagni. E' in attese della maschera protettiva, e finché non arriverà non potrà effettuare contrasti. Dal punto di vista fisico potrà lavorare con i suoi compagni, attualmente non è possibile fare previsioni. Non giocherà domani e difficilmente potrà scendere in campo venerdì. Balzaretti ha ancora problemi alla caviglia. Potrebbe anche essere il caso che salti la partita di domani: mercoledì non ha avuto problemi, stamani invece ha accusato dei fastidi. Valuteremo domattina".

15.07.2011 Sorteggi, il Palermo incontrerà vincente tra Vllaznia e Thun.

Effettutato oggi il sorteggio per il terzo turno preliminare di Europa League che si giocherà  il 28 luglio e il 4 agosto 2011. Il Palermo giocherà contro la vincente del match tra gli albanesi del Vllaznia e gli svizzeri del Thun. Le due squadre hanno già disputato la partita di andata in Albania (ieri, finale 0-0) e quindi si giocheranno il passaggio del turno il prossimo 21 luglio. I rosanero giocheranno l'andata in trasferta se l'avversario sarà il Vllznia, mentre giocherà in casa la prima partita del terzo preliminare di Europa Leagua se il suo avversario sarà la squadra svizzera del Thurn. Il cambio si renderà necessario perché lo Young Boys giocherebbe in casa nella stessa settimana.

15.07.2011 ZAMPARINI "La nostra squadra non sarà difensiva, ma bilanciata meglio".

"Per il nuovo stadio manca solo la parte burocratica e organizzativa. Con la nuova legge vi sono tanti controlli. In Italia per fare un progetto normale ci vogliono 5 anni, in Austria, per esempio, bastano 3 mesi. A Palermo, tra l'altro, non bisogna pensare ai voti, visto che a breve ci saranno le elezioni, ma alla gente. Lo stadio servirà alla popolazione. Il mio obiettivo è che i palermitani siano contenti del nuovo stadio. La legge sui nuovi stadi non l'ho letta, so che hanno cambiato qualcosa. L’obiettivo era velocizzare i tempi burocratici, che purtroppo sono ancora troppo lunghi. Sull'ubicazione c'è stato un equivoco con la società di rugby. Abbiamo sistemato l'impianto vicino e loro lavoreranno lì. Con il presidente della squadra di rugby siamo in ottimi rapporti. Tra i vantaggi che produrrà il nuovo impianto intanto ci sarà quello del patrimonio, perché lo stadio diventa una garanzia per le banche. Con i giocatori non succede, diventano patrimonio solo quando vengono ceduti. In secondo luogo ci saranno attività per tutta la settimana, la struttura offrirà palestre, centri benessere e altro ancora. Tutto questo porterà altri introiti che permetterà al Palermo di pagare il mutuo. Infine la cubatura, che è un'altra garanzia economica. Sarà uno stadio da 35.000 posti, con moltissimi servizi. Sarà un impianto molto moderno che si monterà in 6 mesi, quindi i tempi di realizzazione saranno ridotti. Le strutture dello stadio saranno molto efficienti. Stiamo cercando anche un'area agricola dove fare il centro sportivo. Purtroppo, però, da questo punto di vista Palermo è più cara di Milano. Ci saranno ristoranti, sale di ritrovo, cinema, un po' quello che offrono alcuni stadi all'estero. I tempi per la consegna dipendono dalla burocrazia, si potrebbe terminare entro sei mesi. Oggi il prefabbricato è più resistente dell'acciaio, è anche più leggero e semplice da trasportare e lavorare. Il centro sportivo servirà a ottimizzare la nostra immagine e le nostre strutture. Avere un proprio centro, un ristorante o anche un albergo per i giovani, arricchirebbe l'immagine della società. Lo stadio sarà veramente bello. Penso che gli abbonamenti quest'anno saranno più o meno quelli dello scorso anno. Passato l'entusiasmo del primo anno di Serie A, i dati sono quelli. Poi bisogna considerare la crisi.

Dopo la seconda amichevole ho visto una squadra stanca, a causa degli allenamenti intensi. Sono contento, perché ho visto una squadra messa bene in campo, soprattutto nel primo tempo. I giocatori lavorano serenamente, con un allenatore molto puntiglioso e attento ai dettagli. Faremo un ottimo campionato e spero che il ciclo con Pioli sia duraturo. Al momento dobbiamo pensare a sfoltire l'organico, paghiamo 11 milioni di ingaggi a calciatori che non giocano. Pioli non mi ha chiesto nulla. Mi ha detto che la squadra a disposizione è ottima. Mantovani è stato l'unico giocatore sponsorizzato dal mister, visto che lo conosceva bene. Tra l'altro Pioli ritiene il nostro attacco uno dei migliori del campionato, se non il migliore. Il modulo è lo stesso che avrebbe attuato Gasperini qualora fosse arrivato al Palermo. Ci si difende in più e si attacca in più. La nostra squadra non sarà difensiva, semmai sarà bilanciata meglio. Pioli cambierà in base ai giocatori a disposizioni e alle singole partite. Non parlerò mai con lui di modulo, cosa che invece ho fatto con Rossi perché si ostinava a giocare sempre allo stesso modo. Lo scorso anno non avevamo un modulo difensivo, la squadra era sbilanciata e la difesa era puntualmente scoperta. Col nuovo modulo invece, questo cambierà.

Sto pensando all'eventuale sforzo economico che dovrei fare qualora Pastore dovesse restare a Palermo. Ci sono alcune squadre italiane interessate, tra questi il Milan, ma i rossoneri forse vogliono un regalo. La comproprietà non è un'ipotesi realizzabile. Se non mi danno la cifra che chiedo, io lo tengo. Finora non si sono chiuse le trattative più importanti, credo che si chiuderanno dopo la Coppa America. Le possibilità che parta, comunque, sono sempre al 99%. Se qualche grande club vuole i nostri giocatori, basta che venga a chiedermelo. Con Sirigu non ci sono problemi, è stato solo un malinteso. Volevo premiarlo perché è diventato titolare, raddoppiandogli lo stipendio. D'altro canto, però, quando un giocatore firma un contratto e successivamente subisce un infortunio,  il contratto non si annulla, resta quello di prima. Se perderemo Nocerino a parametro zero, pazienza. Se il Palermo può fare a meno di Pastore, può anche fare a meno di Nocerino. Ci sono sempre stati dei ricambi, anche negli altri anni. Intanto arriveranno due giocatori: uno svedese, Mehmeti e un altro proveniente dallo Zurigo.

Sul fronte giudiziario non ci sono novità, aspettiamo l'udienza della Cassazione a ottobre. Questa 'commedia' mi ha provocato enormi danni d'immagine anche all'estero".

15.07.2011 Europa league, oggi il sorteggio del 3° turno.

Oggi a Nyon, intorno le 13.30, ci sarà il sorteggio dei prossimi incontri di Europa League, validi per il terzo turno preliminare. Il Palermo sarà testa di serie e, come tale, non potrà incontrare le altre sue pari. Il nome del futuro avversario dei rosanero, dunque, uscirà dalla seguente lista di nove squadre:

AC Omonia (CYP), KS Vllaznia (ALB)/FC Thun (SUI), FC Shakhter Karagandy (KAZ)/Saint Patrick's Athletic FC (IRL), Llanelli AFC (WAL)/FC Dinamo Tbilisi (GEO), FC Iskra-Stal (MDA)/NK Varaždin (CRO).

Segui la diretta del sorteggio, clicca qui...

14.07.2011 BALZARETTI "Vogliamo arrivare al meglio agli impegni ufficiali".

“Ripartiamo da delle certezze, perché tanti di noi, ormai, sono insieme da parecchi anni. Tutti i ritiri cominciano sempre con grande entusiasmo. Siamo consapevoli della nostra forza, sulla scorta di quello che di buono abbiamo fatto nelle ultime stagioni. Siamo una squadra matura. Speriamo di qualificarci per la fase a gironi ella Europa League, sarebbe già un bel traguardo. L’anno scorso purtroppo non siamo riusciti a superarla, ma ha poco senso pensare al passato. Si riparte da una base importante di giocatori.

È vero, non ho ricevuto nessuna offerta. Se chiuderò qui la carriera non lo so, non dipende solo da me, ma anche dalla famiglia e da tante altre cose. Il matrimonio è andato benissimo, abbiamo fatto un breve viaggio di nozze alle Maldive. Riguardo la mia caviglia, sono testardo, mi dicono di star fermo ma non mi va. Stiamo lavorando tanto con i fisioterapisti, soprattutto con Francesco che mi cura dalla mattina alla sera in palestra e con le terapie. Nonostante la caviglia non sia al 100%, le risposte sono buone.

Ci vuole tempo per assimilare il nuovo modulo, non a caso facciamo tante partite così ravvicinate. Vogliamo arrivare al meglio agli impegni ufficiali. Stiamo lavorando bene, cercando di mettere in pratica le idee dell’allenatore. Gol o assist sono la conseguenza naturale quando la squadra gira bene. Sono abituato a giocare a quattro perché l’ho fatto negli ultimi 7-8 anni. Con la difesa a tre il mio ruolo cambia parecchio, sia nei tempi che nella posizione, ma è solo questione di abitudine. Si deve coprire più campo ma non è un problema, a 30 anni ce la faccio ancora. Poi è meglio avere più soluzioni, la difesa a quattro la conosciamo bene, l’abbiamo rodata negli anni. Voglio che la squadra faccia bene e si tolga soddisfazioni, magari giocando un buon calcio. È importante, soprattutto, la stima delle gante. Mi piacerebbe che ripetessimo i risultati degli anni scorsi.

Di Matteo è già stato con noi negli anni scorsi, lo conosciamo bene. Ha fatto una buona esperienza al Vicenza, adesso è un giocatore pronto: ha ottime qualità, perché abbina forza e resistenza a una buona tecnica e a un ottimo sinistro. Tra l’altro è un ragazzo umile, semplice e che lavora con impegno. La società punta molto su di lui, per il gruppo è importante. La fascia da capitano non è assolutamente una mia ambizione, il capitano c’è ed è Miccoli, il suo vice è Cassani e va benissimo così. Fabrizio lo vede bene, ha grande entusiasmo, è in forma ed è fondamentale anche fuori dal campo. Gli dobbiamo tanto.

Pastore è una perdita importante perché le sue qualità sono indiscutibili, fa tanti gol e assist. D’altronde è giusto che la società guardi al bilancio e che si ascolti la volontà del giocatore. Il Palermo cambia perché si perde un calciatore di qualità di livello internazionale, ma qui ce ne sono altri: Ilicic, ad esempio, al secondo anno in Italia, più responsabilizzato può fare un campionato importante perché è molto forte. Ilicic ci farà divertire è davvero forte e potrà diventare un giocatore di livello internazionale”.

13.07.2011 PIOLI "E' il momento giusto per trovare delle soluzioni agli errori che si compiono".

"Il gol subìto è stato un attimo di distrazione su una palla libera, ma è bene che queste situazioni arrivino adesso; è il momento giusto per trovare delle soluzioni agli errori che si compiono. Tutto quello che succede qui ci aiuterà a migliorare. Negli ultimi tre giorni abbiamo provato dei carichi di lavoro pesanti e la fatica si è andata accumulando. Ad ogni modo stiamo diventando squadra in seno agli equilibri, alle situazioni che stiamo provando in allenamento. Le gambe erano pesanti, ma la testa era veloce anche se c'è stato qualche errore di precisione. Le palle inattive sia favore che contro, sono determinanti per i risultati. Le teniamo in grande considerazione, le stiamo provando, quando certi schemi risultano efficaci, vuol dire che c'è qualità. Abbiamo i tiratori giusti e grandi saltatori. Dobbiamo provarci.

La differenza nel gioco è dovuta all'atteggiamento degli avversari: nel primo tempo erano schiacciati nella loro metà campo e andavamo in difficoltà a verticalizzare. Nel secondo tempo erano più aperti e siamo riusciti a trovare la profondità. Quando gli avversari ti aspettano bassi bisogna giocare molto la palla, quando si alzano si possono attaccare gli spazi. Queste situazioni dobbiamo leggerle velocemente. Mi auguro che la squadra possa essere pronta il 28 luglio. Quella è la data che ci interessa. Cetto riprenderà ad allenarsi venerdì con la squadra, anche se il suo infortunio gli impedirà di lavorare al 100%. Eviterà gli scontri, i duelli fisici. Ho tanti giocatori e qualcuno fisiologicamente è penalizzato. Anche il fatto di alternare Simon e Acquah dipende dall'organico ampio. Bisogna sfoltire".

13.07.2011 Finisce 7-1 contro la rappr. Alto Adige.

La formazione di Stefano Pioli ha ottenuto la sua seconda vittoria nei test sostenuti nel corso del ritiro di Malles Venosta. Allo "Sportwell", infatti, il Palermo ha sconfitto questo pomeriggio per 7-1 una rappresentativa dell'Alto Adige. La prima frazione si è conclusa 3-0, grazie alle reti segnate da Munoz al 13°, da Pinilla al 36° e da Balzaretti al 41°, dopo aver preso pure un paio di legni. Nella ripresa i rosanero incrementano il risultato con una doppietta realizzata da Fabrizio Miccoli (al 61° e al 64°). Al 66° Josip Ilicic realizza in girata la rete del 6-0, mentre al 90° Andelkovic realizza di testa la settima rete rosanero. Nel recupero, il "gol della bandiera" di Stecher ceh elude il fuorigioco battendo Sirigu.

13.07.2011 MICCICHE' "Pastore ha salutato, ma è ancora nostro".

"L’addio al Palermo credo che Pastore lo darà quando sarà venduto, cosa che al momento non è avvenuta. E’ solo una previsione di addio perché non siamo in trattativa con nessuno e quindi non possiamo chiudere la vicenda Pastore. La verità è che il giocatore praticamente da mesi subisce le attenzioni dei media. Lui ormai si considera un ex giocatore, ma non è così. E’ ancora un giocatore del Palermo perché l’offerta giusta non è ancora arrivata. Con Sirigu invece non c’è nessun problema, perché ha un contratto che scade nel 2014, il presidente gli ha offerto un rinnovo più che sostanzioso. Se lui lo accetta bene, altrimenti si accontenta di quello che ha fino al 2014.

Il Palermo è la squadra che ha acquistato di più quest’anno. Abbiamo preso giocatori per un valore totale di 15 milioni di euro come: Mantovani, Cetto, Pisano, Gonzalez, Zahavi e Simon. E le vendite sono a zero. Se Pastore lascerà Palermo valuteremo altre possibilità. Il Napoli è in Champions, è arrivato terzo, non dovrà fare neppure i preliminari, per cui ha dei ricavi non indifferenti. Noi, invece, non abbiamo questa preoccupazione. Perché non parlare dell’Udinese invece, che ha già venduto Inler, Zapata e Sanchez?

I nostri abbonamenti stanno andando benissimo, siamo già a 1500 in due giorni e mezzo, per cui sono certamente convinto che si può arrivare con tranquillità alle cifre degli anni precedenti".

12.07.2011 Glik e Darmian al Torino. Infortunio per Cetto.

La difesa rosanero perde due pezzi. Kamil Glik, l’anno scorso in prestito a Bari e nemmeno partito per il ritiro in Trentino, passa al Torino in comproprietà. Stessa destinazione per Matteo Darmian che questa mattina ha lasciato il ritiro di Malles dopo aver salutato gli ormai ex compagni di squadra. Due pedine se ne vanno, altre due cercano di conquistare la fiducia di Pioli. I nuovi arrivi Pablo Gonzalez e Adam Simon sono al bivio, e si giocano tutto in queste settimane. Se riescono a convincere il nuovo tecnico del Palermo rimarranno in Sicilia tutta la stagione altrimenti saranno ceduti in prestito altrove.

Intanto nel corso della partitella finale odierna, il difensore Mauro Cetto ha riportato, in seguito ad uno scontro di gioco fortuito con un compagno, un trauma cranico ed un colpo di frusta rachide cervicale. Per l’argentino, immediatamente suturato con sei punti dal dottor Roberto Matracia, una ferita lacero contusa alla regione frontale con irradiazione alla regione sopra cigliare sinistra.  Il giocatore, accompagnato dalla staff medico, è stato trasportato in ospedale per essere sottoposto a scopo precauzionale ad una tac.

12.07.2011 SIMON "Dovrò lavorare ancora molto, ma spero di ritagliarmi il mio spazio in squadra".

"È stato un ottimo momento, sia professionale che personale, per arrivare qui. Ho giocato molte partite in Serie A ungherese ed è questo il momento giusto. Mi piace giocare come centrocampista. In Ungheria ho giocato prevalentemente in posizione centrale. Non sono un giocatore molto offensivo, ma cerco di mettercela tutta, provando anche a fare qualche gol.

Pioli mi piace molto come persona nonché per il suo modo di lavorare. È un ottimo allenatore, mi sta dando parecchi consigli. Io cercherò sempre di impegnarmi al massimo. Dovrò lavorare ancora molto, ma spero di ritagliarmi il mio spazio in squadra. Mi devo fare notare dal mister perché ci sono tanti centrocampisti bravi. Ripeto, cercherò di farcela tutta e impegnarmi".

12.07.2011 GONZALEZ "Mi trovo in una squadra di grande qualità e sono molto felice".

Aver chiuso bene col Novara è stato molto importante. Ci tenevo tantissimo, e la squadra ha lottato fino all'ultimo. A gennaio sapevo che sarei arrivato al Palermo, avendo la certezza della Serie A. Mi trovo in una squadra di grande qualità e sono molto felice. Sensibile mi ha portato in Italia e lo ringrazio per questo, mentre gli interessi delle altre squadre sono voci giornalistiche, io non ho parlato con nessuno. Fino a giugno pensavo solo al Novara, adesso solo al Palermo. A decidere nel caso saranno le società.

Attualmente gioco come trequartista. Giocare un po' più indietro mi riesce meglio, perché posso giocare più palloni. Fermo restando che sono disponibile a giocare dove vorrà il mister. Quando il Novara ha iniziato il campionato, gli avversari ci lasciavano spazi consentendoci di esprimerci al meglio. A gennaio il mercato mi ha un po' disturbato psicologicamente e nella parte finale del campionato invece gli avversari ci lasciavano meno spazi e abbiamo trovato maggiori difficoltà.

Mariano era molto felice quando ha saputo dell'interessamento del Palermo. Mi ha parlato benissimo sia della società, sia della città. Mi ha raccontato che in Serie A ci sono grandi giocatori, mi ha consigliato di giocare semplice perché qui è più dura. Che è un campionato difficile, molto veloce e con tanti giocatori importanti. E' comunque il calcio più bello del mondo.

Domani arriveremo alla seconda amichevole e con più lavoro sulle gambe, più stanchi. In questi giorni abbiamo lavorato molto col pallone. Giorno dopo giorno lavoreremo per andare alla ricerca del bel gioco. Abbiamo iniziato il ritiro tutti un po' in sordina, visti i tanti giocatori e il tecnico nuovo. Piano, piano ci stiamo impegnando di più e ci stiamo conoscendo meglio. I miei compagni sono tutti forti, non posso sceglierne uno. I nazionali sono tanti e ci sono parecchie richieste di mercato. Di certo non è un caso. Io ho un buon rapporto con tutti, soprattutto con i sudamericani. E' un bel gruppo, col quale si può lavorare bene e a completa disposizione in caso di necessità".

11.07.2011 ZAMPARINI "Il capitano per la prossima stagione sarà Miccoli".

“Se Sirigu piacesse alla Roma, Sabatini me lo avrebbe già detto. Per quanto riguarda la sua situazione al Palermo questa è molto semplice. Ho proposto a Sirigu l’adeguamento economico del contratto malgrado sia stato lui stesso ad ammettermi di non aver disputato una stagione positiva. L’ho visto molto contento dato che il mio era un regalo per lui, passare da 250 mila euro a 550 mila euro e sempre in progressione. Adesso non comprendo certi atteggiamenti. Se Sirigu non accetterà l’adeguamento, resterà con noi per i prossimi tre anni con l’attuale stipendio.

Il capitano per la prossima stagione sarà Miccoli sicuramente. Non capisco chi ha messo in giro voci del contrario. Mentre punto moltissimo su Balzaretti, non ho ricevuto richieste perché tutti sanno che non lo cederei mai. Sono entusiasta del nostro nuovo allenatore, persona molto intelligente e molto umile con cui ci si può confrontare. Rispetto a Delio Rossi, Pioli è un tattico che muta il suo gioco a secondo dei giocatori che ha a disposizione. Fino al termine della Coppa America credo che non si muoverà nulla per Pastore. La sua situazione in nazionale credo che sia un fattore politico. Penso che Messi non lo voglia in squadra perché gli farebbe ombra. Lui vuole essere la prima donna e il tecnico dell’Argentina sta commettendo un errore gravissimo a non far giocare Pastore”.

11.07.2011 MIGLIACCIO "Mi piacerebbe tantissimo andare avanti in Europa".

"La prima settimana è andata via bene, senza intoppi. Lavoriamo bene. La squadra è prevalentemente quella dello scorso anno e i nuovi si sono già ambientati. Ieri è stato un buon allenamento e speriamo di proseguire bene così. Spero che il ritiro continui nel migliore dei modi. Da sempre sia l'ambiente che la società mi ha fatto sentire importante. Il Palermo è una grande squadra, quindi ci può stare non essere considerato titolare. E' anche vero che il campo, poi, ripaga sempre.

Quest'anno tutto è nuovo: dal direttore sportivo al modulo. Abbiamo cambiato staff e allenatore, è tutto diverso. La preparazione è differente perché il 28 luglio abbiamo già un impegno ufficiale. È una novità per noi giocatori, spero che questo tipo di lavoro dia dei benefici, ma io sono molto fiducioso. Pioli è una persona molto disponibile, umile, che riesce a dosare bene "bastone e carota". Sta confermando quanto fatto di buono a Verona. Ha le idee molto chiare, sta cercando di farci capire il suo modo di giocare al calcio. Stiamo cercando di capire cosa pretende il tecnico, abbiamo iniziato a giocare a tre e per noi è una novità. Siamo più coperti. Il gruppo era molto legato a Rossi, quindi quando si riparte, qualcosa cambia sempre. L'entusiasmo e la voglia di fare bene, soprattutto da parte dei "vecchi", è sempre lo stesso. Da questo punto di vista è cambiato poco, ma siamo dei professionisti, quindi siamo a completa disposizione di Pioli. Lo scorso anno abbiamo subito tantissimi gol, anche se attaccavamo molto. Bisognava avere più equilibrio. Tra l'altro possiamo creare difficoltà agli avversari, visto che giochiamo con 3 giocatori offensivi. Non saremo offensivi e divertenti come lo scorso anno, però possiamo essere più concreti anche in fase difensiva.

Ci sono tanti stranieri nuovi che vanno ad aggiungersi a quelli che avevamo già: Zahavi, per esempio, ha dimostrato di avere grande dimestichezza col pallone, ma siamo ancora alla prima settimana. Ai ragazzi dico sempre di imparare l'italiano il prima possibile, nel calcio moderno la comunicazione determina il 40-50% delle situazioni tattiche. Poi consiglio di rispettare le regole e di guardare ai giocatori più esperti perché il campionato italiano è più difficile degli altri. C'è chi parte più forte e chi parte più lentamente, mi sembra troppo presto per dare dei giudizi definitivi. Aspettiamo l'inizio del campionato, per adesso non posso sbilanciarmi.

La Champions è un obiettivo azzardato adesso, con o senza Pastore. Sono molto realista, non mi piace prendere in giro nessuno. Da quest'anno solo 3 squadre arrivano in Champions. Il nostro obiettivo deve essere l'Europa, raggiungere la fase a gironi dell'Europa League e fare un campionato importante, divertendo, quando possibile. L'anno scorso in Europa League abbiamo fatto una buona esperienza, purtroppo non siamo riusciti a superare il girone. Adesso mi auguro di superarlo, gli obiettivi però vanno centrati e non dichiarati. Dobbiamo provare a vincere tutte le partite. Il rimpianto più grande dell'anno scorso è stato proprio di non essere riusciti ad andare avanti in Europa, quest'anno vogliamo riuscirci. Mi piacerebbe tantissimo andare avanti in Europa, quest'anno. Giocare una competizione europea ti da qualcosa in più. Portare il nome del Palermo in giro per l'Europa sarebbe una grande cosa.

Si parla pochissimo di me perché il Palermo mi ha blindato e sono orgoglioso di questo. Non è facile trattare un giocatore di 30 anni con un valore piuttosto alto. Ormai le squadre puntano sui giovani. Non è un problema, perché ci sono tante persone che mi stimano, così come i tifosi e la società. Ho altri 3 anni di contratto col Palermo. In Sicilia sto molto bene, ma non posso prevedere quello che accadrà in futuro. Spero di giocare più a lungo possibile. L'anno scorso ho segnato un bel po' di gol considerando le mie caratteristiche. Vorrei confermarmi e migliorare l'aspetto realizzativo, perché secondo me posso farcela. Mi piacerebbe anche mettere in difficoltà Prandelli, è giusto che ogni calciatore pensi alla Nazionale, perché è il top. Il discorso che io faccia da capitano mi dà addirittura fastidio. Il capitano è Miccoli e spero che la sorpresa quest'anno sia proprio lui. Dopo tanti problemi e gli scontri col presidente, quest'anno è arrivato in ritiro molto motivato. Spero che confermi quanto di buono ha fatto vedere nelle ultime stagioni. E poi c'è un vice-capitano che è Cassani".

10.07.2011 ZAMPARINI "La difesa non era possibile valutarla in un test come quello di oggi".

"Le cose che più mi sono piaciute sono state il mio allenatore e l'atteggiamento della squadra. Al 99% Pastore andrà via ma credo che anche senza di lui la squadra potrà lottare per la Champions. In lizza ci sono 5 squadre di cui una è italiana. Non si tratta né della Juventus, né del Napoli.

Zahavi è uno dei nostri nuovi giocatori, ma io lo conoscevo già. Stiamo parlando di un calciatore tecnicamente molto dotato, in possesso di buona gamba. Non è come Pastore perché l’argentino è un fuoriclasse, ma come per Ilicic, anche per Zahavi parliamo di un giocatore che può fare la differenza nel Palermo. La difesa non era possibile valutarla in un test come quello di oggi, cominceremo a vederli più avanti, anche se l’allenatore sta lavorando molto bene. La nostra è una difesa molto fisica e sono convinto che se verrà messa in campo, come sono sicuro, sarà molto difficile per gli attaccanti avversari”.

10.07.2011 PIOLI "Mi è piaciuta la volontà, ma dobbiamo ancora crescere".

"Oggi mi è piaciuta la volontà di provare a essere squadra e stare insieme in campo. Ci sono stati sviluppi positivi, ma dobbiamo comunque crescere. La prova di oggi ha confermato le sensazioni che avevo. C'è stata attenzione e volontà di mettere in campo quanto provato in allenamento. Dobbiamo essere più veloci, rapidi, dare maggiori soluzioni ai compagni. I giocatori sono in condizione e i prossimi giorni saranno molto importanti. Stiamo lavorando per dare alla squadra le giuste indicazioni. Approfitto di tutto il tempo a disposizione, che non è tantissimo, per migliorare il gruppo. L'importante è che la squadra mantenga questo impegno e questa voglia di proporsi. Ci sono tante situazioni che possiamo e dobbiamo sviluppare meglio. In alcune fasi di gioco la velocità deve essere superiore, in altre la compattezza non era quella che voglio e poi non siamo stati perfetti in tutte le palle inattive. Nella fase di transizione siamo stati bravi a recuperare subito la palla, ma dobbiamo giocarla in modo più semplice e veloce. La condizione fisica non è al massimo, ma per adesso stiamo puntando sui concetti.

Joao pedro e Kurtic sono un po' più indietro, stanno lavorando tanto e sono stati impiegati di meno. Stanno lavorando per trovare la condizione migliore. Zahavi ha fatto intravedere buonissima tecnica e capacità di accelerare. Non è l'unico ad avere queste caratteristiche, ma non è ancora al 100%. Stiamo giocando con un tridente offensivo che non dà punti di riferimento all'avversario e avrà bisogno di tempo per assimilare i meccanismi di gioco. Potrà diventare un giocatore molto importante. Miccoli sta lavorando bene, deve continuare così. Sono stato chiaro: tutti i giocatori partono allo stesso livello, sarà il lavoro a dettare le gerarchie. Sirigu ha lavorato con serenità e impegno come tutti. Ci ho parlato e l'ho trovato tranquillo. Per il resto non sono la persona giusta per parlare dei rinnovi di contratto. Il Palermo deve essere una squadra che, una volta persa palla, dovrà essere comunque aggressiva. Non dobbiamo essere passivi".

10.07.2011 Diciotto gol nella prima uscita.

Allo "SportWell" di Malles il Palermo ha battuto 18-0 la rappresentativa della Val Venosta nella prima amichevole stagionale. I primi 45' si sono chiusi sul 9-0: le reti della formazione di Pioli sono state realizzate da Migliaccio, Miccoli (quattro gol per il salentino), Zahavi (tripletta) e Gonzalez. Nella ripresa i rosanero hanno incrementato il punteggio grazie alle marcature di Pinilla (tripletta), Nocerino, Pisano, Ilicic, Bovo, Goian e all'autorete di Metz.

09.07.2011 Domani primo test amichevole.

Palermo e Pioli: prove di affiatamento. Alla vigilia del primo test amichevole (domani alle 17 con una squadra di Malles) il tecnico non nasconde il proprio ottimismo. “Ho una grande squadra a disposizione. Adesso stiamo insistendo su un sistema di gioco nuovo e dobbiamo diventare squadra nel minor tempo possibile”. Intanto è appena arrivato a Palermo un altro talentino uruguagio: Ignacio Lores Varela, centrocampista classe ’91. Una toccata e fuga, perché il baby sudamericano lascerà subito la città. Niente ritiro coi nuovi compagni: tornerà in Uruguay per prepararsi all’imminente Mondiale Under 20.

09.07.2011 PIOLI "Ho una grande squadra, posso dire di essere ottimista".

"Non è trascorso tanto tempo, ma ho avuto modo di conoscere l’intera struttura operativa del Palermo. Sono davvero contento d’aver trovato grande professionalità, competenze straordinarie ed una disponibilità totale da parte di tutti. Sono molto felice di come i miei giocatori stanno lavorando, sempre attenti, professionali e disponibili. Ho una grande squadra a disposizione e per questo posso dire di essere ottimista.

Col test di domani mi aspetto di vedere i primi principi di gioco  su cui stiamo lavorando sul campo in questi giorni. Dobbiamo diventare squadra prima possibile. Ci sono giocatori che ancora si devono inserire, ma molti altri erano già qui e si conoscevano. Stiamo insistendo su un nuovo sistema di gioco, ma mi interessa vedere una squadra come piace a me, compatta, e che giochi un buon calcio".

09.07.2011 Ufficializzato Ignacio Lores Varela.

Il Palermo ha ufficializzato l’ingaggio a titolo definitivo di Ignacio Lores Varela dal Defensor Sporting Club. Il giocatore, che ha scelto la maglia numero 26, ha firmato un contratto quinquennale. Lores non si aggregherà con il resto dei compagni in ritiro, ma tornerà in Uruguay per prepararsi al Mondiale Sub 20.

“Sono entusiasta di vestire la maglia rosanero – le parole del giocatore uruguayano al ilpalermocalcio.it -. Questa è un’opportunità importante e straordinaria per un giocatore giovane come me. Palermo è una grande piazza e, i miei connazionali che giocano in Italia, mi hanno detto che la squadra siciliana è certamente tra le migliori. Non vedo l’ora di giocare con Hernandez: lui è un modello per me perché forte e si sta affermando. Non vedo l’ora di tornare e mettermi subito a disposizione del mister. Lavorando sodo e crescendo giorno dopo giorno so che potrò ritagliarmi uno spazio importante”.

09.07.2011 SIRIGU "Bisogna abituarsi al nuovo pallone".

"Il nuovo pallone è diverso rispetto a quello dell'anno scorso, bisogna abituarsi. Prevale il colore bianco che può trarre in inganno e quando è in velocità, è dura capire l'effetto. Sembra una sfera più leggera. In questi giorni ha tirato un po' di vento e il pallone si è spostato un po' di più, ma è ancora presto per fare delle valutazioni. La difficoltà, comunque, deriva anche dal fatto che bisogna riabituarsi ai tempi di gioco. Speriamo che sia un pallone più stabile rispetto ad altri palloni che ci sono in giro".

08.07.2011 ZAHAVI "Anche noi israeliani possiamo fare bene in Italia".

"Sono contento che i tifosi del Palermo cliccano il mio gol in rovesciata contro il Lione, spero di farne uno così anche con questa maglia. Non so quanti gol potrò segnare, ma darò il massimo. Voglio giocare per cercare di farne il più possibile e mi interessa anche fare tanti assist. Corro molto, faccio molti assist, ma mi piace segnare tanti gol. Faccio quello che i tecnici mi dicono di fare, mi piace giocare dietro la punta e mi adatto su tutte e due le ali.

Vado d'accordo con tutti, parlo con tutti, soprattutto con Kurtic, mio compagno di stanza. Ci parliamo in inglese e mi spiega le cose che devo fare quando non capisco. Questi primi giorni di ritiro sono stati duri, è diverso rispetto all'Israele, ma mi sto impegnando molto. Non somiglio a qualche giocatore in particolare, ma voglio fare bene sia per me che per il calcio israeliano. Anche noi israeliani sappiamo giocare bene e possiamo fare bene in Italia. Per alcune caratteristiche somiglio a Cassano, ma non siamo simili come giocatori. Il presidente Zamparini mi mette in una posizione alta se mi considera il nuovo Pastore. Lui è un ottimo giocatore, sono contento che vede in me queste potenzialità, cercherò di soddisfarlo. Lo Sporting Lisbona mi aveva offerto un contratto migliore di quello che mi ha concesso il Palermo, ma appena ho saputo dei rosanero, ho deciso di accettare subito".

08.07.2011 BALZARETTI "Gli obiettivi non cambiano".

"I nostri obiettivi sono sempre gli stessi: arrivare in Europa sarebbe già un grandissimo traguardo. Gli obiettivi non cambiano, cercheremo di esprimere un bel calcio come avvenuto in questi anni. Vogliamo divertirci e nello stesso tempo far divertire la gente. Le prime impressioni su Pioli sono molto buone, più che positive. Lui è un allenatore che in questi anni ha fatto molto bene ed arriva con tanto entusiasmo.

Pastore è un grandissimo giocatore e fa la differenza. Tutti noi ci auguriamo che possa restare, ma è normale che sia così apprezzato. Io il prossimo capitano? No, il capitano l'abbiamo già ed è Miccoli. Siamo contentissimi di rivederlo, è lui il nostro capitano, un ragazzo importantissimo per noi. E' un grande giocatore, per lui 'parla' la carriera che ha fatto. I tifosi presenti all'esterno della chiesa al mio matrimonio per la verità non li ho visti; li ha visti Eleonora. La vita matrimoniale sta andando alla perfezione, non potrei essere più contento".

07.07.2011 Presentata la campagna abbonamenti 2011/12.

Presentata oggi la campagna abbonamenti per la stagione 2011/12. Prezzi invariati rispetto alla scorsa stagione e la vendita inizierà lunedì 11 luglio. Divisa in tre fasi, la prima fase (prelazione) si concluderà sabato 23 luglio, mentre le date della seconda (cambio posto) e della terza fase (vendita libera) verranno comunicate su www.ilpalermocalcio.it dopo il sorteggio di UEFA Europa League del prossimo 15 luglio.

Tra le novità, a partire da questa stagione l'abbonamento verrà caricato in forma digitale sulla “Goal Member” o su una Tessera del Tifoso di un'altra società. CLICCA QUI PER LE INFORMAZIONI COMPLETE...

07.07.2011 MANTOVANI "Sono un giocatore duttile ed ho fatto un po' tutti i moduli".

"Ricordo la grande cornice di pubblico in quel Palermo-Triestina del 2004; avevo 19 anni ed è stato molto emozionante. Il Palermo vinceva 2-0, poi segnai il 2-1 e sentii un silenzio anormale. I rosanero vinsero 3-1 e iniziò una grande festa. E' stato uno spettacolo bellissimo.

Pioli è un allenatore col quale mi sono trovato bene al Chievo. La piazza di Palermo si presenta da sola, è il massimo. E' un club ambizioso con tanti giocatori di qualità. Per me è un passo avanti. Il Palermo lo scorso anno ha dato spettacolo, ma ha avuto la pecca di prendere tanti gol. Il Chievo nella stagione passata è stata la quarta difesa del campionato e Pioli ha sempre dato equilibrio alla squadra. Ho avuto modo di conoscere il tecnico lo scorso anno. Vuole una squadra corta, tutti devono difendere e impostare l'azione. Bisogna muoversi uniformemente per coprire meglio il campo. Di conseguenza si ha più equilibrio in difesa e si può ripartire in velocità nella fase offensiva. Con lui mi sono trovato bene, ma la piazza si presenta da sola: ha tutto per far parte a pieno titolo del grande calcio, ha tifosi stupendi e la società è molto organizzata. Pioli instaura rapporti umani ottimi, la cosa più importante per un giocatore è essere trattato alla stregua degli altri. Lavorativamente parlando, mi sono trovato molto bene anche tatticamente.

Il presidente è una persona di cuore che tiene tanto alla squadra. Noi comunque remeremo tutti dalla stessa parte e faremo di tutto per raggiungere i traguardi prefissati. Le critiche saranno uno stimolo per dare il massimo. La cosa più importante è fare bene. Mi piacerebbe raggiungere la Champions, ma attualmente è un sogno. Anche la Coppa Italia è importante, magari è meno difficile, ma alla fine bisogna onorare tutti gli impegni. In A c'è grande qualità, noi di sicuro ce la giocheremo con tutti, il Palermo si farà rispettare. Raggiungere la Champions sarebbe come vincere lo scudetto. Il Palermo ha qualità, ci sono giocatori importanti e penso che lavorando serenamente si possa disputare una buona annata. Non voglio proclamare traguardi, ma arrivare anche in Europa League sarebbe un grandissimo risultato.

Sono un giocatore duttile, ho giocato da centrale e da esterno sinistro, ho fatto un po' tutti i moduli. A Torino giocavamo con la difesa a 5, io ero il centrale sinistro e Balzaretti faceva l'esterno alto. Io mi metto a disposizione, l'importante è essere utili alla causa. Sicuramente le occasioni arrivano per tutti. Negli ultimi anni 4 anni ho fatto 9 gol. Lo scorso anno non ho segnato, ma non è importante chi va in rete: l'importante è che la squadra vinca. Mi metterò a disposizione del mister, voglio lavorare seriamente come ho sempre fatto, poi a parlare sarà il campo. So che c'è una concorrenza agguerrita, ci sono giocatori di qualità sia fisicamente che tecnicamente. Questo spinge tutti a dare il massimo. Su di me concretamente era interessata l'Udinese, poi mi hanno cercato dalla Spagna Villarreal e Siviglia, ma il Palermo mi ha voluto a tutti i costi e per me è stata la cosa più importante, perché mi interessa far parte di un progetto ambizioso. Adesso voglio restare il più possibile qui perché è la mia grande occasione. Voglio raggiungere traguardi importanti con questa squadra. E' l'obiettivo anche del presidente. Ero comunque pronto a spostarmi all'estero e certe occasioni a volte vanno colte al volo.

Ho fatto tutta la trafila nel Torino, che per me adesso è una seconda pelle. Rimane ancora un grande affetto per la maglia granata nonostante la separazione. Proprio per questo sono un anti-juventino convinto, il bianconero non posso proprio vederlo. Al momento il Palermo è la mia Nazionale, poi lavorando bene qui potrò darmi la spinta decisiva per l'azzurro. So che ci sono tanti giocatori che l'hanno conquistata qui, spero di fare altrettanto.Ho firmato per 4 anni, e non per 3 anni più l'opzione per un'ulteriore stagione".

06.07.2011 ILICIC "Gli errori commessi nella scorsa stagione serviranno a far meglio in questa".

"Non ci può spaventare un obiettivo come la Champion League, è un desiderio del presidente, ma anche nostro. Sarà difficile, ma possiamo farcela. Tra un’altra finale di Coppa Italia e la Champions preferirei la seconda.

Quando sono arrivato a Palermo ero un oggetto misterioso, in Italia non mi conosceva nessuno. Ho fatto un grande salto e non pensavo di raggiungere questo risultato. Voglio migliorare rispetto allo scorso anno, anche se adesso gli avversari mi conoscono meglio. Sto benissimo qui e non penso di andare via. L'ho detto anche al mio procuratore. Quello che scrivono i giornali non mi interessa. L'impatto col nuovo tecnico finora è stato molto positivo, mi ha dato consigli per migliorare rispetto alla scorsa stagione. Col suo arrivo probabilmente cambierà il sistema di gioco. Dobbiamo ancora capire se giocheremo a tre o a quattro, ma penso che faremo bene anche quest'anno. Siamo fiduciosi. Io faccio parte di un gruppo e il mio lavoro è quello di dimostrare le capacità in campo, seguendo le direttive del mister.

Riguardo Pastore, sappiamo quanto Javier sia importante e proprio per questo vorrei continuare a giocare con lui, ma se dovesse andare via sono pronto a dare il massimo per aiutare i miei compagni. La finale di Coppa Italia è stata un'emozione incredibile. Avrei voluto vincerla. Dopo la partita mi sono dedicato solo al relax, non volevo vedere più calcio. Lo scorso anno potevamo fare di più, ma gli errori commessi nella scorsa stagione serviranno a far meglio in questa".

05.07.2011 MUNOZ "La stagione passata ho fatto degli errori a livello tattico".

“La stagione passata in qualche occasione i gol sono arrivati per colpa mia, ho fatto degli errori a livello tattico. Ci sono dei movimenti che devo perfezionare. Evidentemente Goian e Bovo stavano meglio di me. Dovendo tirare delle conclusioni, comunque, sono felice perché ho giocato tanto e siamo arrivati in finale di Coppa Italia, peccato non essere riusciti a vincere, soprattutto per i 50mila che hanno invaso Roma; non ci potevo credere.

Intanto ci tengo a ringraziare Rossi, grazie a lui sono migliorato tanto al mio primo anno in Italia. Pioli mi sembra simile a lui, gli piace lavorare e insegnare calcio. È chiaro che la retroguardia a tre è una cosa diversa, ma per adattarsi basta applicarsi in allenamento. Con il mister non ne abbiamo ancora parlato, perché per adesso le sedute sono prevalentemente atletiche. Il mio obiettivo è giocare il più possibile e disputare un grande campionato anche per raggiungere la Nazionale. Non è vero che il gruppo l'anno scorso si era disgregato, il gruppo è unito. L’unico problema, al massimo, può essere la lingua, ma tutti lavoriamo per il bene della squadra”.

04.07.2011 Mantovani da domani a Malles.

Doppia seduta d’allenamento oggi per i rosanero di Pioli in Trentino. Di mattina rosa divisa in tre gruppi, lavoro di possesso per il primo, palleggi e conduzione della palla per il secondo, tattica individuale per il terzo. A fine seduta partitelle a ranghi misti per tutti. Alla stampa si è poi presentato l'argentino Mauro Cetto, 29 anni, volto nuovo della difesa del Palermo prelevato a parametro zero dal Tolosa, mentre nel pomeriggio  e a Palermo, Mantovani ha sostenuto le visite mediche, nel pomeriggio l’ufficializzazione e  domani sarà a Malles ad allenarsi coi nuovi compagni di squadra. Queste le sue dichiarazioni:

“Oggi ho avuto la possibilità di avere un primo contatto con la città di Palermo è posso dire che è veramente meravigliosa. In questo momento non posso aggiungere altro, ma non vedo l’ora di iniziare la mia nuova avventura con la maglia rosanero, un’esperienza che sarà senza ombra di dubbio fantastica”.

04.07.2011 CETTO "Le mie qualità preferisco mostrarle in campo, piuttosto che spiegarle.".

"Ho deciso di venire in Italia perché il Paese mi piace, così come il Palermo, che sta migliorando sempre più. Avevo voglia di cambiare aria. Ho l'abitudine di giocare a 4 dietro, ma ho giocato a 3 con l'Under 20 Argentina e al Nantes. Le mie qualità preferisco mostrarle in campo, piuttosto che spiegarle. Mi piace il gioco duro e l'anticipo di testa. Mi sento più simile a Samuel ma è difficile fare paragoni, preferisco giocare. Sono comunitario, i  miei nonni sono italiani, di Trento.

Tra le squadre che mi hanno cercato c'erano il Lille, il Montpellier e il Monaco. Poi ho preferito accettare la proposta del Palermo che ha dimostrato più volontà. I contatti sono iniziati circa due settimane prima della fine del campionato francese.

Penso che il Palermo riuscirà a disputare bene tutte e 3 le competizioni, perché ha a disposizione un gruppo composto da buoni giocatori. Il campionato comunque è sempre più importante. So che il Palermo è una squadra in crescita, che il presidente è molto ambizioso e questo mi piace. Al momento con lui ci siamo solo salutati. Dobbiamo avere come obiettivo quello di migliorare la posizione di classifica dello scorso campionato; almeno, la squadra ci proverà. Credo che si debba sempre cercare di mantenere i giocatori più forti, ma so che Pastore ha fatto un buon campionato lo scorso anno e che tante squadre sono interessate a lui. Sembra normale la sua partenza.

Il campionato italiano è più difficile di quello francese. Gli attaccanti di questo campionato sono più forti di quelli che si trovano in Francia. I più forti: Eto'o e Ibrahimovic, ma anche Gilardino. Miccoli, Balzaretti, Pastore li conoscevo già, così come Munoz e Pinilla. Io parlo soprattutto con i giocatori argentini e non ho avuto ancora modo di conoscere bene gli altri".

03.07.2011 Pioli ha diretto la prima seduta.

Primo giorno di ritiro per il Palermo a Malles, Bolzano. Di mattina il trasferimento da Verona (ieri il raduno in Veneto), nel pomeriggio Stefano Pioli ha diretto il suo primo allenamento alla guida del club siciliano. Una chiacchierata di cinque minuti con l’intera rosa a disposizione poi tutti in campo per effettuare esercizi d’aerobica e col pallone. Partitelle a tema, corsa e lavoro atletico hanno concluso la prima seduta trentina. Prima dell’allenamento davanti ai microfoni si è presentato Mauricio Pinilla, convalescente: “Sto molto meglio, sono contento di tornare ad allenarmi con la squadra e molto concentrato per questo ritiro”. Il cileno ha saltato la Coppa America in Argentina e vuole tornare al 100% quanto prima per mantenere il posto da titolare conquistato con fatica la scorsa stagione.

03.07.2011 PINILLA "Ho un obiettivo, arrivare ad una ventina di gol".

"Ci sono tanti giocatori nuovi, dobbiamo ancora integrarci. Speriamo di trovare un modo di gioco che ci permetta di migliorare i risultati degli anni precedenti. La scorsa stagione pensavamo di fare di più in campionato, la finale di Coppa Italia è stata bellissima. In questa stagione mi piacerebbe arrivare lontano in campionato e in Europa League, oltre alla Coppa Italia, ovviamente.

Per la qualità che abbiamo e, visti i giocatori che sono qui e quelli che arriveranno, possiamo fare bene. E' arrivato un bravo allenatore e crediamo molto nel nuovo progetto. Nel gruppo ci sono culture e lingue diverse. Io cerco sempre di cementarlo, dobbiamo lavorare anche su questo, perché non è un mistero che il calo dello scorso anno sia stato dettato anche dal fatto che spesso non ci capivamo.

Sto migliorando dall'infortunio che mi ha tolto la possibilità di giocare le ultime partite dello scorso campionato. Sto molto meglio, sono contento di tornare ad allenarmi con la squadra. Sono concentrato sul ritiro. L'anno scorso, quando sono arrivato ero stato appena operato al ginocchio, quindi ho dovuto saltare parte del precampionato. Quest'anno posso lavorare con la squadra, evitando infortuni e problemi di ricadute. Non sono preoccupato da un possibile arrivo di Amaurì, lui è un amico e un grandissimo giocatore. Pensate che coppia sarebbe con due "animali" davanti. Io sono qui per dare il massimo, sarà l'allenatore a decidere se giocherò o meno. Voglio dare una mano alla squadra, trovando i miei spazi come l'anno scorso. Ero arrivato come quarto attaccante, salvo poi diventare titolare col lavoro. Mi è capitato di giocare con una o due punte. Non importa, voglio giocare. Dovrà decidere comunque l'allenatore. Il mio obiettivo è quello di arrivare ad una ventina di gol in totale”.

02.07.2011 PIOLI "Sarà un Palermo duttile che si adatterà ai vari ritmi di gara".

"Mi è piaciuto confrontarmi con il presidente e dico solo che dobbiamo fare il bene del Palermo. Magari ci ritroveremo con pareri discordi, ma le critiche sono costruttive. Sarà un Palermo duttile che si adatterà ai vari ritmi di gara. Potranno giocare due trequartisti, uno, insomma non cambierà moltissimo. L'atteggiamento sarà fondamentale. La difesa potrebbe essere a tre o a quattro, non cambierà molto, in serie cambieranno anche i centrocampisti. Noi dovremo giocare un calcio totale. Il Palermo dovrà essere attivo. Attaccheremo anche con i difensori e difenderemo anche con gli attaccanti. Miccoli è un giocatore di qualità che si adatterà ai nostri ritmi di gioco. Il nostro traguardo è quello di non abbatterci mai e creare sempre situazioni di gioco. Ci sono squadre molto blasonate, ma il Palermo non deve avere paura di nessuno. Non ho avuto nessun dubbio ad accettare questa scommessa. Credo di avere le caratteristiche giuste per vincere questa sfida. Zamparini è una persona diretta e schietta, anche lui vuole vincere.

A me piacerebbe allenare tutti i grandi giocatori e di qualità, ti aiutano a vincere; Pastore è un grandissimo talento e non mi dispiacerebbe allenarlo. Non so quanto sono stato vicino alla Roma, ma ho accettato subito la chiamata di Zamparini. Non mi preoccupa il fantasma di Delio Rossi, farò di tutto per fare bene, non sono preoccupato. Il Palermo per adesso è completo in ogni organico, adesso dovrò valutare meglio alcune situazioni. Non vedo difficoltà anche se bisognerà lavorare tanto. Avrò il tempo necessario per conoscere tutti i miei giocatori, non voglio parole, ma solo fatti. Li voglio vedere motivati e attaccati alla causa. Tra di noi ci sarà chiarezza e condivisione di un progetto. Bisogna farlo in fretta, visto che dobbiamo subito scendere in campo. Mantovani è un giocatore che può fare a caso nostro, da tecnico lo ritengo adatto al Palermo. In difesa siamo in tanti e se Carrozzieri non è convocato, questo è uno dei motivi.

In vista del match del 28 abbiamo dovuto apportare delle novità alla preparazione. L'Europa League per il Palermo è un valore aggiunto, non dobbiamo assolutamente trascurare questa competizione. Non credo che nella scelta di Zamparini sia stata decisiva l'ultima partita vinta al Barbera dal mio Chievo, certamente abbiamo fatto bene".

02.07.2011 ZAMPARINI "Sono felice di presentarvi il nuovo Mister".

"Rieccoci qua dopo un po' di giorni. Sono felice di presentarvi il nuovo mister, penso che arriveremo a fare molto bene insieme e sfateremo anche il tabù che mi rincorre nel calcio, quello degliesoneri dei tecnici. Ho scelto lui perché ci siamo piaciuti; avevo incontrato anche altri allenatori, anche Gasperini, ma dopo dieci minuti di dialogo con Pioli, ci siamo piaciuti. E' una persona che prima pensa, poi parla; io sono un sensitivo, sento che resterà tanti anni con noi e che quando andrà via me lo chiederà lui.

Quest'anno spero che i giornalisti non mi chiamino dopo le partite. Abbiamo fatto un team molto giovane, stiamo collaborando e sono sicuro che il lavoro di team ci darà grandi risultati. Dovremo collaborare. Credo moltissimo nella squadra di quest'anno e la nostra posizione è subito dietro le grandi. Dipenderà molto dal nostro team e da quello che otterremo. Abbiamo una buona squadra. L'anno scorso non eravamo dipendenti da Pastore e forse neanche quest'anno. Pastore per me non resterà, lui è un fuoriclasse, ma può fare la differenza fino ad un certo punto. Se lavoreremo bene, potremo costruire un Palermo forte. E' meglio non dipendere solo da un fuoriclasse, infatti non sono contento se dovesse andare via, ma se lascerà i soldi saranno investiti per un Palermo ancora più forte.

Ieri avrei esonerato Batista, non ci ha capito niente. Ho visto la partita dell'Argentina in diretta, doveva giocare Pastore, ma non perché gioca nel Palermo, ma perché mancava un centrocampista di talento. Mi hanno detto che giocherà la prossima partita, io me lo auguro. Con Sabatini non abbiamo parlato di Pastore, sa quanto voglio per il giocatore. E' il numero uno che porterebbe alla Roma, gli piace moltissimo, ma la Roma non ha un budget che può permettersi Pastore al contrario di club come Real Madrid, Barcellona o Chelsea. Se arrivasse l'offerta giusta, comunque, non mi dispiacerebbe che andasse alla Roma, così' resterebbe in Italia, ma credo che Sabatini farà un percorso alla Roma simile a quello che fatto con i giovani con noi a Palermo. Avevo detto a Simonian di cercare altri giocatori in virtù delle tante richieste che arrivavano per Pastore. Il problema è che abbiamo affidato una questione delicata ad un amministrativo. Avremmo potuto prendere Alvarez la metà di quanto lo pagheranno adesso. Sapevo che aveva firmato con l'Arsenal, poi si è inserita l'Inter e credo che alla fine sceglierà il club nerazzurro. Noi stiamo costruendo una squadra anche in funzione della partenza di Pastore. Abbiamo preso un giovane uruguaiano, ma  non vi dico il nome, magari entro questa sera, molto, molto forte e in avanti abbiamo giocatori interessanti come Pinilla, Gonzalez, Ilcic ed Hernandez".

01.07.2011 ZAHAVI "Ringrazio Zamparini per l'opportunità".

"Palermo è la mia grande occasione, uno di quei treni che passano solo una volta nella vita.  Seguo la serie A e gli altri campionati europei in tv e da sempre, lo dico in tutta sincerità, sono stato attratto da quelle maglie rosanero. L'altra percezione che ho avuto vedendo in tv il Palermo è stata il calore del pubblico. Quando il mio procuratore mi ha chiesto se mi piacesse l’idea di vestire quella maglia, non ho esitato nemmeno un istante. Da allora mi godo ogni minuto di questa attesa. Ho anche iniziato da un mese delle lezioni di italiano per facilitare il mio inserimento. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro. Il mio impatto con la città è stato eccezionale. Mi sono sentito già a casa mia. Il clima, la gente e la città mi hanno fatto sentire vicina Tel Aviv. Durante le visite ho incontrato Antonio Nocerino, l’unico compagno di squadra che ho visto al momento. Adesso sono impaziente di conoscere tutti gli altri compagni, il presidente e il tecnico Pioli. In quella giornata ho anche visitato la città e Mondello, dove ho scelto di abitare con la mia fidanzata Shai. Il resto della mia famiglia mi verrà a trovare di tanto in tanto, magari per incassare la dedica di un mio gol.

Io sono un giocatore che dà sempre il 120 per cento fino al fischio finale e che si mette a disposizione del tecnico e dei compagni. La concorrenza non è un problema, per me è più importante la squadra. Vengo a Palermo per dare un valore aggiunto al team. Mi metterò a disposizione del gruppo e del tecnico, sarà Pioli poi a fare le sue scelte e io le accetterò senza problemi. Il mio obiettivo, ripeto, è non deludere Zamparini che ha puntato su di me concedendomi questa grande chance per la mia carriera. Lo ringrazio per le belle parole. Il paragone con Cassano è importante e mi riempie d’orgoglio, ora sta a me non deludere le sue attese e quelle dei tifosi, ma penso che nel calcio i paragoni siano impossibili da fare, perché ogni giocatore ha il suo stile, Cassano ha il suo, io il mio. Gioco da seconda punta o da centrocampista avanzato, a seconda delle indicazioni tattiche che mi vengono date. Ma se la squadra ha bisogno di Zahavi in un’altra posizione mi metterò al servizio dei compagni e dell’allenatore senza alcun problema. Sto studiando l’italiano anche per capire meglio cosa mi verrà chiesto dal tecnico, anche se il calcio è una lingua internazionale. Spero di far godere i tifosi rosanero con tanti gol, anche se sono consapevole che in Italia troverò difese e portieri di assoluto livello. Batterli e gonfiare la rete sarà ancora più soddisfacente".

01.07.2011 Da domani in ritiro, l'elenco dei convocati.

Diramata la lista dei convocati che domani si ritroveranno per il ritiro estivo dei rosanero, in programma da domenica 3 luglio a Malles Venosta (BZ):

Portieri: Benussi, Brichetto, Sirigu;  Difensori: Andelkovic, Balzaretti, Bovo, Cassani, Cetto, Darmian, Goian, Milanovic, Munoz, Pisano; Centrocampisti: Acquah, Bacinovic, Bertolo, Di Matteo, Ilicic, Joao Pedro, Kurtic, Migliaccio, Nocerino, Simon, Zahavi; Attaccanti: Gonzalez, Jara Martinez, Miccoli, Pinilla.

Questo, invece, l'elenco dei test amichevoli che la formazione di Stefano Pioli sosterrà nel corso del ritiro:

Palermo-Rappresentativa locale (Malles, domenica 10 luglio, ore 17.00); Palermo-Rappresentativa Alto Adige (Malles, mercoledì 13 luglio, ore 18.00); Palermo-Al Ain (Bressanone, sabato 16 luglio, ore 20.00; partita di 3 tempi da 45 min).

Sono previste altre due amichevoli il 20 ed il 21 luglio: in seguito verranno comunicate località ed avversari.

30.06.2011 Presentato il pallone per la stagione 2011-12.

Si chiama Seitiro il pallone ufficiale realizzato dalla Nike per la stagione di calcio 2011-12. Presentato oggi a Milano, il nuovo pallone è bianco con inserti neri attraversati da una striscia azzurra per ricordare il colore della maglietta della nazionale italiana. L'esordio ufficiale di Seitiro, che sarà utilizzato nei campionati di A, B e Primavera, avverrà nella finale di Supercoppa italiana tra Milan e Inter il 6 agosto a Pechino.

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