IL PALERMO 2005/06 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| A partire da sinistra in piedi: Zaccardo, Makinwa, Grosso, Bonanni, Caracciolo, Barzagli, Guardalben, Santana, Corini, Barone, Terlizzi. Altri giocatori: Agliardi, Accardi, Biava, Conteh, Rinaudo, Gonzalez, Mutarelli, Codrea, Brienza, Di Michele, Godeas, Giov.Tedesco, Andujar, Santoni, Lupatelli. Allenatore: Gigi Delneri, dal 29 gennaio 2006 Giuseppe Papadopulo. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Il secondo anno nella massima serie, per il Palermo è una stagione di alti e bassi. Conquistata l'accesso alla coppa Uefa, la società si affida al tecnico Delneri, dopo che il precedente, Guidolin, per motivi strettamente personali, decide di lasciare. L'estate viene tormentata dalla cessione del bomber Luca Toni che va alla Fiorentina per 10 milioni di euro, ma quello che non è andato giù ai tifosi, che lo avevano idolatrato, sono state le "non" dichiarazioni dell'attaccante che si è preoccupato solo di rilasciarne per il nuovo amore. Una sorte di amore tradito. La squadra parte bene, gioca un calcio più veloce, e alle prime giornate vola con tre vittorie ed un pareggio, battendo anche l'Inter di Adriano al "R.Barbera" per 3-2. Tutto sembra andare per il verso giusto, quando alla 5° giornata, a Roma contro la Lazio succede qualcosa: la squadra di Delneri comincia bene la partita portandosi in vantaggio per 2 a 0 con reti di Caracciolo e Gonzalez, ma un errore difensivo del portiere Santoni, da il "la" alla rimonta laziale (finirà 4-2 per i biancocelesti) e qualcosa si rompe; dal quel momento il Palermo non crede più ai suoi mezzi e cominciano una serie di risultati altalenanti. La squadra nelle successive 9 partite vince una sola volta in casa contro il Lecce. Una vittoria a Roma (1-2) sembra far ritrovare la propria identità, ma è solo un fuoco di paglia. Si arriva così all'ormai atteso esonero del tecnico. E' il 28 gennaio 2006, e il peggior Palermo della stagione, perde in casa contro il Siena per 3-1. La sconfitta, insieme ai risultati non troppo confortanti, provocano l'ira del presidente Zamparini, Oltre a quella dei tifosi, che decide di cacciare il tecnico e sostituirlo con Giuseppe Papadopulo. L'esordio del nuovo tecnico è immediatamente positivo, visto che a tre giorni si gioca la qualificazione alle semifinali di coppa Italia contro il Milan, in vantaggio di 1-0. La squadra gioca una partita impeccabile, sembra la controfigura di quella contro il Siena tre giorni prima, e vince per 3-0, matador della serata l'argentino Gonzalez. Con Papadopulo alla guida, la squadra rosanero trova maggiori equilibri, soprattutto in difesa, e finisce il campionato all'ottavo posto con l'accesso all'Intertoto, tramutatasi in coppa Uefa dopo le sentenze della giustizia sportiva. Il cammino del Palermo in coppa Uefa è più che soddisfacente, tanto da far pensare ad una storica finale, ma agli ottavi il Palermo incontra lo Schalke04, squadra tedesca con maggior caratura tecnica ed esperienza in Europa. All'andata il Palermo vince in casa con un gol di Brienza, ma nella gara di ritorno, il 16 marzo 2006, nel moderno Vertins-Arena di Hannover (sfruttato per i Mondiali 2006) gremito di 55.000 spettatori, i rosanero soccombono per 3-0. La squadra tiene bene il campo, gioca alla pari creando anche qualche occasione, ma al 45° un episodio sfortunato, cambia il volto alla partita; su un colpo di testa di Poulsen che sta finendo in rete, sulla linea Corini d'istinto respinge con la mano. L'arbitro non può fare a meno di dare il rigore ai padroni di casa ed espellere il capitano. Così nel secondo tempo, il Palermo in inferiorità numerica, non riesce a tenere la pressione dello Schalke04, e subisce altri due gol. Comunque alla sua prima esperienza in campo internazionale, il Palermo esce dall’Europa a testa alta. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Queste le classifiche finali: | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
*A causa di "calciopoli", la classifica è stata modificata con la Juventus retrocessa all'ultimo posto e conseguente serie B; viene ripescato al suo posto il Messina. Milan, Lazio e Fiorentina penalizzate di 30 punti. Per Lazio e Fiorentina niente coppe europee, mentre il Milan rientra nei preliminari di Champions. | I marcatori rosanero: | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 9 reti: Caracciolo; 7 reti: Di Michele; 5 reti: Makinwa, Terlizzi; 3 reti: Barone, Corini, Godeas, Tedesco; 2 reti: Barzagli, Bonanni, Ferri, Gonzalez, Mutarelli; 1 rete: Biava, Brienza. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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